16/10/2026
Una volta bastava dire: «Che ne dici se partiamo venerdì e torniamo domenica?».
Oggi, prima di riuscire a organizzare un fine settimana romantico, bisogna verificare gli impegni di lavoro, quelli familiari, gli appuntamenti con gli amici, le partite di padel e possibilmente anche le fasi lunari.
Poi c’è la questione della libertà personale. Perché proporre di trascorrere due giorni insieme potrebbe essere interpretato come un tentativo di limitare l’autonomia dell’altro.
E così finisci per presentare la proposta con tutte le cautele diplomatiche del caso: «Pensavo che magari, se non hai altri impegni, potremmo andare da qualche parte. Ma naturalmente senza obblighi».
Manca soltanto aggiungere che la proposta non è vincolante e può essere revocata in qualsiasi momento.
Per carità, siamo adulti, abbiamo vite piene, responsabilità e interessi che non devono necessariamente coincidere. E nessuno dovrebbe rinunciare alla propria individualità per stare in coppia.
Ma quando trascorrere del tempo insieme diventa una complicata operazione diplomatica, qualche domanda sarebbe il caso di farsela.
Perché il tempo da dedicare alla relazione non dovrebbe essere soltanto quello che avanza dopo aver sistemato tutto il resto.
Di queste e altre complicazioni dell’amore contemporaneo parleremo nel mio webinar gratuito:
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Ma esistono ancora quelli normali?
📅 22 ottobre, ore 19
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E adesso dimmi: anche tu hai avuto la sensazione di dover chiedere un appuntamento per trascorrere del tempo con il tuo compagno?