Psicoterapeuta Sistemico-Relazionale Dott.ssa Giuseppina Ruocco

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Psicoterapeuta Sistemico-Relazionale Dott.ssa Giuseppina Ruocco Dott.ssa Giuseppina Ruocco, psicologa psicoterapeuta sistemico relazionale, iscritta all' Ordine Psicologi Lazio; psicologa perinatale

SERVIZI:
- Colloquio psicologico clinico
- Sostegno alla genitorialità
- Percorso psicoterapeutico: individuale, di coppia e familiare
- Disturbi d'Ansia
- Disturbi Alimentari
- Abusi e maltrattamenti
- Coppia
- Famiglie
- Accompagnamento alla Nascita

Ricevo presso i seguenti studi:
- Lunedì e Giovedì in Via Cerere 21 presso Studio "Psiche Armonica"
- Martedì in Via Appia 421 (Furio Camillo) presso lo Studio Melis
- Venerdì in via dei Furi 41 presso Centro di Psicologia "Il Nido e il Volo"

🌿 Anche la terapia, a volte, ha bisogno di una pausa.💫Le vacanze arrivano e, per qualche settimana, anche il percorso ps...
08/08/2026

🌿 Anche la terapia, a volte, ha bisogno di una pausa.

💫Le vacanze arrivano e, per qualche settimana, anche il percorso psicoterapeutico può interrompersi.

Per alcune persone questa pausa è attesa con piacere.
Per altre può generare inquietudine, paura di stare peggio, timore di “perdere i progressi fatti” o la sensazione di non riuscire a farcela senza quello spazio.

🌸Ma interrompere temporaneamente la terapia non significa interrompere il proprio percorso di crescita.
La terapia non è soltanto ciò che accade dentro quella stanza, durante un colloquio.

È anche ciò che accade fuori: nelle scelte che impariamo a fare, nelle emozioni che riusciamo a riconoscere, nelle relazioni che cambiamo, nei confini che impariamo a mettere, nel modo in cui iniziamo a guardarci con maggiore comprensione.

La pausa può diventare, quindi, un'occasione preziosa per sperimentare ciò che abbiamo costruito insieme.
🌊 Per ascoltarsi senza giudicarsi.
☀️ Per concedersi di stare bene senza sentirsi in colpa.
🌱 Per accorgersi dei propri bisogni.
🤍 Per scoprire che non dobbiamo avere tutto sotto controllo.
✨ Per vivere, semplicemente, senza trasformare ogni emozione in un problema da risolvere.

E se durante le vacanze dovesse arrivare una giornata difficile, non significa che tutto ciò che abbiamo conquistato sia svanito.
Una giornata difficile non cancella un percorso.
Un'emozione intensa non è un fallimento.
Una ricaduta momentanea non significa essere tornati al punto di partenza.

A volte crescere significa anche imparare a stare nelle proprie giornate senza avere sempre qualcuno accanto che ci aiuti a dare un nome a ciò che sentiamo.

La pausa terapeutica può essere proprio questo:
un piccolo spazio per accorgersi che, passo dopo passo, alcune risorse sono diventate nostre.

Ci ritroveremo dopo l'estate.
Con nuove esperienze, nuove domande, magari qualche difficoltà in più… ma anche con tutto ciò che avremo imparato vivendo.

🌿 Buona estate. E soprattutto, buona pausa.

Dott.ssa Giusy Ruocco

📚☀️ Un libro da leggere questa estate?In molti di voi, in questi giorni, mi state chiedendo: «Dottoressa, che libro mi c...
03/08/2026

📚☀️ Un libro da leggere questa estate?

In molti di voi, in questi giorni, mi state chiedendo: «Dottoressa, che libro mi consiglia per l’estate?»

E allora oggi voglio consigliarvi "Il sole nelle pozzanghere" di Matteo Bussola.

Una lettura che parla di vita, di tempo, di relazioni e di quelle piccole cose che spesso rischiamo di non vedere, ma che possono ancora sorprenderci e illuminarci.

