Istituto Beck

Istituto Beck Istituto A.T. Beck per la Terapia Cognitivo Comportamentale
Direttrice e fondatrice
Dottoressa Antonella Montano A.T.

Nel 2001, la stima e la fiducia accordate dal Prof. Beck - padre universalmente riconosciuto della terapia cognitiva - alla Dott.ssa Antonella Montano hanno consentito di fondare a Roma l’Istituto di terapia cognitivo-comportamentale a lui intitolato. In conformità con l’omonimo Istituto americano di Philadelphia, l’Associazione scientifico-professionale "Istituto A.T. Beck" di Roma annovera tra l

e motivazioni fondanti quella di offrire il proprio contributo nel settore della salute mentale con un fine di utilità pubblica. I professionisti radunati, già partire dal 1997, attorno alla Dott.ssa Montano (oggi membro della prestigiosa Academy of Cognitive Therapy) fanno tutti riferimento alla sfera culturale e professionale dell’Associazione Italiana di Analisi e Modificazione del Comportamento e Terapia Comportamentale e Cognitiva (AIAMC), a sua volta affiliata alla European Association for Behaviour and Cognitive Therapy (EABCT) e al Collegium Internationale Activitatis Nervosae Superioris (CIANS).

🔒 Come si svolge davvero il lavoro dello psicologo in carcere?L'Esperto ex art. 80 O.P. è una figura centrale nel sistem...
05/06/2026

🔒 Come si svolge davvero il lavoro dello psicologo in carcere?

L'Esperto ex art. 80 O.P. è una figura centrale nel sistema penitenziario: conduce colloqui psicologici, partecipa ai percorsi di osservazione e trattamento, redige relazioni e contribuisce alla promozione del benessere delle persone detenute.

Per chi desidera conoscere da vicino questo ambito professionale, abbiamo organizzato un workshop intensivo che integra aspetti normativi, clinici ed esperienziali.

Durante la giornata approfondiremo:

✔️ Il ruolo e le funzioni dello psicologo penitenziario
✔️ La conduzione del primo colloquio e dei colloqui successivi
✔️ La redazione della relazione di osservazione psicologica
✔️ Le principali problematiche cliniche nel contesto detentivo
✔️ Osservazione e trattamento penitenziario
✔️ Yoga, meditazione ed esercizi di respirazione come strumenti di intervento e benessere

📅 Sabato 13 giugno 2026
🕘 09:00 – 18:00
📍 In presenza presso la sede di Caserta dell'Istituto A.T. Beck
💻 Possibilità di partecipazione online

Un'occasione per acquisire strumenti concreti e conoscere da vicino una realtà professionale complessa, sfidante e ricca di opportunità di crescita umana e professionale.

📩 Per informazioni e iscrizioni: [email protected]

L’Esperto ex art. 80 O.P. nel sistema carcerario: ruolo e funzioni dello psicologo penitenziario. Tutte le info qua.

03/06/2026

Ti è mai capitato di sentirti perso/a senza una persona accanto?

Quando il desiderio di condividere la propria vita con qualcuno si trasforma in un bisogno costante e doloroso, potremmo trovarci di fronte a una dipendenza affettiva.

Spesso queste dinamiche affondano le radici nelle nostre prime esperienze relazionali. Ferite di attaccamento, vissuti di rifiuto o di distanza emotiva possono portare a cercare, anche da adulti, relazioni che ripropongono schemi già conosciuti, anche quando ci fanno soffrire.

La buona notizia è che questi schemi possono essere compresi, elaborati e trasformati. Attraverso un percorso psicoterapeutico è possibile costruire relazioni più sane, sicure e soddisfacenti.

✨ Riconoscere il problema è il primo passo verso il cambiamento.

Ti ritrovi in queste dinamiche?

RelazioniSane Attaccamento Psicologia IstitutoBeck

20/05/2026

Dalla formazione alla professione: le nostre e i nostri specializzandi di Roma e Caserta diventano psicoterapeuti. Competenze e sensibilità si trasformano in pratica clinica. Che la curiosità vi accompagni, aprendo nuove strade e soddisfazioni professionali 💙📜

Una buona terapia inizia da una buona valutazione.Il primo colloquio clinico non è solo “fare domande”: è il momento in ...
13/05/2026

Una buona terapia inizia da una buona valutazione.

Il primo colloquio clinico non è solo “fare domande”: è il momento in cui il terapeuta costruisce una comprensione accurata della sofferenza del paziente, della sua storia e del suo funzionamento.

Nel workshop “Colloquio clinico, scheda di assessment e strumenti testologici per una diagnosi accurata” lavoreremo in modo pratico su:
• primo colloquio e raccolta anamnestica
• utilizzo della scheda di assessment
• strumenti psicodiagnostici e scoring
• stesura del report narrativo
• esercitazioni pratiche e confronto clinico

Tre giornate intensive per acquisire strumenti concreti immediatamente applicabili nella pratica clinica.

📍Online su Zoom
📅 12, 13, 14 giugno 2026
🕘 09:00 – 18:00
👩‍🏫 Docenti: Dott.ssa Roberta Borzì e Dott.ssa Ludovica Stella

Al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione inviato via e-mail.

