29/07/2026
𝐈𝐥 𝐬𝐨𝐥𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐧𝐞𝐦𝐢𝐜𝐨, 𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐢̀!
In un momento in cui sui social si diffondono informazioni che mettono in discussione i rischi dell’esposizione solare e l’utilità della protezione, AIDA, Associazione Italiana Dermatologi Ambulatoriali, sente il dovere di fare chiarezza.
Le evidenze scientifiche dimostrano che i raggi ultravioletti possono danneggiare il DNA delle cellule cutanee, aumentare il rischio di tumori della pelle e accelerare il processo di fotoinvecchiamento.
Per questo è importante evitare l’esposizione nelle ore centrali della giornata, quando l’intensità dei raggi UV è maggiore, cercare l’ombra e utilizzare cappello, abbigliamento adeguato e protezione solare sulle aree esposte.
E su questo vogliamo essere chiari: i prodotti solari in commercio sono sottoposti a rigorosi controlli e a una regolamentazione specifica che ne garantisce la sicurezza per l’uso previsto. Non esistono evidenze scientifiche che giustifichino l’idea generalizzata che le creme solari siano dannose e che debbano essere evitate.
In età pediatrica la fotoprotezione è ancora più importante. Quando non è possibile proteggere la pelle attraverso indumenti, cappello e ombra, è fondamentale utilizzare prodotti specificamente formulati per i bambini, scelti in base all’età e conformi ai requisiti di sicurezza previsti per questa fascia di età.
Il sole fa male quando ci esponiamo in modo scorretto, in maniera eccessiva e senza protezione. Se impariamo a esporci con consapevolezza e nel modo giusto, il sole può rappresentare una risorsa positiva per la nostra vita.
Non demonizziamo il sole. Impariamo a viverlo con consapevolezza.
La scienza ci indica la strada.
PROTEGGERE LA PELLE DAI RAGGI ULTRAVIOLETTI NON È UNA MODA.
È PREVENZIONE.
𝑰 𝑺𝒐𝒄𝒊 𝑨𝑰𝑫𝑨
𝑨𝒔𝒔𝒐𝒄𝒊𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝑰𝒕𝒂𝒍𝒊𝒂𝒏𝒂 𝑫𝒆𝒓𝒎𝒂𝒕𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊 𝑨𝒎𝒃𝒖𝒍𝒂𝒕𝒐𝒓𝒊𝒂𝒍𝒊