01/06/2026
Alla fine questi Fiammiferi di maggio sono arrivati di domenica a colazione, di nuovo l’ultimo giorno del mese.
In questo numero ti racconto alcune riflessioni che ho fatto attorno alle questioni del desiderio e del limite, leggendo “Arkansas - storia di mia figlia - “ di Chiara Tagliaferri.
Come sempre - ma forse stavolta ancora di più - il libro è “solo” un pretesto per interrogare dei temi che mi stanno molto a cuore.
Il rapporto tra desiderio e limite, in particolare rispetto alla ricerca di un figlio, e quanto la fatica di ve**re a patti con vuoti e mancanze oggi sia più difficile che in passato.
Vi racconto, inoltre, perché comprendere non significa giustificare o condividere e cosa c’entra questo con la sospensione del giudizio.
Ci incontriamo sulla soglia e ci lasciamo con l’immagine - evocata da un verso della poesia del mese - di una soglia traboccante d’amore.
La poesia del mese - praticamente fino al momento di registrare la puntata - era un’altra. Molto bella, ma anche tanto malinconica e dolente.
Sulla soglia - eccone un’altra - ho optato per un finale più luminoso, a ricordarci che il limite, se da un lato evoca una resa ad aspetti non negoziabili della realtà, dall’altro può diventare una soglia aperta sul futuro, su possibilità impensate e inattese fioriture.
Vi leggo e rispondo sempre con piacere.
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La bellissima illustrazione del mese è di Chiara Fazi
- Leggendo Arkansas - Storia di mia figlia - di Chiara Tagliaferri -