16/03/2026
Quasi cinque anni fa abbiamo adottato Spino da un rifugio. Era un cucciolo di sei mesi, abbandonato insieme ai suoi fratellini e rimasto l’ultimo ad aspettare una famiglia. Da quel giorno Spino è diventato parte della nostra vita.
Quando aveva due anni gli è stata diagnosticata un’epilessia idiopatica, una forma di epilessia senza causa apparente che provoca crisi convulsive. Durante queste crisi il suo cervello sembra “staccare la spina” e il suo corpo perde il controllo. Le crisi frequenti o prolungate possono essere molto pericolose per la sua vita.
Purtroppo Spino soffre di una forma farmacoresistente: nonostante le cure e i numerosi medicinali, le crisi continuano a presentarsi. I farmaci sono indispensabili per tenerlo in vita, ma gli causano anche molti effetti collaterali, tra cui gastriti continue, problemi al fegato e difficoltà di equilibrio e movimento.
Esiste però una possibilità che potrebbe aiutarlo: l’impianto di un microchip sul nervo vagale, un dispositivo che può ridurre la frequenza e l’intensità delle crisi epilettiche e migliorare la sua qualità di vita.
L’intervento ha un costo di circa 3000 euro. Per questo abbiamo deciso di chiedere aiuto.
I fondi raccolti serviranno a coprire il costo dell’intervento e del dispositivo necessario per l’impianto. Questo trattamento potrebbe dare a Spino una concreta possibilità di avere meno crisi e vivere con meno sofferenza.
Spino ha solo cinque anni ed è parte della nostra famiglia. È molto amato da tutti noi: da Daniele e Laura, ma anche da Dario e Sara, che pur essendo ancora bambini gli sono molto affezionati.
Quando sta bene, Spino ama passeggiare in montagna, correre sulla spiaggia, fare il bagno nei laghi e nel mare e inseguire lucertole e talpe.
Ogni contributo, anche piccolo, può fare la differenza. Grazie di cuore a chi vorrà aiutarci e condividere la sua storia. 🐾
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