11/04/2021
CHE STA SUCCEDENDO NEL MONDO?
Mi sento di fare qualche riflessione a mente aperta per cercare di capire.
Nei nostri corsi di Quantum Life Coaching sosteniamo che gli eventi sono sempre neutri anche se possono sembrare favorevoli o contrari e che l’approccio migliore che si può avere è di cercare sempre e solo l’insegnamento che si cela dietro gli accadimenti.
Osservando come stanno reagendo le persone si possono identificare due sentimenti preponderanti anche se con varie sfumature: il primo è di paura mentre l’altro è di rabbia. La paura ha preso la maggior parte delle persone e si vede dal fatto che ormai stanno sacrificando le proprie libertà e il proprio raziocinio in cambio di un po' di sicurezza.
Ormai si accettano con sollievo solo delle concessioni e permessi su ciò che si può o non si può fare. Le persone, terrorizzate, non si chiedono più ad esempio se un vaccino sia valido o meno, ma si inalberano perché loro vogliono sceglierlo credendo così di esercitare il proprio diritto di libertà. Mi vengono in mente quelle tecniche di venditori di tappeti che spostano l’attenzione dell’acquirente sul colore che starebbe meglio nel suo salotto piuttosto se gli serva o no un tappeto!
Non molto meglio stanno coloro che sono arrabbiati. Infatti o sono coloro che stanno soffrendo la crisi economica oppure sono coloro che ipotizzano manovre di manipolazione di un potere superiore non ben identificato e quindi sono in preda a sentimenti di frustrazione e impotenza. Infatti ancor prima che parlino, già sono derisi e etichettati come “negazionisti”, “complottisti”, “terrapiattisti”!
Che dire a queste due categorie di persone, quella degli impauriti e quella degli arrabbiati?
I primi potrebbero cominciare smettendo di sentirsi vittime. La realtà esterna è una proiezione della nostra mente e il mostro, come nei film, esiste finché c’è qualcuno che ci crede! Dovrebbero distogliere l’attenzione dall’esterno e rivolgersi verso le loro risorse interiori per riappropriarsi della propria autostima e del proprio raziocinio. Smettere di autocommiserarsi e trovare il coraggio per vivere nella pienezza e nella padronanza di se stessi.
Per quanto riguarda l’altra categoria, quella degli arrabbiati, purtroppo debbo dire che sono loro stessi che con sentimenti di rifiuto, opposizione legittimano il mostro esteriore.
Non c’è una guerra, non c’è un nemico da annientare come vogliono farci credere ma c’è qualcosa che va studiato, attraversato e superato. I virus sono stati spesso descritti come “organismi ai margini della vita”, più vicini a una informazione che a un essere vivente, circa 600 volte più piccoli del diametro di un capello umano!
Forse l’insegnamento sotteso in questi eventi è che dobbiamo divenire coscienti che la realtà esterna, anche quella che stiamo vivendo adesso va trattata coltivando pensieri e atteggiamenti positivi. Forse dobbiamo imparare a nutrire sentimenti di gratitudine, compassione e accettazione. Probabilmente dobbiamo cominciare a immaginare che gli eventi esterni si possono modificare interagendo con la dimensione del campo quantico dopo una opportuna introspezione.
Se riuscissimo a fare del nostro corpo un campo di amore incondizionato e gratitudine divenendo migliori, i virus se ne starebbero inerti al loro posto perché lo spazio per manifestarsi glielo concediamo noi. Quindi coraggio e...meditazione!