Ipnosi e Visualizzazioni di Francesca Borghi - Psicoterapeuta

Indicazioni Sito Web Contatta lo studio

Ipnosi e Visualizzazioni di Francesca Borghi - Psicoterapeuta Scopri l’inconscio: il suo potere e le sue risorse, ma anche convinzioni limitanti e traumi che ancora ti condizionano.

E trova le strategie migliori per elaborarli

20/10/2026

Non sempre si litiga davvero per cosa fare. A volte si litiga per chi conta, chi decide e chi deve cedere.

Una proposta cambiata all’ultimo momento può sembrare una questione banale, ma può trasformarsi rapidamente in una lotta di potere: “Perché devi decidere sempre tu?”, “Perché devo essere sempre io ad adattarmi?”

Come spiegava Paul Watzlawick, ogni comunicazione contiene sia un contenuto sia un messaggio sulla relazione. E così, dietro una scelta apparentemente semplice, può emergere una domanda molto più profonda: quanto vengo considerato?

A volte questa sensibilità nasce anche da esperienze più antiche: se per molto tempo hai sentito di non avere voce, oggi potresti vivere ogni scelta come un’occasione in cui finalmente ottenere quel riconoscimento.

Il rischio è che, nella coppia, ogni piccola decisione diventi una battaglia.

Per uscire dalla gabbia del potere bisogna riconoscere cosa stiamo davvero cercando di ottenere dall’altro: non sempre la vittoria nella discussione, ma spesso il sentirci visti, considerati e riconosciuti.

16/10/2026

Il tempo sembra correre soprattutto quando siamo completamente assorbiti da ciò che facciamo.

Più la nostra attenzione è occupata da impegni, pensieri, telefono e attività continue, meno ci accorgiamo del tempo mentre passa. E così arriviamo a fine giornata chiedendoci: “Ma com’è possibile che sia già finita?”

Quando invece portiamo attenzione al tempo, all’esperienza che stiamo vivendo, a ciò che sentiamo e osserviamo, la percezione cambia.

Non possiamo rallentare davvero il tempo. Ma possiamo smettere di lasciarlo passare senza accorgercene.

Fermarsi ogni tanto, osservare, contemplare, meditare, prestare attenzione a quello che stiamo facendo: sono modi per essere più presenti nella propria vita.

Perché il tempo non sia soltanto qualcosa che passa, ma qualcosa che viviamo.

13/10/2026

Quando chiedi vicinanza, attenzione o presenza e trovi ripetutamente una porta chiusa, qualcosa dentro di te può iniziare a cambiare.

All’inizio provi ancora a spiegarti, a chiedere, a cercare un contatto. Ma se ogni volta incontri distanza o rifiuto, può arrivare un momento in cui smetti di bussare.

Questo non significa che il bisogno fosse sbagliato. Significa che, per proteggerti, inizi a ritirarti.

Ed è così che in una relazione la distanza può crescere poco alla volta, anche quando all’inizio c’era ancora il desiderio di avvicinarsi.

09/10/2026

Quando una relazione finisce, può nascere un bisogno fortissimo di spiegare, chiarire, far capire all’altro “come stanno davvero le cose”.

Ma spesso dietro quel bisogno c’è qualcosa di più: il desiderio che l’altro torni a sentire ciò che sentiamo noi.

Il problema è che ognuno vive la relazione attraverso la propria verità emotiva. Possiamo raccontare la nostra, possiamo comunicarla, possiamo spiegare come stiamo. Ma non possiamo trasferirla nella mente dell’altro e aspettarci che diventi anche la sua.

Per questo, prima di richiamare un ex “per fargli capire”, può essere utile chiedersi: voglio davvero comunicare qualcosa o sto sperando che, capendo me, torni a volere ciò che voglio io?

06/10/2026

Essere amici, complici e sentirsi al sicuro è fondamentale in una coppia. Ma una relazione non vive solo di amicizia.

Quando il rapporto diventa completamente prevedibile, il desiderio può diminuire e i partner possono iniziare a sentirsi più compagni di vita che amanti.