Perché forse l’estate è anche questo: rallentare, lasciare spazio alle emozioni e concedersi il tempo di ascoltarsi. 🌊📖

E adesso sono curiosa… qual è il libro che porterete con voi quest’estate?
Scrivetemelo nei commenti: potremmo creare insieme una piccola biblioteca estiva di consigli. 💛
✨ E se leggerete questo libro, poi fatemi sapere cosa ne pensate!

Buona lettura!
Con affetto,
Dott.ssa Giusy Ruocco

💫Ieri sera ho visto Odissea.🌊Sono uscita dal cinema con tante emozioni dentro e con un pensiero che continuava a tornarm...
02/08/2026

💫Ieri sera ho visto Odissea.

🌊Sono uscita dal cinema con tante emozioni dentro e con un pensiero che continuava a tornarmi alla mente: quanto il viaggio di Ulisse assomigli, in fondo, al viaggio che ognuno di noi compie nella propria vita.

Da psicoterapeuta, mi sono ritrovata a guardare quella storia anche con gli occhi di chi, ogni giorno, accompagna le persone nei loro viaggi interiori.

🌟Penso alle tante persone che incontro nel mio studio.
A chi arriva stanco, disorientato, con la sensazione di essersi perso.
A chi porta con sé tempeste che nessuno vede.
A chi vorrebbe soltanto tornare a sentirsi a casa dentro di sé.

E penso a quanto, spesso, il percorso terapeutico sia proprio questo: un viaggio verso una parte di noi che abbiamo smarrito, o che forse non abbiamo mai avuto la possibilità di conoscere davvero.

⛵Nel viaggio di Ulisse ci sono ostacoli, incontri, tentazioni, paure, perdite. Ci sono momenti in cui la rotta sembra impossibile da seguire.

☀️Anche in terapia accade qualcosa di simile.
Si attraversano luoghi interiori che per tanto tempo abbiamo evitato. Si incontrano ferite, rabbie, paure, desideri. Si imparano a riconoscere quelle “sirene” interiori che ci attirano verso ciò che conosciamo, anche quando ci fa stare male.

E poi, lentamente, qualcosa cambia.
Non perché la psicoterapia ci prometta una vita senza tempeste.
Ma perché possiamo imparare a conoscerci meglio, a comprendere ciò che ci accade, a scegliere con maggiore consapevolezza la nostra rotta.

💫Ieri, tornando a casa, ho pensato che forse la vera meta non è semplicemente arrivare a Itaca.
È scoprire chi siamo diventati mentre cercavamo di raggiungerla.

🪷Ed è questa una delle cose che amo di più del mio lavoro: poter essere, per un tratto del viaggio, accanto a qualcuno.
Non per indicargli la strada.
Non per decidere dove debba arrivare.
Ma per aiutarlo a ritrovare la propria bussola.
Perché ogni persona ha la sua Itaca.
E a volte, per ritrovarla, abbiamo prima bisogno di attraversare il mare dentro di noi.

🌿 ANCHE FERMARSI È PRENDERSI CURA DI SÉ 🌿Sono gli ultimi giorni di lavoro prima di fermarmi per un po'.🌺In questi giorni...
01/08/2026

🌿 ANCHE FERMARSI È PRENDERSI CURA DI SÉ 🌿
Sono gli ultimi giorni di lavoro prima di fermarmi per un po'.

🌺In questi giorni, mentre accompagno le persone che si affidano a me verso la pausa estiva, penso a quanto sia importante, anche nel percorso terapeutico, imparare a fermarsi.

☀️Fermarsi non significa smettere di andare avanti.
Significa, a volte, darsi il tempo di ascoltarsi.
Di sentire cosa sta accadendo dentro di noi.
Di riconoscere la stanchezza, i bisogni, i desideri.
Di lasciare che ciò che abbiamo vissuto possa sedimentare e trovare un nuovo significato.

Prendersi cura di sé non è un lusso e non è egoismo.
È una forma profonda di rispetto verso la propria vita.
E allora, anche per me, è arrivato il momento di mettere in pratica ciò che spesso invito gli altri a fare: rallentare, respirare, lasciare andare per un po' il fare e tornare semplicemente ad essere.

💫Sarò in ferie dal 7 agosto al 6 settembre e riprenderò il lavoro il 7 settembre.

