Dott.ssa Cinzia Myriam Calabrese

Dott.ssa Cinzia Myriam Calabrese Fin dai primi anni dell'Università di Medicina e Chirurgia mi sono interessata alla nutrizione clin

Buon compleanno a te che sei la mia guida, il mio confronto e la mia famiglia. A te Giorgio Calabrese che, per me, ci se...
03/08/2026

Buon compleanno a te che sei la mia guida, il mio confronto e la mia famiglia.
A te Giorgio Calabrese che, per me, ci sei sempre! ❤️

Agosto è il mese in cui la natura raggiunge la sua massima espressione: i colori sono più intensi, i profumi più ricchi ...
01/08/2026

Agosto è il mese in cui la natura raggiunge la sua massima espressione: i colori sono più intensi, i profumi più ricchi e la terra ci offre alimenti che rispondono perfettamente ai bisogni del nostro organismo durante le giornate più calde.

Ecco i protagonisti della tavola di agosto:

- Pomodori: ricchi di licopene, vitamina C e potassio, contribuiscono a proteggere le cellule dallo stress ossidativo e a sostenere l’idratazione. Crudi in un’insalata o leggermente cotti, rappresentano uno degli alimenti più preziosi di questa stagione.

- Melanzane: leggere e ricche di fibre, favoriscono il senso di sazietà e si prestano a numerose preparazioni, sempre privilegiando cotture semplici che ne preservino le proprietà nutrizionali.

- Cetrioli e zucchine: grazie al loro elevato contenuto di acqua aiutano a mantenere una corretta idratazione e sono perfetti per piatti freschi e facilmente digeribili.

- Peperoni: tra gli ortaggi più ricchi di vitamina C, apportano preziosi fitocomposti antiossidanti e aggiungono colore e sapore ai nostri piatti.

- Funghi: con la fine dell’estate iniziano a comparire le prime varietà. Sono una buona fonte di fibre, minerali e composti bioattivi che arricchiscono la dieta con gusto e leggerezza.

- Anguria: composta per oltre il 90% da acqua, è il frutto simbolo di agosto. Idrata, apporta licopene e rappresenta uno spuntino ideale nelle giornate più calde.

- Melone: ricco di beta-carotene, vitamina C e potassio, sostiene l’idratazione e contribuisce al benessere della pelle, particolarmente esposta al sole estivo.

- Fichi: naturalmente dolci e ricchi di fibre, potassio e calcio, sono un’ottima scelta se consumati con equilibrio. Abbinati a una fonte proteica, come uno yogurt bianco o della ricotta, permettono di ottenere uno spuntino più bilanciato dal punto di vista glicemico.

- More: piccole ma straordinariamente ricche di antociani, vitamina C e fibre, contribuiscono alla protezione dallo stress ossidativo e sostengono il benessere del microbiota intestinale.

Le carote sono uno dei vegetali più usati in cucina e a volte diamo per scontati i loro incredibili benefici sulla salut...
29/07/2026

Le carote sono uno dei vegetali più usati in cucina e a volte diamo per scontati i loro incredibili benefici sulla salute.

Sono uno dei migliori spezzafame, si possono usare per preparare centrifugati e succhi, sono un’ottima aggiunta a zuppe e stufati, e da sempre sono rinomate per le loro proprietà medicinali. La particolarità delle carote è il sapore molto dolce. Eppure non sono solo buone, ma anche estremamente utili per tuo corpo. Infatti sono molto benefiche per i polmoni, rafforzano il pancreas e migliorano le funzioni del fegato. Stimolano l’eliminazione delle sostanze di scarto, sono diuretiche e dissolvono gli accumuli, come cisti e tumori.

Le carote sono l’ortaggio migliore per regolarizzare la digestione e sono molto utili per curare le indigestioni dovute a un’eccessiva acidità di stomaco. E puoi usarle anche contro diarrea e dissenteria cronica. Le carote sono alcalinizzanti, per questo contrastano tutti i disturbi legati a una condizione di acidità del sangue, come acne, tonsilliti e reumatismi.

Per quanto riguarda le proprietà nutritive, la carota si configura come vera e propria miniera di minerali come ferro, calcio, magnesio, rame e zinco e apporta pro-vitamina A e vitamina B e C; tra tutti i vegetali rappresenta la fonte più ricca di beta-carotene, trasformato in vitamina A dall’organismo in caso di bisogno. Basti pensare, infatti, che 200-300 grammi di carote apportano una quantità di beta-carotene pari a circa 5-10 volte il fabbisogno giornaliero raccomandato (20-25 mg a fronte di un fabbisogno stimato in 2-4 mg/die).

