10/08/2026
Montelago 2026.
Ci sono luoghi che, per una serie di ragioni profonde, finiscono per entrare a far parte della propria dimensione interiore.
Montelago è, per me, uno di questi luoghi. Un contesto che riflette in modo particolarmente significativo quella che è la dimensione filosofica di Antropostudio, soprattutto per il ruolo simbolico e culturale che la natura assume all’interno del festival.
Aver avuto la possibilità di parlare di etologia, comportamento animale ed ecologia nello Spazio Tolkien ha rappresentato un’esperienza di particolare valore. Tolkien, autore che ha costituito e continua a costituire per me una fonte di grande ispirazione, ha offerto una cornice ideale per riflettere sul rapporto tra essere umano, ambiente e altre forme di vita.
È stato inoltre particolarmente significativo confrontarmi con un pubblico numeroso, curioso e, soprattutto, caratterizzato da un livello di preparazione scientifica non comune. Durante la conferenza ho avuto l’opportunità di dialogare e confrontarmi con diversi etologi e psicologi, dando vita a uno scambio interdisciplinare che considero una delle parti più preziose dell’esperienza.
Credo profondamente che il valore di una conferenza non risieda soltanto nella possibilità di trasmettere conoscenze, ma anche nella capacità di mettere in discussione le proprie prospettive attraverso il confronto con gli altri. Ed è proprio questo tipo di dialogo che permette di crescere, sia sul piano scientifico sia su quello umano.
Ringrazio quindi sinceramente tutte le persone che hanno partecipato, ascoltato, posto domande e contribuito a rendere questa esperienza così significativa.
È stato un vero piacere condividere con voi questo momento.
Spero di ritrovarvi tutti a Montelago il prossimo anno.