Serena Missori

Serena Missori Medico Chirurgo Specialista in Endocrinologia, Diabetologia, Nutrizione, Cefalea, Medicina Anti-Aging ed Anti-Stress, Medicina Funzionale, Autrice A.M.S.

La Dietadei Biotipi è la realizzazione pratica del mio motto: Allenati Mangia Sorridi! E’ una dieta veramente allegra, colorata, non privativa e soprattutto biotipizzata sulla psico morfologia e specifico metabolismo. L’ho ideata in collaborazione con il Prof. Alessandro Gelli ed è basata sui principi di personalizzazione. e sulla Biotipologia. A.M.S sintetizza l’idea del raggiungimento dell’equi

librio personalizzato in base alle proprie esigenze, alla costituzione, all’età, al sesso, alle potenzialità, alle problematiche. Allenati

Tutti associano al termine allenamento il gesto atletico, la fatica e la palestra. Sicuramente può rappresentare anche questo, ma fondamentalmente, significa far crescere mente e corpo all’unisono sviluppando le proprie potenzialità a 360°. Si può allenare la mente per mantenerla attiva e brillante; il corpo per renderlo e mantenerlo flessibile, resistente e prestante; il carattere per migliorare i punti di forza e contrastare le debolezze, ecc.; la psiche per affrontare e gestire al meglio lo stress. Mangia

Mangia in modo consapevole, di gusto e sano! Che senso ha fare diete privative e squilibrate per periodi brevi, con peggioramento dello stato di stress, per raggiungere un obiettivo (se mai si raggiunge) per poi cedere alle abbuffate squilibrate e ripetere il ciclo rinuncia-abbuffata-rinuncia-abbuffata, con il rischio
di innescare pericolosi rapporti con il cibo? Mangiare è vitale e sacrosanto. Non sapere cosa si mangia e di cosa
si ha bisogno per far funzionare al meglio il nostro corpo, conduce
inevitabilmente all’instaurarsi di malessere e patologie. È bene capire quali siano gli alimenti a noi benefici e per noi intendo il singolo individuo, non la popolazione in generale. Ognuno ha una maggiore o minore tolleranza agli alimenti in base al patrimonio genetico ed ai polimorfismi genetici, ovvero la capacità intrinseca di utilizzare gli alimenti in una modalità che può essere positiva o negativa (che porta alla salute o alla malattia). Sorridi

Sorridere fa bene all’umore ed un umore equilibrato fa essere più sereni, su questo non c’è dubbio. Il ruolo degli alimenti nel benessere psichico è ormai accreditato dalla scienza. Sentirsi in forma ed in salute è un altro buon motivo per sorridere. Quando si è fuori forma, stressati, demotivati, rassegnati, si pensa a tutto tranne che a sorridere. Un buon sistema olistico deve prevedere quindi delle azioni mirate e personalizzate, per consentire alla persona di stare bene a 360°, ovvero ottimizzare la connessione globale “mente-corpo-spirito”. Ovviamente è necessario inserire nel sistema personalizzato anche la gestione pratica dello stress, affinché le avversità naturali e talvolta fisiologiche, non alterino l’equilibrio psico-fisico. La gestione dello stress si impara. Alcune persone per natura sembrano non essere toccate dagli eventi e li affrontano freddamente e con razionalità, altre, la maggior parte, ne vengono sopraffatte emotivamente e fisicamente fino a distruggersi, tanto da vedere la qualità della propria vita deteriorarsi sempre più. La Dieta A.M.S tiene in considerazione le reazioni individuali agli alimenti (allergie ed intolleranze mediante test genetici ed ematici), la reazione agli eventi stressanti e lo stato psico-fisiologico nonché i reali margini di miglioramento. Non si possono fare promesse generiche di miglioramento: il miglioramento è pianificato strategicamente sulla singola persona. Con il mio metodo è possibile mangiare alimenti gustosi, genuini, facili da preparare e Comfort Food senza sensi di colpa, perché rientreranno nel piano nutrizionale salutare biotipizzato, che è costruito sulla persona in base alle sue esigenze in quel momento della vita.