🔥Mi prenderò questo tempo per riposare, per stare con le persone che amo, per godere del mare, delle piccole cose e di tutto ciò che durante l'anno, nella corsa quotidiana, rischiamo di non vedere più.

Perché anche chi si prende cura degli altri ha bisogno di prendersi cura di sé.
E forse è proprio questo uno degli insegnamenti più preziosi: non dobbiamo aspettare di essere esausti per concederci il diritto di fermarci.

🌊Vi auguro un'estate che possa essere, per ciascuno di voi, un piccolo spazio di cura.
Un tempo per respirare.
Per ritrovarvi.
Per ascoltarvi.

Ci ritroviamo a settembre, con nuove energie e con la stessa gratitudine per la fiducia che ogni giorno mi affidate. 💜

☀️Buona estate. E buona pausa, a tutti noi.

Dott.ssa Giusy Ruocco
Psicologa Psicoterapeuta

“Sono un papà. Anche se mio figlio non ha potuto crescere tra le mie braccia.” 🤍🌟Questa è la testimonianza di un papà ch...
01/08/2026

“Sono un papà. Anche se mio figlio non ha potuto crescere tra le mie braccia.” 🤍

🌟Questa è la testimonianza di un papà che ha scelto di condividere la sua esperienza di lutto perinatale, perché forse le sue parole possono aiutare altri papà a sentirsi meno soli.

💞"Quando abbiamo perso nostro figlio, ho pensato che dovevo essere forte.
Dovevo esserlo per la sua mamma.
Dovevo sostenerla.
Dovevo andare avanti.
Ma dentro di me c'era un dolore enorme.
Avevo perso mio figlio.

In terapia ho trovato, per la prima volta, uno spazio in cui non dovevo essere forte.
Potevo essere semplicemente un papà che aveva perso suo figlio.
Ho potuto piangere.
Arrabbiarmi.
Parlare della paura di dimenticare.
Ho capito che mio figlio non è stato solo una perdita.
È stato, ed è, parte della mia storia.
Parte di me.

🌟Oggi sto imparando che andare avanti non significa lasciarlo indietro.
Posso amarlo e continuare a vivere.
Posso ricordarlo e guardare al futuro.
E vorrei dire a un altro papà:
"Non devi essere forte sempre.
Il tuo dolore esiste.
La tua perdita esiste.
Il tuo amore esiste.
Chiedere aiuto non cancella il dolore.
Ma può aiutarti a non attraversarlo da solo."

(Testimonianza anonima di un papà, condivisa con il suo consenso).

💫Il lutto perinatale riguarda entrambi i genitori.
Eppure il dolore dei padri rimane spesso invisibile.
Anche un papà ha bisogno di uno spazio in cui poter parlare, piangere, ricordare.

Perché un figlio che non abbiamo potuto accompagnare nella vita non smette, per questo, di essere parte della nostra vita.

💫Ci sono luoghi in cui non devi dimostrare nulla.Puoi arrivare stanco.Confuso.Arrabbiato.Puoi non sapere cosa dire.Puoi ...
30/07/2026

💫Ci sono luoghi in cui non devi dimostrare nulla.

Puoi arrivare stanco.
Confuso.
Arrabbiato.
Puoi non sapere cosa dire.
Puoi avere tutte le risposte che hai costruito per sopravvivere e, per una volta, lasciarle fuori dalla porta.

🌟La psicoterapia, per me, è questo:
un luogo in cui poter deporre, almeno per un po', il peso di essere ciò che gli altri si aspettano da te.
È uno spazio in cui la tua storia può essere raccontata senza dover essere resa più bella, più semplice, più accettabile.

Perché dentro ogni persona ci sono parti che hanno imparato a sorridere mentre soffrivano,
parti che hanno dovuto diventare forti troppo presto,
parti che ancora aspettano di essere viste, ascoltate, comprese.

🌺E forse il senso più profondo della terapia è proprio questo:
incontrare quelle parti di te che per tanto tempo hai lasciato sole.

Non per cancellare il passato.
Non per diventare qualcun altro.
Ma per poter guardare la tua storia con occhi nuovi.
Per comprendere ciò che ti è accaduto.
Per riconoscere ciò che hai fatto per proteggerti.
Per lasciare andare ciò che oggi non ti serve più.
E, lentamente, tornare a sentirti intero.

