Dr. Andrea Trionfera - Biologo Nutrizionista

Dr. Andrea Trionfera - Biologo Nutrizionista Biologo Nutrizionista e Chinesiologo, specializzato nella Nutrizione Funzionale. Andrea Trionfera, nato a Roma nel 1993.

Da sempre amante e praticante dello sport. Ho iniziato a giocare a calcio a sei anni, proseguendo poi con il calcio a 5, il nuoto, il pugilato ed infine, dai diciotto anni in poi, con la sala pesi. Il mio percorso di studi è stato tracciato da quella che è nata, in principio, come una passione. Inizialmente il mio unico scopo era quello di migliorare le mie prestazioni atletiche nonché l’aspetto f

isico. Poi, complice la mia forte curiosità, ho capito che un percorso alimentare ed allenante creato ad hoc permette di fare molto di più: prevenire/supportare il trattamento delle più diffuse patologie occidentali (malattie cardiovascolari, tumori, diabete II, sindrome metabolica, ecc.). Desideroso di affermarmi in questo settore e di dare un contributo pratico, ho deciso di avviare ufficialmente il mio percorso accademico. Tutto è iniziato presso l’Università di Roma “Tor Vergata” dove, nel 2016, ho conseguito la laurea triennale in “Scienze Motorie” con la tesi “Valutazione della mobilità della spalla e danni da disfunzione”. Trascorse due settimane dal primo traguardo accademico, ho deciso di proseguire gli studi presso l’Università di Roma “San Raffaele” conseguendo, nel 2020, la laurea magistrale in “Scienze della Nutrizione Umana” con la tesi “Microbiota intestinale e nutrizione: binomio chiave del benessere psico-fisico“. Nel 2021 presso l’Università di Roma “La Sapienza” ho sostenuto con profitto l’esame di Stato che mi ha permesso di ottenere l’abilitazione professionale di Biologo Nutrizionista, regolarmente iscritto all’Ordine Nazionale dei Biologi (AA_091182). Attualmente sto proseguendo il mio percorso di studi presso la “Scuola di Medicina e Nutrizione Funzionale” con un master in “Medicina e Nutrizione Funzionale“. Di pari passo ho seguito e continuo a seguire corsi di aggiornamento su tutto il territorio nazionale, fondamentali per rimanere costantemente aggiornato sulle ultime evidenze scientifiche.

In vacanza stai meglio. Ma non sei guarita.Sta succedendo a tante in questi giorni: il gonfiore si è attenuato, la panci...
29/07/2026

In vacanza stai meglio. Ma non sei guarita.

Sta succedendo a tante in questi giorni: il gonfiore si è attenuato, la pancia sta meglio, qualche cena è uscita senza conseguenze.
“Allora era davvero solo stress.”

No. Ed è importante che tu capisca perché.

Lo stress non crea il tuo problema intestinale. Lo amplifica.
Intestino e cervello comunicano in continuazione.
Quando il sistema nervoso è sotto pressione, l’intestino diventa più sensibile, più reattivo.

In ferie il “rumore” si abbassa perché dormi di più, mangi lentamente, senza orologio
il cortisolo scende, la testa smette di sorvegliare ogni pasto.

Il sollievo che senti è reale. Ma è un sollievo temporaneo.
Quello che c’è sotto, la fermentazione anomala, la disbiosi, la motilità alterata, non è stato toccato da niente.

Hai spento l’amplificatore. Il segnale è ancora lì.

Per questo a settembre, con la routine, il sonno corto e i pasti in dieci minuti, torna tutto. Identico.
E di solito con un pensiero in più: che il problema sei tu, che non sai gestire lo stress.

Il miglioramento estivo non è una guarigione. È un dato clinico.
Dice che nel tuo quadro la componente nervosa è attiva, e va trattata insieme alla causa, non al posto della causa.

Chi ti dice solo di rilassarti ti sta prescrivendo ferie per tutto l’anno.

Se ti sei riconosciuta, e sai già come andrà al rientro, commenta GONFIORE 👉 ti scrivo in direct.

27/07/2026

Per anni si è seduta a tavola sapendo già che si sarebbe alzata stando male.

