19/08/2026
Siccità
Il mondo brucia, le acque si riscaldano, i ghiacci si sciolgono, c’è crisi idrica, desertificazione – con conseguenti migrazioni di popolazioni – gli ecosistemi crollano…
E la “politica” che fa?
Parla d’altro
E non solo in Italia, paese avvelenato da “casi” come quelli di Vannacci, Ranucci e altri che verranno, con miliardi bloccati per un ponte che non si farà mai, con l’unica fonte certa di recupero di liquidità – l’evasione fiscale – che nessun politico nomina
L’Italia è il paese in cui le montagne sono abbandonate, fiumi e canali sono cementificati – con il risultato di creare le condizioni migliori per le inondazioni.
Mentre gli incendi bruciano i boschi
L’ACQUA è ritenuta dai più un bene a costo zero, si può usare, sprecare, ignorare
C’è e ci sarà, non è un bene comune, è proprietà personale.
Nessuna campagna di educazione del cittadino sull’uso consapevole della risorsa idrica
Acqua sprecata nelle case, sovra-utilizzata per raffreddare gli impianti collegati al data center, mentre si scopre il costo energetico elevatissimo della AI
L’ITALIA MERIDIONALE, esposta da sempre al maggior caldo, ha un rete idrica che arriva a perdere più del 60% - media nazionale: 42% !
Nessun politico investe nelle infrastrutture che convogliano e distribuiscono l’acqua, il bene più prezioso per la vita umana, animale, vegetale
Il mondo: ONE HEALTH.
Un’unica possibilità di salute, salvezza, restare- diventare “sani”.
Un’unica compagine: esseri umani, esseri animali, mondo vegetale
È tutto interconnesso
ONE EARTH – ONE HEALTH. L’Ecosistema
È così difficile capirlo?
Le crisi attuali – ambientale, energetica, politico-militare – sono mondiali, non hanno “confini”, ma alcuni stati pensano di affrontarle rinchiudendosi nel proprio perimetro
È così difficile che chi gestisce la “cosa pubblica” se ne possa occupare?
2026: l’anno più caldo da quando si raccolgono dati
2027: si prevede che sarà ancora più torrido
Le emissioni di gas serra aumentano
Il riscaldamento climatico accelera
La “politica” si volta dall’altra parte
NESSUNA PREVENZIONE
Ogni “allarme” dei ricercatori e della WORLD METEOROLOGICAL ORGANIZATION è stato sottovalutato, ignorato, negato
Le commissioni di studio hanno evidenziato il costo sociale, economico, produttivo e sanitario della crisi climatica
Report, dati, mappe di rischio ignorati. Progetti mai realizzati
I negazionisti esultano, ma troppi esseri umani SENZIENTI non se ne occupano
Quando un problema è troppo grande, anche il cittadino educato e civilizzato lo tiene da parte. Emerge il senso di IMPOTENZA INDIVIDUALE, nell’assenza di un movimento collettivo di impegno
Quando un problema è molto complesso, si semplifica. Ecco il CAPRO ESPIATORIO
Quando un problema genera ANSIA, la persona lasciata sola con la propria angoscia lo rimuove, lo cancella
Ineducazione, superficialismo, insofferenza verso la comprensione dei problemi complessi, tendenza a risolverli con la violenza di atti e parole