05/12/2020
"Alla luce delle evidenze disponibili, la trasmissione del virus da madre a neonato sembra possibile ma molto rara e non influenzata dalla modalità del parto, dall’allattamento o dal rooming-in. Sul totale dei 681 neonati presi in esame solo 19, pari al 2,8%, sono risultati positivi al virus dopo la nascita; solo uno ha avuto complicazioni respiratorie risolte dopo ricovero in terapia intensiva.
Lo studio – commenta la responsabile del progetto Serena Donati – permette di descrivere i modelli organizzativi e le modalità assistenziali adottate per fronteggiare la prima ondata dell’emergenza sanitaria dovuta al COVID-19 in ambito perinatale con l’obiettivo di produrre conoscenza utile ai decisori e ai professionisti sanitari che stanno affrontando la seconda ondata. Dai dati raccolti emerge chiaramente che, salvo nei rari casi di condizioni cliniche gravi della donna, ➡️➡️➡️‼️i benefici del parto vaginale, del contatto madre-bambino e dell’allattamento sono molto superiori ai rischi dell’infezione, e vanno pertanto promossi nonostante la pandemia. Una conclusione condivisa dalle principali agenzie internazionali, dall’UNICEF all’OMS.”‼️⬅️⬅️⬅️
https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=90585