13/05/2026
Le tachicardie parossistiche sono disturbi del ritmo in cui il cuore accelera improvvisamente, con episodi che iniziano e terminano in modo brusco.
Possono comparire anche in persone senza patologie cardiache note, ma in alcuni casi sono legate a un’alterazione del sistema elettrico del cuore, che genera circuiti anomali responsabili dell’accelerazione.
Durante questi episodi, la frequenza cardiaca può aumentare in modo significativo, riducendo l’efficacia della circolazione.
Questo può provocare sintomi come palpitazioni improvvise, senso di oppressione, affanno, vertigini o, nei casi più intensi, perdita di coscienza.
La diagnosi si basa sulla registrazione del ritmo cardiaco durante l’episodio, attraverso esami come l’elettrocardiogramma o il monitoraggio Holter.
In alcuni casi può essere utile uno studio elettrofisiologico per identificare con precisione il meccanismo dell’aritmia.
Il trattamento dipende dalla frequenza e dall’intensità degli episodi.
Può includere manovre vagali, terapia farmacologica o, nei casi selezionati, l’ablazione transcatetere, una procedura mini-invasiva che permette di eliminare il circuito responsabile dell’aritmia in modo definitivo.
Riconoscere una tachicardia parossistica significa comprendere quando un’accelerazione del battito non è solo un episodio isolato, ma un segnale da approfondire.
Una diagnosi corretta consente di intervenire in modo mirato, migliorando la qualità di vita e riducendo il rischio di recidive.