💕Perché a volte guarire non significa smettere di avere ferite.

Significa imparare a non vivere più tutta la propria vita intorno ad esse.

E forse, alla fine di questo viaggio, scopri che la persona che stavi cercando di diventare era già lì.
Eri tu.

Solo che avevi bisogno, per la prima volta, di incontrarti davvero. 🌿

Dott.ssa Giusy Ruocco
Psicologa Psicoterapeuta Sistemico-Relazionale

💫La psicoterapia può cambiare il cervello. Quando iniziamo un percorso di psicoterapia, spesso pensiamo di dover cambiar...
25/07/2026

💫La psicoterapia può cambiare il cervello.
Quando iniziamo un percorso di psicoterapia, spesso pensiamo di dover cambiare il nostro modo di pensare.
In realtà, il cambiamento può essere molto più profondo.

🧠Il nostro cervello è plastico: significa che, per tutta la vita, conserva la capacità di modificarsi in risposta alle esperienze, alle relazioni e all'apprendimento.
Anche la psicoterapia è un'esperienza di apprendimento.

🔥Attraverso la relazione terapeutica, la consapevolezza, l'elaborazione delle esperienze e la possibilità di sperimentare nuove modalità di stare con noi stessi e con gli altri, possiamo costruire nel tempo nuove connessioni e nuovi schemi di risposta.

Le ricerche di neuroimaging hanno evidenziato, in diverse condizioni psicopatologiche, cambiamenti nel funzionamento di alcune aree cerebrali dopo percorsi psicoterapeutici.

In particolare, la psicoterapia può contribuire a modificare il modo in cui il cervello:
• interpreta ciò che accade
• regola le emozioni
• riconosce e gestisce le minacce
• interrompe automatismi e schemi ripetitivi
• integra le esperienze passate con quelle presenti
• costruisce nuove risposte di fronte a ciò che prima sembrava insostenibile

💫Un esempio importante riguarda l'amigdala, una struttura coinvolta nella rilevazione della minaccia e nelle risposte emotive. Attraverso la psicoterapia, il cervello può imparare progressivamente a distinguere ciò che è realmente pericoloso da ciò che appartiene a un'esperienza passata o a un'interpretazione automatica.

Anche le aree della corteccia prefrontale, coinvolte nei processi di regolazione, pianificazione e controllo delle risposte emotive, possono entrare maggiormente in gioco.

🌺È come se, lentamente, si ampliasse lo spazio tra ciò che sentiamo e ciò che facciamo.
Non significa cancellare il passato.
Non significa dimenticare ciò che ci ha ferito.

Significa, piuttosto, fare in modo che quelle esperienze non debbano più decidere automaticamente per noi.

La psicoterapia non cambia soltanto ciò che pensiamo.
Può cambiare il modo in cui sentiamo, interpretiamo e viviamo ciò che ci accade.

💫E se il problema non fosse scegliere… ma accettare di non poter sapere?Ci sono persone che passano ore a chiedersi:“E s...
25/07/2026

💫E se il problema non fosse scegliere… ma accettare di non poter sapere?
Ci sono persone che passano ore a chiedersi:
“E se facessi la scelta sbagliata?”
“E se poi me ne pentissi?”
“E se ci fosse un’opzione migliore?”
“E se questa relazione non fosse quella giusta?”
“E se avessi preso la strada sbagliata?”

🌱E così cercano. Analizzano. Chiedono conferme. Ripensano. Tornano indietro.
Come se, da qualche parte, esistesse una scelta perfetta capace di proteggerle dal dolore, dal rimpianto, dalla perdita.

🔥Ma la verità è che nessuna scelta può garantirci di non soffrire.
Crescere psicologicamente significa anche imparare a stare dentro una parte inevitabile della vita: l’incertezza.

Non possiamo sapere in anticipo come andrà una relazione. Non possiamo prevedere ogni conseguenza di una decisione. Non possiamo avere la certezza assoluta che una strada sia quella giusta.

🌟Possiamo però imparare a chiederci:
“Questa scelta è coerente con ciò che sono oggi?”
Forse la domanda non è più: “Come faccio a essere sicura di non sbagliare?”
Ma: “Come posso fidarmi di me anche se qualcosa dovesse andare diversamente da come spero?”