N. conviveva con il gonfiore da quando era bambina. Mangiava poco, teneva gli alimenti separati ed evitava due portate insieme. Tutto questo per la paura dei sintomi che arrivavano dopo ogni pasto.

Non aveva bisogno dell’ennesima lista di cibi da togliere. Aveva bisogno che qualcuno capisse perché il suo intestino reagiva in quel modo.

I primi segnali concreti sono arrivati con le evacuazioni regolarizzate e il gonfiore sotto controllo durante la giornata. Da lì il quadro ha continuato a muoversi nella stessa direzione.

Oggi il percorso è concluso e Noemi è autonoma. Mangia più di prima, combina più alimenti nello stesso pasto, si siede a tavola senza il timore di quello che accadrà dopo.

Non ha imparato a convivere con il gonfiore 24 ore su 24. Ha smesso di costruirci intorno la sua vita.

Ogni situazione clinica è diversa e non tutte rientrano nel mio percorso.

👉 Se convivi con un gonfiore cronico e il cibo è diventato il tuo nemico, scrivimi GONFIORE nei commenti. Ti farò qualche domanda per inquadrare la tua situazione.

17/07/2026

Elimini un alimento dopo l’altro sperando di trovare il colpevole.
Mangi sempre le stesse cose perché apparentemente sicure, eviti le cene fuori, eppure il gonfiore è sempre presente.

Il problema non sei tu. È il metodo che stai utilizzando.

In molti casi il gonfiore non dipende esclusivamente dagli alimenti, ma da batteri nel posto sbagliato. Si chiama SIBO.

Non si risolve togliendo ancora, ma con un percorso clinico mirato.

👉 Commenta con AIUTO se ti rivedi in queste parole.

14/07/2026

Hai ancora il referto delle intolleranze attaccato al frigo e il gonfiore che non se ne va.

Quei pallini gialli e rossi accanto a latte, glutine e lieviti non parlano di una patologia.
Fotografano un test che, salvo rarissime eccezioni, è ufficialmente privo di validità scientifica.

Ripetuto a distanza di due mesi cambia risultato.
E intanto la tua dispensa si svuota, le cene fuori spariscono e il gonfiore resta lì.

Ricordati che il gonfiore cronico non si decifra con gocce di sangue su un vetrino. Si legge con un’indagine vera e un percorso che restituisce progressivamente gli alimenti, invece di toglierne ancora.

Scrivimi REFERTO in DM e continua a seguirmi per capire come aiuto ogni giorno, decine di donne, a rimettere in tavola quello che il test delle intolleranze ha tolto.

10/07/2026
06/07/2026

La SIBO non peggiora solo per quello che mangi. Peggiora per quanto spesso mangi.

Tra un pasto e l’altro l’intestino attiva un meccanismo che lo ripulisce dai batteri in eccesso. Ogni spuntino spegne questo meccanismo, e la fermentazione può ripartire da capo.

Tre pasti distinti, quattro ore piene tra uno e l’altro, niente cibo a ridosso del sonno. Sono le abitudini di base, non il percorso, ma da qui puoi partire già da domani.

Se soffri di SIBO e il gonfiore ti accompagna da mesi, scrivimi FERMENTO in DM. 📩

Ti farò qualche domanda per inquadrare la tua situazione e valutare se il tuo caso rientra in quello su cui lavoro.

02/07/2026

Il probiotico giusto nell’intestino sbagliato peggiora il gonfiore.

Se hai una SIBO e inserisci probiotici in un intestino già pieno di batteri, non riequilibri niente: dai carburante alla fermentazione.

Ecco perché lo schema delle bustine non ha cambiato la tua pancia.

Il problema non è il prodotto, è la sequenza: prima si spegne la sovracrescita e si rimette in moto la motilità, poi quei ceppi diventano uno strumento che funziona.

Non ti serve il protocollo di fermenti perfetto, ti serve la strategia in cui quel protocollo, finalmente, lavora.

Se sei stanca di probiotici presi a caso e vuoi lavorare con una strategia realmente personalizzata, scrivi PROTOCOLLO in DM. 📩

Indirizzo

Via Pietro Marchisio, 67
Rome
00173

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 13:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dr. Andrea Trionfera - Biologo Nutrizionista pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi

Digitare