Per questo, quando il problema è soprattutto sessuale, non basta lavorare soltanto sulla comunicazione o sull’amicizia di coppia. È importante intervenire anche direttamente su desiderio, sessualità, distanza erotica e mistero.

Una buona terapia di coppia dovrebbe saper lavorare su entrambi i versanti: sicurezza e amicizia, ma anche attrazione e passione.

sidicoppia

02/10/2026

Ci sono persone che si attivano soprattutto quando sentono di rischiare di perdere qualcuno.
Quando la relazione è tranquilla possono diventare distanti, critiche o provocatorie; quando invece l’altro si allontana, tornano presenti, attente e desiderose di recuperare il legame.

Non è solo una questione di carattere. A volte dietro c’è un sistema nervoso che ha imparato molto presto ad associare la vicinanza all’instabilità e la distanza alla necessità di riconquistare.

Per questo si crea un ciclo: stabilità, tensione, distanza, paura di perdere, riconquista.

Uscirne significa imparare che una relazione può essere viva anche senza crisi, e che la calma non è assenza d’amore.

29/09/2026

La fiducia non significa sapere tutto dell’altro. Significa riuscire a sentirsi al sicuro anche quando non possiamo controllare ogni pensiero, ogni ricordo, ogni dettaglio.

Se il partner pronuncia nel sonno il nome di una ex, non esiste un significato automatico: può essere un ricordo, un’emozione, un’esperienza passata che la mente sta elaborando. Trasformarlo subito in una prova di nostalgia, tradimento o abbandono significa riempire ciò che non sappiamo con le nostre paure.

Ed è proprio lì che si misura la fiducia: nella capacità di tollerare una parte di incertezza senza cercare continuamente conferme.

Il controllo rassicura per un momento, ma non costruisce sicurezza. La fiducia, invece, nasce quando posso restare nella relazione senza pretendere di conoscere tutto ciò che accade nella mente dell’altro.

26/09/2026

A volte continuiamo a incontrare lo stesso tipo di difficoltà perché tocca proprio un punto che, nella nostra storia, non abbiamo potuto costruire pienamente.

Se sei cresciuto sentendo che allontanarti significava ferire qualcuno, forse oggi la tua sfida è l’autonomia.
Se hai conosciuto abbandono, tradimento o delusione, forse la tua sfida è la fiducia.
Se hai imparato a misurare il tuo valore attraverso il giudizio degli altri, forse la tua sfida è riconoscere il tuo valore anche senza conferme esterne.

Non significa che ogni difficoltà “debba accadere”. Significa che ciò che continua a metterti in crisi può indicarti un nodo ancora da elaborare e una capacità da conquistare.

In psicoterapia, il lavoro non è solo risolvere il problema del momento, ma riconoscere lo schema che si ripete e trasformarlo.

22/09/2026

A volte non reagiamo davvero a ciò che sta accadendo nel presente, ma al significato che abbiamo imparato ad attribuire alle cose.

Un messaggio che non arriva può diventare abbandono.
Una critica può trasformarsi nella conferma di essere incapaci.
Una richiesta può essere vissuta come manipolazione.
Una scelta dell’altro come un tradimento.

Sono schemi di lettura della realtà che spesso hanno una storia: possono essersi costruiti molto tempo fa, quando avevano una funzione protettiva e ci aiutavano a orientarci nelle relazioni.

Il problema nasce quando continuiamo a utilizzare quelle stesse “lenti” anche nel presente, interpretando situazioni nuove attraverso paure antiche.

In psicoterapia si lavora anche su questo: riconoscere gli automatismi, mettere in discussione interpretazioni che sembrano immediatamente vere e sperimentare modi diversi di leggere ciò che accade.

Togliere quegli occhiali non significa fidarsi ciecamente degli altri. Significa imparare a distinguere ciò che sta realmente accadendo da ciò che la nostra storia ci porta automaticamente a vedere.

Indirizzo

Viale Londra, 48
Rome
00142

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Ipnosi e Visualizzazioni di Francesca Borghi - Psicoterapeuta pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Ipnosi e Visualizzazioni di Francesca Borghi - Psicoterapeuta:

Scelte rapide

Condividi

Categoria