30/08/2026
La scelta del partner: l'incastro dei due inconsci.
Spesso ci si interroga, con una certa quota di frustrazione, sulle ragioni che ci spingono a scegliere sempre lo stesso tipo di partner, finendo per rivivere le medesime delusioni relazionali. Si parla frequentemente di "sfortuna" o di "attrazione per le persone sbagliate".
Dal punto di vista analitico, la scelta amorosa non è mai casuale. La coppia si fonda su un vero e proprio incastro inconscio.
Noi non scegliamo semplicemente qualcuno che ci piace, ma qualcuno che, a livello profondo, risuona con la nostra mappa relazionale originaria. Scegliamo l'altro perché la sua struttura psichica – con le sue difese, le sue mancanze e i suoi nodi – si incastra perfettamente con la nostra, offrendoci la possibilità (spesso illusoria) di rimettere in scena e tentare di risolvere gli antichi conflitti irrisolti con le figure primarie.
Questo significa che le crisi di coppia non sono sempre e solo un fallimento dell'amore, ma il momento in cui l'incastro inconscio mostra la sua corda. Il lavoro terapeutico non mira a offrire consigli su come comunicare meglio, ma a svelare il copione sotterraneo che tiene uniti i partner. Solo comprendendo quale antica ferita stiamo chiedendo all'altro di curare, possiamo smettere di pretendere l'impossibile dal legame attuale.