Ashwagandha e tiroide: è davvero vietata in caso di Hashimoto o ipotiroidismo?La risposta non può essere un semplice sì ...
11/08/2026

Ashwagandha e tiroide: è davvero vietata in caso di Hashimoto o ipotiroidismo?
La risposta non può essere un semplice sì o no.
E soprattutto: problemi di tiroide non significa una cosa sola.

L’ashwagandha è studiata per i suoi possibili effetti su stress, cortisolo, ansia, sonno e performance e può anche influenzare la funzione tiroidea.

Ed è proprio qui che nasce spesso l’equivoco: interazione non significa automaticamente controindicazione.

Un effetto biologico può essere potenzialmente utile in una persona con funzione tiroidea rallentata e diventare invece indesiderato in presenza di ipertiroidismo, Graves o TSH soppresso.

E Hashimoto, ipotiroidismo, terapia con levotiroxina e tiroidectomia totale sono situazioni completamente diverse.

👉 Nel carosello ti spiego cosa sappiamo realmente dagli studi e dove, invece, è necessaria maggiore cautela.

📌 Salvalo per rileggerlo quando ti servirà e condividilo con chi si è sentito dire semplicemente:
“Se hai problemi di tiroide, l’ashwagandha non puoi prenderla.”

📚 Bibliografia scientifica nel primo commento fissato.

Allenare il muscolo significa allenare anche il cervello.Significa sostenere metabolismo, neuroplasticità, forza e longe...
10/08/2026

Allenare il muscolo significa allenare anche il cervello.
Significa sostenere metabolismo, neuroplasticità, forza e longevità e contribuire a modulare l’infiammazione cronica.

Ma cosa succede quando non hai voglia?

La motivazione non è costante. Per questo servono 4 alleate:

DISCIPLINA. COSTANZA. FLESSIBILITÀ. INDULGENZA CONSAPEVOLE.

Disciplina non significa rigidità.
Costanza non significa perfezione.
E fermarsi quando serve non significa mollare.

Il vero lavoro è imparare a distinguere la stanchezza reale dall’inerzia, perché è proprio lì che spesso parte l’autosabotaggio.

Ne parlo anche ne Il Codice Anti-Infiammatorio: piccoli cambiamenti quotidiani, ripetuti nel tempo, possono diventare una strategia concreta per costruire salute e longevità performante.

E vale per tutto: allenarti, perdere peso, aumentare il muscolo, prenderti cura della tua salute o portare a termine un progetto.

👇 Tu dove ti blocchi più spesso?

A. Non ho voglia
B. Sono troppo stanca/o
C. Parto ma non sono costante
D. Salto una volta e mollo
E. Mi lascio influenzare negativamente dagli altri.

Scrivimi la lettera nei commenti e cosa vorresti cambiare e ottenere.

Pane senza glutine, senza lattosio e senza lievito 🌱Ricco di fibre, semi, frutta secca e naturalmente più proteico del p...
08/08/2026

Pane senza glutine, senza lattosio e senza lievito 🌱
Ricco di fibre, semi, frutta secca e naturalmente più proteico del pane tradizionale.
Una ricetta per aumentare fibre e varietà vegetale, preziose anche per il microbiota intestinale.

È un pane compatto, tipo plumcake, molto saziante, da tagliare in 12 fette e utilizzare sia con abbinamenti salati sia dolci.

INGREDIENTI – 12 FETTE

* 3 cucchiai di olio extravergine di oliva + poco per ungere lo stampo
* 20 g di semi di chia
* 35 g di psyllium in polvere
* 150 g di fiocchi d’avena grandi certificati senza glutine
* 100 g di semi di lino
* 100 g di nocciole
* 100 g di semi di zucca
* 1½ cucchiaino di sale
* circa 400 ml di acqua

PROCEDIMENTO

Mescola bene tutti gli ingredienti secchi. Aggiungi l’olio e circa 400 ml di acqua e amalgama fino a ottenere un impasto compatto e leggermente appiccicoso.