100 grammi di carote, un etto di carote fornisce Kcal 35. Mangiare più frutta e verdura di colore arancio è associato a minori rischi di malattia cardiaca congenita (CHD). In particolare le carote sono associate a rischi di CHD minori del 32%, e questo ha portato la ricerca a concludere che un apporto di frutta e verdura arancio, specialmente le carote, può proteggere dalla CHD, infatti il consumo di carote è stato anche associato a minori rischi di infarto nelle donne.

L’anguria, o cocomero, è tra i frutti più dissetanti in assoluto: contiene infatti il 92% di acqua, e può raggiungere gr...
25/07/2026

L’anguria, o cocomero, è tra i frutti più dissetanti in assoluto: contiene infatti il 92% di acqua, e può raggiungere grandi dimensione arrivando a pesare fino a 20 chili. La parte esterna è dura e liscia, di colore verde con striature più chiare, mentre la polpa è di colore rosso, i suoi semi sono commestibili e ricchi di sali minerali. Il principio attivo più importante dell’anguria è il licopene che dona al frutto le sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Scopriamo quali sono i benefici che questo frutto ricco di sali minerali e vitamine, apporta al nostro organismo.

Vediamone proprietà e benefici

- Diuretica: mangiare anguria aiuta a depurare il nostro corpo eliminando le tossine in eccesso. Ciò si rivela un valido aiuto anche per contrastare gli inestetismi della cellulite, oltre a essere benefico per la salute dei reni.

- Aiuta a dimagrire: molti si chiedono se l’anguria faccia ingrassare perché ritengono magari che sia un frutto ricco di zuccheri. Ciò è errato, sia perché l’anguria contiene pochi zuccheri e principalmente fruttosio, ma anche perché ha poche calorie. Ciò lo rende un frutto ideale nei regimi alimentari ipocalorici. Il regime alimentare sarà bilanciato e variato e, a fare la differenza, saranno spuntino e merenda durante i quali mangiare anguria, a cubetti, nella macedonia o come centrifugato.

- Combatte l’ipertensione e riduce il colesterolo: il potassio e la citrulina contenuti nell’anguria riescono a regolare la pressione sanguigna, è utile quindi in caso di ipertensione. Inoltre, grazie alle fibre e al contenuto di acqua, aiuta il sangue a essere più fluido riducendo il colesterolo, prevenendo così anche le malattie cardiovascolari.

- Utile in caso di stipsi: l’azione leggermente lassativa rende questo frutto l’ideale per chi soffre di stipsi e intestino pigro.

- Si può mangiare in caso di diabete: chi ha il diabete deve stare attento anche ai frutti che contengono molti zuccheri. L’anguria contiene fruttosio uno zucchero a rapido assorbimento che è tollerato bene da chi soffre di diabete. La regola è sempre quella di non esagerare ma, mangiare una fettina di anguria come spuntino, non costituisce di certo un pericolo.

Qui trovate la mia intervista per Mammemagazine in cui abbiamo approfondito perché è sbagliato dare ai figli il cibo com...
22/07/2026

Qui trovate la mia intervista per Mammemagazine in cui abbiamo approfondito perché è sbagliato dare ai figli il cibo come premio e altri errori da evitare.

Le melanzane sono uno degli ortaggi più utilizzati e apprezzati in cucina: ricco di acqua, fibre, sali minerali importan...
21/07/2026

Le melanzane sono uno degli ortaggi più utilizzati e apprezzati in cucina: ricco di acqua, fibre, sali minerali importanti tra cui potassio, calcio e magnesio, oltre alle vitamine A, B, C e alla vitamina K. Contiene poche calorie, 25 kcal per 100 grammi, ha proprietà drenanti e sgonfianti e aumenta il senso di sazietà: ciò la rende un alimento ideale anche per chi vuole dimagrire, ma l’importante è utilizzare poco olio, in quanto la melanzana è un ortaggio poroso che assorbe molto i condimenti, (l’ideale è prepararla arrostita).

Le melanzane aiutano a depurare il fegato apportando benefici anche a pancreas e intestino. Il contenuto di potassio le rende adatte a chi soffre di crampi muscolari, inoltre non contengono glutine, sono quindi adatte ai celiaci. Depurano l’organismo: le melanzane contengono molta acqua (circa il 93%), ciò le rende un alimento diuretico che aiuta il nostro corpo a liberarsi di scorie e tossine apportando benefici alle vie urinarie, ai reni e al fegato, in quanto stimolano la produzione di bile.

Le melanzane combattono quindi anche la ritenzione idrica una delle prima cause della cellulite. Inoltre, le proprietà depurative e diuretiche delle melanzane, le rendono un alimento adatto a combattere gotta, arteriosclerosi, epatite e pressione alta. Le melanzane contengono importanti fitonutrienti, antociani, acido caffeico e acido clorogenico potenti antiossidanti che contrastano gli effetti dannosi dei radicali liberi.

