L’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive L. Spallanzani garantisce un’assistenza di elevato livello per le malattie infettive, le infezioni emergenti e riemergenti e la patologia infettiva dell’ospite immunocompromesso. Assicura una risposta globale alle malattie infettive, incluse quelle ad elevata pericolosità e trasmissibilità e quelle derivanti dal potenziale uso di agenti biologici a fi
ni terroristici. Sviluppa l’integrazione tra ricerca clinica, epidemiologica e di base, al fine di promuovere il miglioramento degli interventi diagnostico-terapeutici, assistenziali e di prevenzione nel campo delle malattie infettive. E’ Centro di riferimento nazionale per COVID-19, per Ebola, per la cura, assistenza e diagnosi di patologie derivanti da possibili attacchi bioterroristici, per la SARS, l’influenza aviaria e per la diagnostica del Chikungunya. Collabora con l’Organizzazione Mondiale della Sanità per l’assistenza, la diagnosi, la risposta e la formazione sulle patologie ad elevata pericolosità. Assiste nel Lazio il maggior numero di pazienti con HIV (oltre 6000 pazienti seguiti in day service per 35.000 accessi); è riferimento per la tubercolosi nella Regione ed assiste il 65% dei pazienti, il 100% delle tubercolosi multi resistenti del Lazio e accoglie pazienti da altre regioni, è riferimento per le epatiti virali acute e croniche (oltre 5000 i pazienti seguiti) e per le infezioni gravi, ospedaliere e post trapianto. Senza dimenticare le attività legate ad aspetti sociali di malattie con circa 20.000 interventi per assistenza domiciliare, inserimenti in case famiglia o centri diurni, stranieri irregolari, rifugiati e senza fissa dimora, detenuti.