04/09/2026
📄Lavoro forzato, pubblicate in Gazzetta Ufficiale Europea linee guida per applicazione regolamento Ue 🇪🇺 2024/3015
👩🏻🦰Enrica Mammucari, segretaria generale Uila:
🗣️Una buona notizia che va nella direzione che la Uila sostiene da anni: introdurre e rafforzare una vera condizionalità sociale nelle politiche commerciali e negli accordi internazionali, affinché il rispetto dei diritti dei lavoratori diventi una condizione essenziale per l'accesso ai mercati e la libera circolazione delle merci🔄
❗️È significativo che le nuove linee guida pongano al centro la responsabilità delle imprese lungo l'intera catena del valore, richiedendo un controllo effettivo 🛃 delle condizioni di lavoro presso i fornitori diretti e lungo tutta la filiera produttiva e distributiva, per le produzioni realizzate nell’Ue e per quelle provenienti dai mercati internazionali 🌍
📌È lo stesso principio di reciprocità che la Uila rivendica da tempo: chi vuole esportare nel mercato europeo deve rispettare standard ✔️sociali, ✔️ambientali e ✔️del lavoro equivalenti a quelli richiesti ai produttori e alle imprese europee.
❌Non può esserci concorrenza corretta tra imprese se non si applicano le stesse regole sul lavoro, sulla sicurezza, sulla legalità e sulla dignità delle persone.
📢Da tempo denunciamo come la competizione globale sia stata troppo spesso alimentata da fenomeni di 📌sfruttamento del lavoro, 📌compressione dei diritti, 📌dumping sociale e 📌concorrenza sleale.
‼️Al contrario chi rispetta i contratti e investe nel lavoro di qualità non può essere penalizzato.‼️
👉🏻Il regolamento europeo è un passo importante verso una maggiore coerenza tra politiche commerciali e sociali.
👉🏻Solo rafforzando la condizionalità sociale ➡️negli accordi commerciali, ➡️nelle relazioni economiche internazionali e ➡️nelle filiere produttive sarà possibile contrastare efficacemente il dumping sociale, promuovere una concorrenza leale e tutelare le imprese che operano nel rispetto delle regole✅.
🇪🇺 È proprio l’Europa che può e deve affermare un modello di sviluppo nel quale la qualità del lavoro, la legalità e il rispetto dei diritti umani rappresentino condizioni imprescindibili per accedere al mercato e partecipare agli scambi commerciali.
🎯La sfida che abbiamo davanti è impedire che la competizione globale continui a giocarsi sulla pelle delle lavoratrici e dei lavoratori🎯
🗣️Anche nella futura PAC, siamo convinti che il principio della condizionalità sociale debba essere consolidato e rafforzato💪🏼, affinché l'accesso alle risorse pubbliche europee sia sempre più legato al rispetto dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori e non sostengano chi non garantisce 📌lavoro dignitoso, 📌sicurezza e 📌piena applicazione dei contratti.
👉🏻La tutela del lavoro deve diventare un criterio strutturale delle politiche agricole, commerciali e industriali europee.
‼️La Uila continuerà a battersi affinché il principio della reciprocità accompagni quello della condizionalità sociale: ✅le stesse regole, ✅gli stessi diritti e ✅gli stessi doveri per tutti coloro che producono e commerciano nel mercato europeo e in quello internazionale!
🔵Solo così sarà possibile costruire filiere agroalimentari più giuste, combattere ogni forma di sfruttamento, contrastare la concorrenza sleale e affermare una competitività fondata sulla qualità, sulla legalità e sul valore del lavoro.