Perché la sicurezza più profonda non nasce dal sapere sempre cosa accadrà.
Nasce dalla consapevolezza che, qualunque cosa accada, potremo tornare a noi.

E forse è proprio questa la forma più adulta della fiducia: non avere tutte le risposte, ma sapere di poterci essere per noi stessi anche quando le risposte non ci sono.

💫A volte, il vero lavoro terapeutico non è imparare a scegliere meglio.
È imparare a vivere senza pretendere dalla vita garanzie che la vita non può darci.

💫Ci avviciniamo a quel periodo dell'anno in cui il tempo sembra rallentare. Le giornate si allungano, gli impegni cambia...
20/07/2026

💫Ci avviciniamo a quel periodo dell'anno in cui il tempo sembra rallentare. Le giornate si allungano, gli impegni cambiano ritmo e, per molti, arriva la possibilità di fermarsi.

Ma fermarsi non è sempre facile.
Spesso continuiamo a correre anche quando il corpo e la mente ci chiedono una pausa. Ci sentiamo in dovere di essere sempre presenti, produttivi, disponibili.

💫Eppure il riposo non è un premio da meritare: è un bisogno umano, una forma di cura.

🏵️Anche nella psicoterapia impariamo che ascoltare i propri limiti non significa arrendersi, ma rispettarsi. Dare spazio al silenzio, al recupero e al tempo per sé è un modo per ritrovare equilibrio e tornare ad abitare la propria vita con maggiore consapevolezza.

💫Tra qualche settimana anche io mi concederò questo tempo di pausa. Dal 7 agosto al 6 settembre lo studio resterà chiuso per le ferie.

Nei prossimi giorni condividerò tutte le informazioni organizzative.

🔥Oggi desideravo semplicemente lasciare una riflessione: forse la domanda più importante di questa estate non è "Cosa farò?", ma "Di cosa ho davvero bisogno per stare bene?"

💫"Se dimagrisco mi inviteranno alle feste.""Da quando ho perso peso, mi scrivono molto di più.""Se riprendo i chili pers...
20/07/2026

💫"Se dimagrisco mi inviteranno alle feste."

"Da quando ho perso peso, mi scrivono molto di più."

"Se riprendo i chili persi, il mio ragazzo mi lascerà."

"Le ragazze magre hanno più amici."

🏵️Queste non sono frasi inventate. Sono parole che molti adolescenti portano in terapia.
A un certo punto della crescita imparano che il corpo non serve solo per vivere, ma anche per essere scelti. Accettati. Amati.

E allora iniziano a credere che il problema non sia la paura di essere esclusi, ma il loro peso.

🌟A questo punto, in terapia, faccio spesso una domanda:
"Quando pensi alle persone a cui vuoi bene o con cui stai davvero bene, cosa ti fa desiderare di stare con loro?"

Le risposte sono quasi sempre le stesse.
"Mi fa ridere." "Mi ascolta." "Mi fa sentire al sicuro." "È gentile." "È autentica." "Mi capisce." "Condividiamo gli stessi valori."

Nessuno mi risponde: "Perché pesa 52 chili."
Eppure tantissimi ragazzi e ragazze crescono con l'idea opposta: che il loro valore relazionale dipenda dal numero sulla bilancia.

Non perché sia vero.
Ma perché questo è il messaggio che ricevono, ogni giorno, tra social, confronti, commenti e modelli irraggiungibili.

Così iniziano a rincorrere un corpo, sperando di trovare appartenenza.
Il problema è che, quando il tuo valore dipende dall'aspetto, nessun peso sarà mai abbastanza sicuro.

Perché la paura di non essere abbastanza resta.

La psicoterapia aiuta a fare una scoperta diversa: il bisogno non è diventare più magri per essere amati, ma sentirsi degni di essere amati anche quando il corpo cambia.

Perché le relazioni che fanno bene non nascono da un numero sulla bilancia.
Nascono dall'incontro tra due persone.

Indirizzo

Via Flavio Stilicone, Roma Tuscolana (Metro Giulio Agricola)
Rome
00175

Telefono

+393208442823

Sito Web

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