Trasferiscilo in uno stampo da plumcake ben unto e pressalo molto bene, eliminando gli spazi vuoti. Lascia riposare circa 30 minuti.

Cuoci in friggitrice ad aria a 170 °C per circa 1 ora.

Poi estrai delicatamente il pane dallo stampo e prosegui la cottura senza stampo per altri 15 minuti a 170 °C, in modo che si asciughi bene e diventi più croccante all’esterno.

Lascialo raffreddare completamente prima di tagliarlo in 12 fette.

Puoi conservarlo in frigorifero in un contenitore ermetico oppure affettarlo e congelarlo, così da averlo pronto da tostare quando serve.

Semi di chia, lino, psyllium, avena, nocciole e semi di zucca apportano fibre, proteine vegetali, grassi insaturi e minerali. La presenza di fonti vegetali diverse contribuisce inoltre ad aumentare la varietà di fibre e substrati disponibili per il microbiota intestinale.

📌 Salva la ricetta per provarla e condividila con chi cerca un’alternativa al solito pane.

Nel primo commento una precisazione importante

SPALLE RIGIDE DOPO I 40? Non è solo una questione di età.Se passi molte ore al computer, guidi a lungo, lavori alla scri...
06/08/2026

SPALLE RIGIDE DOPO I 40? Non è solo una questione di età.

Se passi molte ore al computer, guidi a lungo, lavori alla scrivania o hai la tendenza a chiudere le spalle in avanti, è probabile che la tua mobilità si stia riducendo senza che tu te ne accorga.

Dopo i 40 anni, e ancora di più in premenopausa e menopausa, i cambiamenti ormonali, la sedentarietà, lo stress e le posture mantenute a lungo possono favorire rigidità, perdita di mobilità e, in alcune donne predisposte, aumentare il rischio di sviluppare una spalla congelata.

Per questo la mobilità non è un dettaglio: è uno dei pilastri per mantenere una buona postura, respirare meglio, ridurre le contratture muscolari e preservare autonomia e qualità di vita.

Gli esercizi che trovi in questo carosello sono semplici, ma molto efficaci e durano quanto ogni singolo video.

👉 Se all’inizio non riesci a completarli o senti le spalle molto rigide, non scoraggiarti. È proprio il segnale che quelle articolazioni hanno bisogno di essere allenate.

Eseguili con calma 2-4 volte a settimana la mattina al risveglio, oppure inseriscili come “snack workout” durante la giornata, ad esempio nelle pause dal lavoro. Con la costanza la mobilità migliora, la postura cambia e molti movimenti diventano più fluidi.

💬 Raccontami nei commenti: qual è il movimento che ti riesce più difficile?

📌 Salva questo carosello per ripetere gli esercizi nei prossimi giorni e condividilo con un’amica che passa tante ore alla scrivania o che si lamenta delle spalle bloccate.

Tè verde, infiammazione, longevità e salute cellulare.Una singola bevanda non può fermare l’invecchiamento. Ma alcune sc...
04/08/2026

Tè verde, infiammazione, longevità e salute cellulare.
Una singola bevanda non può fermare l’invecchiamento. Ma alcune scelte quotidiane possono contribuire a modulare quei meccanismi biologici che, nel tempo, influenzano il modo in cui il nostro organismo invecchia.

Il tè verde è uno degli alimenti più studiati per la presenza di polifenoli, in particolare dell’EGCG, e oggi la ricerca sta valutando il suo possibile ruolo nella modulazione di diversi processi coinvolti nell’invecchiamento, dall’infiammazione cronica di basso grado alla funzione mitocondriale, fino ai meccanismi di autofagia e al microbiota.

Questo, però, è solo un tassello.

Una vita realmente antinfiammatoria non significa eliminare un alimento o aggiungerne un altro pensando che sia miracoloso.

Significa imparare a governare il proprio organismo attraverso un insieme di scelte consapevoli, sostenibili e anche flessibili: alimentazione, movimento, sonno, gestione dello stress, relazioni, ritmo dei pasti e cura del microbiota.

