24/07/2026
Rubrica:📚 Libri rubati📚
Due di Irène Némirovsky
Lo so, arrivo dopo tanti mesi con la recensione di un altro libro "rubato", ma con questo caldo frequento pochissimo la metropolitana😜, ed essendo il mio luogo preferito di lettura, leggo più lentamente.
Ecco cosa penso di questa lettura:
"L'abito da sera è stupendo, ma la festa è finita proprio come pensavo."
Non ci girerò intorno: se dovessi riassumere la mia esperienza con "Due", direi che è stato come sedersi a guardare una magnifica performance di ballo in costume, con un vestito impeccabile e un'atmosfera incredibile, ma scommettendo fin dall'inizio su chi avrebbe pestato i piedi a chi e vincendo la scommessa ogni singola volta.
Cosa ha funzionato alla grande:
L'ambientazione. Irène Némirovsky ha una capacità straordinaria nel ricreare quell'atmosfera borghese, un po' soffocante e decadente della Francia del dopoguerra. Le descrizioni delle feste nei salotti eleganti, le piccole crudeltà nascoste dietro sorrisi gentili, le convenzioni sociali e quell'aria di noia che riecheggia nell'aria.
Cosa mi ha un po' stancato:
La scrittura, o meglio, lo sviluppo. Ho trovato la trama di un prevedibile disarmante. È come se i personaggi fossero burattini di cui vedevo i fili fin dall'inizio. Sapevo esattamente quali scelte avrebbero fatto, quali conflitti sarebbero emersi e quale sarebbe stato l'epilogo morale della storia. Non c'è stato un vero colpo di scena, una vera sorpresa che mi facesse cambiare prospettiva.
Il mio parere:
È un libro che si fa leggere per l'atmosfera e per la penna innegabilmente talentuosa della Némirovsky, ma non aspettatevi che vi spiazzi. È come un ballo d'epoca: conosci la musica, conosci i passi, sai chi inviterà chi. Se vi piace il genere, vi piacerà. Se cercate l' imprevedibile, non vedrete l'ora di finirlo e passare al prossimo.
A presto, spero, con un nuovo libro (che già mi sta piacendo di più).😊😊