17/12/2022
"Ciang, questo mondo non è il paradiso, dico bene?”L’ Anziano ebbe un sorriso, nel chiarore della luna. “Non si finisce mai d’imparare, Jonathan” disse.“Ma allora, dopo qui, cosa ci aspetta? Dove andremo? E un posto come il paradiso c’è o non c’è?”
“No, Jonathan, un posto come quello, no, non c’è. Il paradiso non è mica un luogo. Non si trova nello spazio, e neanche nel tempo. Il paradiso è essere perfetti[...]Raggiungerai il paradiso, allora, quando avrai raggiunto la velocità perfetta. Il che non significa mille miglia all’ora, né un milione di miglia, e neanche vuol dire andare alla velocità della luce. Perché qualsiasi numero, vedi, è un limite, mentre la perfezione non ha limiti. Velocità perfetta, figlio mio, vuol dire solo esserci, esser là.[...]Puoi arrivare da qualsiasi parte, nello spazio e nel tempo, dovunque tu desideri” disse l’Anziano.
“Io mi sono recato in ogni luogo possibile e immaginabile, in ogni dove e in ogni quando.” Lanciò uno sguardo al mare, all’orizzonte. “E’ buffo. Quei gabbiani che non hanno una meta ideale e che viaggiano solo per viaggiare, non arrivano da nessuna parte, e vanno piano. Quelli invece che aspirano alla perfezione, anche senza intraprendere alcun viaggio, arrivano dovunque, e in un baleno.
Ricordati, Jonathan, il paradiso non si trova né nello spazio né nel tempo, poiché lo spazio e il tempo sono privi di senso e di valore.[...]
Per volare alla velocità del pensiero, verso qualsivoglia luogo,” disse “tu devi innanzitutto persuaderti che ci sei già arrivato.”Il segreto, secondo Ciang, stava tutto qui: Jonathan doveva smettere di considerare se stesso prigioniero di un corpo limitato[...]
Il segreto consisteva nel sapere che la sua vera natura viveva, perfetta come un numero non scritto, contemporaneamente dappertutto, nello spazio e nel tempo..."
https://www.instagram.com/p/CmRmcedsL2u/?igshid=MDJmNzVkMjY=