06/08/2026
LA VERITÀ SULL'ATTRAZIONE TOSSICA
Inutile negarlo: la stabilità cui tanto ogni essere umano agogna in verità annoia, mentre è il caos il potente magnete.
Vi siete mai chiesti perché una persona provi un’attrazione viscerale proprio per un individuo che incarna tutto ciò che essa considera sbagliato, immaturo o distruttivo?e perché non riesce a distaccarsene?
La risposta non sta nel destino, ma nelle profondità della psiche: quella persona, donna o uomo che sia, si è innamorata dell’Ombra dell’Altro.
Si è catturati dalla prepotenza, dall'aggressività, dalla capacità seduttiva e manipolatoria, dalla capacità di mentire, dalla spudoratezza e mancanza di senso si colpa che l'Altro si permette di esprimere mentre chi ne è attratto non si dà in alcun modo il permesso, non dico di esercitare, ma neanche di desiderare.
Invece lo si desidererebbe eccome, ma si è stati educati a reprimere questi desideri potenti e primordiali.
Giustamente si direbbe, altrimenti addio il convivere civile. Ma sono pulsioni che rimangono accese e, mentre si giudica con disprezzo colui che senza freni morali le esprime, in fondo lo si invidia, si vorrebbe essere così, almeno un poco.
Prendiamo un classico della letteratura, noto a molti, come Cime tempeste di Emily Brontë. Vi troviamo un esempio di quanto affermo nella tormentata storia tra Catherine e Heathcliff.
Catherine è una donna della buona società, educata e contenuta; Heathcliff è feroce, vendicativo, selvaggio e privo di regole.
Catherine non ama Heathcliff "nonostante" la sua oscurità, ma "perché" lui incarna tutta la parte selvaggia e repressa che lei ha dovuto soffocare per essere accettata.
Come dice lei stessa nel romanzo: "Io sono Heathcliff". Lui è la sua ombra che prende vita.
Prendiamo un altro esempio dal capolavoro di Chuck Palahniuk, Fight Club (reso celebre dal film di David Fincher): il protagonista incontra Tyler Durden, un uomo violento, libero, nichilista e totalmente fuori controllo. Il protagonista ne subisce l'attrazione e lo segue ciecamente perché Tyler è tutto ciò che lui non si permette di essere. Tyler è la sua ombra rimossa che prende vita.
Nelle relazioni sentimentali di tutti i giorni constatiamo spesso esattamente lo stesso inganno subdolo dell'inconscio.
Secondo Jung, l’Ombra raccoglie tutto ciò che abbiamo rimosso per essere "persone perbene", accettate dalla società e dalla famiglia.
Se sei una persona iper-responsabile, rigida e quadrata, finirai quasi certamente per perdere la testa per qualcuno di caotico, egoista o ribelle o comunque inaffidabile.
Non ami quella persona per quello che è veramente. Ami la libertà che lei si concede e che tu ti neghi. Stai usando il partner come una scorciatoia per toccare il tuo lato oscuro senza assumertene la responsabilità.
Il prezzo di questa dinamica è altissimo, si passa dall'idillio al sabotaggio.
All'inizio quel lato oscuro affascina e fa sentire vivi. Poi, inevitabilmente, l'incantesimo si rompe.
Quel caos che prima era "puro fascino" diventa la causa delle notti insonni, dei litigi e della sofferenza, di uno stato confusionale fra attrazione e repulsione, desiderio di espellere il corpo estraneo, il virus che ammala, e la dipendenza così radicata che è quasi impossibile estirparla.
La verità fa male: quella persona non sta distruggendo te, sta solo mostrando a che punto è la tua frattura interiore.
La vera svolta per smettere di attrarre relazioni dolorose o conflittuali non significa trovare la persona "perfetta", ma smettere di cercare fuori il pezzo mancante del proprio puzzle. Lasciamo perdere il mito platonico dell'androgino, la ricerca dell'anima gemella.
L'altro non è la metà che salva e non è neppure un carnefice, è solo uno specchio veritiero di quell'altro profilo che non si è visto perché non si è mai girato il viso.
Finché non si farà pace con la propria ombra, portandola alla coscienza per poterla governare, si continuerà a cercarla negli occhi di chi farà soffrire.
Chi è stato l'Heathcliff o il Tyler della vostra vita? Vi siete mai accorti di aver proiettato i vostri lati oscuri e repressi su chi avevate accanto? Scrivetelo nei commenti.