È proprio questa la filosofia che ho voluto racchiudere nel libro Il Codice Anti Infiammatorio non una lista di divieti, ma un metodo pratico per comprendere come ridurre l’infiammazione cronica di basso grado e favorire un invecchiamento più sano, giorno dopo giorno.

Ogni abitudine conta. E sono le abitudini ripetute nel tempo a fare davvero la differenza.

👉 Adesso sono curiosa di conoscere la tua esperienza: bevi tè verde? Lo consumi ogni giorno, ogni tanto o non ti piace? Raccontamelo nei commenti: leggervi mi aiuta anche a creare contenuti sempre più utili per voi.

Tè verde, infiammazione, longevità e salute cellulare.Una singola bevanda non può fermare l’invecchiamento. Ma alcune sc...
04/08/2026

Tè verde, infiammazione, longevità e salute cellulare.
Una singola bevanda non può fermare l’invecchiamento. Ma alcune scelte quotidiane possono contribuire a modulare quei meccanismi biologici che, nel tempo, influenzano il modo in cui il nostro organismo invecchia.

Il tè verde è uno degli alimenti più studiati per la presenza di polifenoli, in particolare dell’EGCG, e oggi la ricerca sta valutando il suo possibile ruolo nella modulazione di diversi processi coinvolti nell’invecchiamento, dall’infiammazione cronica di basso grado alla funzione mitocondriale, fino ai meccanismi di autofagia e al microbiota.

Questo, però, è solo un tassello.

Una vita realmente antinfiammatoria non significa eliminare un alimento o aggiungerne un altro pensando che sia miracoloso.

Significa imparare a governare il proprio organismo attraverso un insieme di scelte consapevoli, sostenibili e anche flessibili: alimentazione, movimento, sonno, gestione dello stress, relazioni, ritmo dei pasti e cura del microbiota.

È proprio questa la filosofia che ho voluto racchiudere nel libro “Il Codice Antinfiammatorio”: non una lista di divieti, ma un metodo pratico per comprendere come ridurre l’infiammazione cronica di basso grado e favorire un invecchiamento più sano, giorno dopo giorno.

Ogni abitudine conta. E sono le abitudini ripetute nel tempo a fare davvero la differenza.

👉 Adesso sono curiosa di conoscere la tua esperienza: bevi tè verde? Lo consumi ogni giorno, ogni tanto o non ti piace? Raccontamelo nei commenti: leggervi mi aiuta anche a creare contenuti sempre più utili per voi.

03/08/2026

10 Stati e patologie insospettabili che derivano dall’infiammazione cronica. 🛑

L’infiammazione cronica silente agisce come una brace invisibile che logora i tessuti giorno dopo giorno. Se non viene mappata e spenta in tempo, può evolvere in disturbi e patologie
Non limitarti a curare il singolo sintomo, spegni l’incendio alla radice.

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31/07/2026

Mangi poco e non dimagrisci?

Ecco le 10 azioni che ti stanno infiammando e ti allontanano dai tuoi obiettivi. 🛑

Se la bilancia è bloccata nonostante le restrizioni caloriche, smetti di colpevolizzarti.

Il dimagrimento non è una semplice sottrazione matematica, ma un equilibrio ormonale. Se il tuo corpo è infiammato, entra in modalità di emergenza e trattiene il grasso viscerale, specialmente sulla pancia.

L’errore più grande? Non conoscere il tuo Biotipo (Cerebrale, Sanguigno, Bilioso, Linfatico) Ognuno ha bisogno di una strategia specifica.

Se vuoi scoprire il tuo Biotipo e sbloccare la tua forma fisica, trovi le giuste strategie nel mio libro ‘Il codice Anti Infiammatorio’.

💬 Quale di questi errori commetti più spesso senza saperlo? Parliamone nei commenti!

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Via Ildebrando Vivanti, 151
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00144

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
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Giovedì 09:00 - 19:00
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