02/09/2023
Grazie a chi la condividerร .
Lisbona โ San Daniele Po
1 Settembre โ23
Amarena ovvero la Natura.
Assegnare un nome ad un animale significa attribuirgli unโimportanza umana. ร una azione di responsabilitร . Denominare รจ includere, รจ attribuire un ruolo sociale. Col nome, lโesemplare diviene membro di una famiglia, parte di una comunitร , componente di un gruppo.
Amarena era un bel nome per unโorsa. Si legge fosse uno degli esemplari piรน prolifici del Parco. Forse troppo confidente, ma docile, con i suoi cuccioli tra le vie del paese a farsi ammirare facendo sfoggio delle proprie amorevoli attenzioni materne.
Parliamo di un animale selvatico di un Parco, divenuto parte attrattiva di un luogo, di un paese, e il nome affettuoso, divertente, pacifico, locale e benevolo giร racconta lโattaccamento della gente e la percezione di piacere naturale e straordinario dellโincontro.
Rossa come i frutti piรน dolci perรฒ, lโamarena รจ aspra, selvatica, capace di attrarre ma anche di allontanare. Cosรฌ unโorsa tra i muri di un paese: meraviglia da osservare ma alla giusta distanza perchรฉ, comunque, di un grande carnivoro si parla.
E cosรฌ, col nome, lโanimale smette di essere qualcosa ma diventa qualcuno. Qualcuno capace di far gioire per un incontro o qualcuno da piangere per un lutto. Qualcuno perรฒ che non รจ solo una madre morta, ma un testimone utile per mettere in luce il fatto che su 126 orsi marsicani morti, di ben 42 si รจ stabilito siano stati vittima di bracconaggio e altri 19 investiti da mezzi di trasporto.
Questi orsi perรฒ non avevano un nome, non comparivano sui social, erano sconosciuti alla gente.
Amarena invece era un personaggio, un portavoce della bellezza di una popolazione martoriata dallโuomo per motivi stupidi e futili, una specie in stato di conservazione critico.
Lโuccisione di Mamma orsa non รจ una storia disneyana, รจ altresรฌ la punta di un iceberg vergognoso di cui prendere consapevolezza. Cโรจ una componente di mostri, nella societร , cui vale la pena considerare.
Con questa orsa si รจ perso di piรน di un esemplare: si รจ persa una madre, si sono messi a repentaglio dei cuccioli, si รจ infranto un sogno di paese, si รจ distrutta lโimmagine giร traballante di un Parco e si รจ sottolineato quanto la meschinitร umana si annidi in ogni angolo.
Ne rimane un cacciatore inconsapevole e tristemente famoso, un sogno di comunitร infranto, vite dei cuccioli cambiate e una carcassa da smaltire. Da domani, altri esemplari privi di nome, continueranno ad essere uccisi nel silenzio.
Ma Amarena รจ molto di piรน, รจ la Storia dellโUrsus arctos marsicanus non di unโorsa. Un animale Italiano, eletto dai nostri boschi come meritevole di successo genetico.
Storia dellโorso poichรฉ con un colpo di fucile, un singolo homo sapiens, ha scelto per tutti noi, di privare il mondo, di un inestimabile patrimonio genetico, scalfito da milioni di anni di evoluzione. Dal naso alla coda, ogni pelo ed ogni organo sono stati forgiati dal martello della Natura per essere perfetti. Non รจ un caso la forma dellโorso, infatti il motivo evoluzionistico di ogni parte di questi formidabili animali, rendono questi, differenti persino di valle in valle, poichรจ la variabile ambiente, incide piรน di ogni altro agente; anche la morte naturalmente fa parte delle variabili ambientali ma un conto รจ una naturale predisposizione a deficienze immunitaria che, per esempio, fa ammalare senza possibilitร di resistere al patogeno, un conto, รจ un singolo che sceglie di eliminare questo patrimonio di tempo ed esperienze accumulate nei geni. Sempre padroni? No, non lo siamo, siamo solo piรน forti di Amarena.
Siamo uomini di scienza per questo ci domandiamo da dove sorga la tristezza nel nostro animo.
Questa tristissima vicenda, deve insegnare perรฒ che laddove cโรจ un uomo che spara alle spalle ce ne sono altri che vivono in modo completo la Natura, la proteggono, la praticano, la curano e la conoscono al fine di conservare e preservare quegli stessi equilibri che hanno dato allโorso, al lupo, al cervo le loro forme perfette ed i loro sensi incredibilmente sviluppati. Sono solo animali? Lo siamo anche noi e parimenti a noi anche per loro รจ dura, alla fine รจ dura per tutti.
Il loro comportamento รจ la manifestazione di ciรฒ che cโรจ scritto nei loro geni, i geni sono il ricettario, la manifestazione del comportamento รจ il piatto cucinato. Non possiamo, in nome della nostra presunzione, distruggere quello che ha scritto la Natura allโinterno dei loro geni. Indubbiamente gli animali pericolosi vanno contenuti, nessuno ha affermato il contrario, ma non era questo il caso. Amarena รจ il fallimento della comunicazione di noi Medici Veterinari e Naturalisti, lo ammettiamo. Probabilmente la critica galileiana ai sapienti recintati in โmuri di cartaโ ossia i nostri libri, ci ha allontanati dal senso comune, dallโuomo della strada che andrebbe educato, ora piรน che mai a sentirsi parte del mondo e non sceriffo. Non รจ nostro diritto, la Vita รจ il diritto di tutti e se lโuomo รจ davvero cosรฌ superiore, la difende.
La Vita รจ la Vita, difendila.
M.T. di Calcutta
Davide Prof. Persico UNIPR
Nicolรฒ M. Dott. Bissolati DVM