Gli antociani aiutano anche a proteggere e a rafforzare le pareti dei vasi sanguigni. La nasunina è un’antocianina che conferisce alla melanzana il suo caratteristico colore viola le cui proprietà antiossidanti sono molto utili a prevenire il cancro. Inoltre le melanzane aiutano a ridurre il colesterolo cattivo (LDL) nel sangue e mantengono le ossa sane perchè contengono molti minerali importanti tra cui calcio, rame, potassio, manganese che aiutano a prevenire l’osteoporosi mantenendo le ossa sane e forti anche grazie alle vitamine del gruppo B e alla vitamina K. Hanno anche un buon effetto lassativo utile in caso di stitichezza.

L’olio extravergine di oliva di qualità si sta rivelando sempre più un importante alleato nella lotta contro i tumori. N...
18/07/2026

L’olio extravergine di oliva di qualità si sta rivelando sempre più un importante alleato nella lotta contro i tumori. Nel caso del cancro al colon è stato studiato e accertato che esso è una delle principali fonti di polifenoli, un gruppo di sostanze chimiche con proprietà antiossidanti e potenziali benefici effetti sulla salute umana. Ma ovviamente non tutti gli oli sono uguali. Un comune olio extravergine di oliva può contenere dai 100 ai 250 mg di polifenoli, mentre è stato testato che quello extravergine, ma toscano Igp, ne contiene almeno 450 mg.

Proprio un polifenolo dell’olio di oliva (il dihydroxyphenil ethanol o Dpe), ha proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antitrombotiche, ma soprattutto contribuisce a inibire la progressione del cancro al colon e diventa un elemento importante nella prevenzione oncologica. Inoltre, è stato dimostrato che un’alimentazione di tipo mediterraneo svolge funzioni preventive contro altri tipi di tumori come quelli del seno, del tratto digestivo e quelli legati a cause ormonali.

Gli effetti benefici si ottengono con quantitativi pari a quelli che si usano nell’alimentazione: pari a circa 40 grammi al giorno, ovvero 2-4 cucchiai di extravergine, meglio se crudo. L’olio extravergine di oliva aumenta il colesterolo buono e abbassa quello cattivo; è ricco di antiossidanti; agevola l’assorbimento intestinale delle vitamine liposolubili e favorisce la digestione.

È un alimento prezioso per tutte età, soprattutto per i neonati di cui ne favorisce lo sviluppo armonico. La vitamina E, che combatte lo stress ossidativo delle cellule, si concentra nella ghiandola mammaria e da qui raggiunge l’organismo dei neonati attraverso la fase dell’allattamento.

Il pomodoro è l’ortaggio tipico della dieta mediterranea e dei suoi numerosi piatti salutisti.Deve il suo colore rosso a...
14/07/2026

Il pomodoro è l’ortaggio tipico della dieta mediterranea e dei suoi numerosi piatti salutisti.

Deve il suo colore rosso al licopene, una sostanza carotenoide.

Si trova solo in pochissimi tipi di frutta e verdura e il pomodoro è quello che ne contiene di più.

È un grande antiossidante e si è visto che le diete addizionate di succo di pomodoro aumentano le difese organiche. C’è una correlazione tra il consumo di pomodori freschi e bassi livelli di grassi perossidati nelle colesterolo LDL, cioè nel colesterolo “cattivo”, che sono appunto gli indicatori del grande stress ossidativo, quello che porta le cellule a invecchiare molto precocemente.

Il licopene protegge le membrane cellulari ed è attivo contro le malattie cardiovascolari. Sia l’esofago che lo stomaco risentono positivamente di questa protezione. Inoltre è anche un potente antiossidante e ha una funzione antietà.

Un etto di pomodori fornisce solamente 20 calorie e contiene una grandissima quantità di acqua (il 94%) con tracce di proteine e grassi e un po’ di buoni zuccheri (il 3,5%) e un po’ di buona fibra vegetale che aiuta l’intestino ad essere regolare.

Fornisce, inoltre, un’ottima dose di Vitamina C, quasi un terzo del fabbisogno giornaliero, di Potassio e pochissimo Sodio, per cui è ideale non solo per quei maschi che soffrono di prostata, ma anche per tutti coloro che soffrono di cuore.

Il pomodoro crudo va gustato, in insalata, solo quando è al punto giusto di maturazione, perchè appartenendo alle Solanacee, se introdotto ancora verde, può contenere la solanina un alcaloide tossico alla salute umana; inoltre quando è verde contiene meno Vitamina C e meno licopene. Il pomodoro acerbo è, inoltre più ricco di acido ossalico, che può favorire la formazione di calcoli renali di ossalato di calcio.

