27/04/2026
- Dedicata -
Quando ti ho visto in un recente video, ti ho trovato sbiadito, falso, greve. In posizione defilata rispetto al primo piano della tua promoter che dava voce alle tue ambizioni letterarie (no, anche a fronte delle tue pubblicazioni non ti considero uno scrittore) pur non dicendo nulla saltava dal video la tua voglia di parlare, di essere sotto il focus, ma lo stava facendo lei con l’aria strapazzata di chi ha trascorso una notte senza riposo, i grossi seni strizzati dentro la scollatura, i capelli messi malamente. A te la notte trascorsa prima del video deve esserti costata: pallido, energeticamente sottomesso alla tizia, retto solo dall’ego.
Un minuscolo video che a me che ti ho conosciuto nella tua versione autentica e ringiovanito dal potere di Amore ed anche un poco del mio coaching... è dispiaciuto.
Non si costruisca il successo bistrattando il Sé, nutrendosi di ordinarietà ed accontentandosi di palliativi con l'illusione di avercela fatta. Si diventa una copia di sé stessi senza accorgersene, un po’ come l’attore V. Gassman che non riusciva più a parlare spontaneamente ma declamava. Alla fine del suo percorso di vita declamava il vuoto della sua depressione.
Ah, ma tu no, non ti deprimerai. Per questa débacle esistenziale di significato, necessita sensibilità ed intelligenza emotiva...