28/07/2026
Prendi prolia come terapia contro l'osteoporosi? Sai che in alcune situazioni l'indicazione di fare le iniezioni ogni 6 mesi potrebbe non metterti al riparo da conseguenze spiacevoli?
Non parliamo solo di scarsa efficacia della cura ma di complicazioni di salute non banali in caso di necessità di rivolgersi al dentista per altre problematiche. Procediamo con ordine.
📍 Per garantire la massima efficacia della terapia per l'osteoporosi, è fondamentale rispettare l'intervallo di somministrazione di Prolia: un'iniezione ogni 6 mesi. Anticipare o ritardare eccessivamente la dose può ridurne l'efficacia e aumentare il rischio di complicanze.
📍 Questa tempistica, però, necessità di un ulteriore vincolo quando sono previste cure odontoiatriche come impianti dentali o altre procedure chirurgiche. Le normali prestazioni di routine, come la pulizia professionale dei denti, i controlli periodici o le otturazioni, generalmente non richiedono modifiche alla terapia.
📍 Se però sono necessari interventi odontoiatrici più invasivi, è importante che medico e dentista collaborino nella programmazione delle cure. In linea generale, è consigliabile eseguire queste procedure almeno un mese dopo l'iniezione di Prolia e completarle almeno un mese prima della successiva somministrazione.
📍 C'è, infatti, un grosso problema tra la terapia antiriassorbitiva per l 'osteoporosi e il lavoro del dentista perché teoricamente tutti i farmaci potrebbero generare quella che si chiama osteonecrosi del mascellare, soprattutto dopo procedure dentali invasive.
📌 Una buona comunicazione tra paziente, medico e dentista è il modo migliore per proteggere la salute delle ossa e del cavo orale, senza interrompere inutilmente la terapia.
maragliano
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