09/05/2026

Nella terapia cognitivo-comportamentale non lavoriamo solo con i pensieri.
Lavoriamo anche con ciò che il corpo sente, trattiene, comunica.

Durante la lezione con la dott.ssa Antonella Montano della Scuola di Specializzazione dell’Istituto Beck, gli allievi esplorano la propria baseline somatica e imparano a dare forma alle sensazioni corporee attraverso colori, parole, intensità e immagini.

Perché il corpo non è uno sfondo della sofferenza psicologica.
È parte della storia e parte della cura.

Allenare la consapevolezza interocettiva significa imparare a riconoscere ciò che accade dentro di sé prima che diventi sopraffacente, automatico o invisibile.

Portare il corpo nella terapia significa rendere l’esperienza più integrata, concreta e profondamente umana.

🧠 Quando pensiamo alla memoria, immaginiamo spesso un archivio ordinato di ricordi. Nel trauma, però, le cose funzionano...
07/05/2026

🧠 Quando pensiamo alla memoria, immaginiamo spesso un archivio ordinato di ricordi. Nel trauma, però, le cose funzionano diversamente.

Le persone con Disturbo da Stress Post-Traumatico (PTSD) possono avere difficoltà a ricordare parti dell’evento traumatico oppure, al contrario, ritrovarsi improvvisamente invase da immagini, sensazioni fisiche ed emozioni estremamente intense.

I ricordi traumatici, infatti, non sempre vengono immagazzinati come normali ricordi autobiografici: possono rimanere frammentati, disorganizzati e riattivarsi involontariamente attraverso flashback e memorie intrusive.

⚠️ Durante un flashback la persona può percepire il trauma come se stesse accadendo di nuovo nel presente. Non si tratta semplicemente di “pensare” a ciò che è successo, ma di riviverlo attraverso il corpo, le emozioni e le sensazioni sensoriali associate all’evento.

Per questo motivo il trauma non riguarda solo il passato: può continuare a influenzare profondamente il presente, il senso di sicurezza e il funzionamento quotidiano della persona.

Comprendere questi meccanismi è fondamentale non solo in ambito clinico, ma anche per sviluppare uno sguardo più consapevole e meno giudicante verso chi ha vissuto esperienze traumatiche.

📖 Per questo e altri articoli di approfondimento visita il nostro sito

Alterazioni della memoria nel disturbo da stress post-traumatico. Quest'importante tema è affrontato all'interno dell'articolo.

“Sto per avere un attacco di panico.”E in quel momento sembra tutto reale.Il cuore accelera.L’aria non basta.La testa gi...
06/05/2026

“Sto per avere un attacco di panico.”
E in quel momento sembra tutto reale.

Il cuore accelera.
L’aria non basta.
La testa gira.

E il pensiero arriva, improvviso:
“E se stessi per svenire?”
“E se perdessi il controllo?”

Da lì inizia il circolo:
più ascolti il corpo → più i sintomi aumentano
più aumentano → più la paura cresce

E allora provi a controllare, a capire, a fermarti.
Ma senza accorgertene, stai alimentando proprio ciò da cui vuoi uscire.

Il punto è questo:
non è il posto affollato
non è il corpo

👉 è il significato che dai a quelle sensazioni

Ed è lì che si può iniziare a cambiare davvero.

Non è pericoloso,
anche se sembra così.

30/04/2026

“Le abbiamo provate tutte…”
“Non ci ascolta”
“Sembra lo faccia apposta”

Se ti sei ritrovato almeno una volta in questi pensieri, non sei solo.

Dietro capricci, rabbia, oppositività o difficoltà con le regole, spesso non c’è un bambino “che sfida”…
ma un bambino che sta comunicando qualcosa che non riesce ancora a dire.

Il punto non è farlo smettere.
È capire cosa c’è sotto.

È proprio da qui che nasce il parent training:
non per trovare soluzioni rapide, ma per costruire uno sguardo più consapevole, strumenti concreti e una relazione più solida.

Perché spesso il cambiamento inizia quando il genitore si sente più sicuro, più compreso, più sostenuto.
E da lì… cambia tutto.

🎙️ Ne parla la Dott.ssa Francesca Coscinati

La glass cliff descrive una dinamica precisa:le opportunità di leadership arrivano spesso… quando la situazione è già in...
27/04/2026

La glass cliff descrive una dinamica precisa:
le opportunità di leadership arrivano spesso… quando la situazione è già in crisi.

Aziende in difficoltà, contesti instabili, aspettative altissime.
È lì che si aprono le porte.

Non è la leader a essere inadeguata.
È il terreno a essere già fragile.

Eppure, quando qualcosa non funziona, il fallimento viene spesso attribuito a chi è appena arrivato.

Un meccanismo sottile, ma potente, che rischia di trasformare un’opportunità in una trappola.

👉 Nell’articolo approfondiamo perché accade e cosa implica davvero

Glass Cliff (Scogliera di vetro): quest'importante tema è ben affrontato all'interno dell'articolo a cura dell'Istituto Beck.

24/04/2026

Indirizzo

Via Gioberti 54
Rome
00185

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 18:00
Domenica 09:00 - 18:00

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