29/09/2026
4 giovani al giorno, 120 al mese, 1400 all’anno muoiono improvvisamente, senza motivo.
Sono ragazzi e ragazze in buona salute, con abitudini di vita anche sane. Nessun sintomo, nessun dolore, nessun episodio sospetto. Nessuna familiarità.
Il cuore si rompe in più parti, butta il sangue un pò dove vuole, ingolfa i polmoni che si riempono di liquidi, gli organi diventano scuri, avviando una putrefazione che poi troveremo all'autopsia. Un dolore lancinante, come più coltellate a torace, stomaco e schiena. Il dolore non passa anzi aumenta. Il giovane si accascia e non si alza più. Un dolore che toglie il respiro, per sempre.
La famiglia impazzisce, non si spiega, vuole una spiegazione. Pretende una causa alla morte. Ma la causa non c’è.
All’autopsia il giovane presenta un cuore senza difetti. I vasi sanguigni sono puliti, sono liberi. Rare volte troviamo una alterazione, ma poco per giustificare la fine. La morte era una data di scadenza scritta nel destino, una data impossibile da leggere e cambiare da parte della scienza.