Parlare di dieta per il mal di testa potrebbe generare equivoci, è però vero che esistono diversi alimenti che possono p...
10/07/2026

Parlare di dieta per il mal di testa potrebbe generare equivoci, è però vero che esistono diversi alimenti che possono provocare questa malattia che produce spesso tanta sofferenza, ma questo avviene solamente in soggetti con una certa predisposizione, con un attacco di mal di testa oppure contribuire a un’acutizzazione della sintomatologia. Una delle ipotesi è che il mal di testa sia provocato dalla difficoltà che alcuni soggetti hanno nel metabolizzare alcune sostanze, tra queste vi sono le ammine biogene (feniletilamina, istamina, tiramina ecc.). Come agire quindi? Conviene iniziare escludendo un determinato cibo per un certo periodo di tempo; se tale esclusione non conduce a particolari benefici, si può reintrodurre l’alimento e procedere escludendone un altro fino a che non si trova il “colpevole”. Una tale strategia permette un’esclusione critica e mirata senza inutili penalizzazioni della qualità della vita.

Ricordiamo inoltre che problematiche di tipo “alimentare” alla base di un attacco di emicrania potrebbero essere non tanto i cibi, quanto le modalità nel loro consumo; vanno evitate infatti sia le cosiddette abbuffate sia i digiuni prolungati. Anche il consumare i pasti troppo velocemente potrebbe essere uno dei motivi che scatenano gli attacchi di mal di testa. Tra cibi più incriminati sono alcolici e superalcolici, aspartame, avocado, fritture, cioccolato, cacao e banane.

Aiutano invece a proteggere dalla cefalea pane, pasta e riso (soprattutto integrali), frutta e verdure fresche, legumi freschi o secchi che si digeriscono senza problemi (le lenticchie sono tra i più adatti), pesce fresco, non affumicato e non salato, carne fresca (ancora meglio se bianca), succhi, spremute, centrifugati freschi. Poiché anche la sensibilità agli alimenti è soggettiva, chi soffre di cefalea dovrebbe cercare di prestare attenzione ad ogni possibile correlazione tra insorgenza dei sintomi e pasto precedente, in modo tale da individuare esattamente il cibo, o i cibi, che provocano o aggravano gli attacchi.

I fagiolini contengono molte vitamine, che sono il loro punto di forza, soprattutto la Pro-vitamina A e seguono la C e l...
07/07/2026

I fagiolini contengono molte vitamine, che sono il loro punto di forza, soprattutto la Pro-vitamina A e seguono la C e la K, che garantiscono la corretta funzionalità di alcune proteine che, a loro volta, rendono forti le nostre ossa. Presenti anche varie vitamine del folto gruppo B.

Vi sono poi i minerali, prima di tutto il potassio, minerale fondamentale che tra le altre cose riduce la ritenzione idrica. E poi calcio, qui molto presente per essere una fonte vegetale, ferro, magnesio, manganesio e fosforo. I fagiolini, dunque, hanno senza dubbio proprietà rimineralizzanti: sono anche una fonte di silicio, un minerale meno conosciuto rispetto al calcio e al magnesio, ma che è considerato molto importante per la salute delle ossa e per la formazione del tessuto connettivo. Inoltre forniscono al nostro organismo 280 mg di potassio, 35 mg di calcio e 48 mg di fosforo per quanto riguarda i sali minerali.

Sono ricchi di fibre, ottime per favorire il transito intestinale (provvidenziali in caso di stitichezza), e sono privi di componente acida. Rispetto ai fagioli, di cui altro non sono che i baccelli immaturi, hanno poche proteine, ma non ne sono del tutto privi e le proteine sono uno dei pochi elementi benefici che si mantengono integri anche nei fagiolini surgelati. Sono costituiti al 90% di acqua, hanno proprietà diuretiche e rinfrescanti, ma sono anche antiossidanti e in particolare contengono i potenti flavonoidi, e poi betacarotene e luteina. Hanno effetti positivi sulla salute di vari organi e sul sistema immunitario, e come noto sono alleati anti-invecchiamento, a partire dalla pelle e dagli occhi.

Hanno pochissimi carboidrati e zuccheri e sono un alimento decisamente ipocalorico, solamente 20-30 calorie ogni 100 grammi. Sono dunque perfetti per la dieta, perché oltre a tutto saziano. Un recente studio scientifico americano ha dimostrato che i flavonoidi aiutano a ridurre il grasso corporeo e un’alimentazione ricca di cibi che li contengono sarebbe dunque una valida alternativa alla riduzione dell’introito calorico.

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Rome
00187

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