Sediva

Sediva Ci dedichiamo al supporto contabile, legale e tributario di Farmacie e Parafarmacie
Dal 1972🔏

    del   (di M. Pallonari) ⬇️⬇️𝑃𝑎𝑟𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒 𝑝𝑒𝑟𝑓𝑖𝑛𝑜 𝑎𝑐𝑐𝑒𝑛𝑡𝑢𝑎𝑟𝑠𝑖 𝑖𝑙 𝑡𝑟𝑒𝑛𝑑 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑒𝑟𝑑𝑖𝑡𝑎 𝑑𝑖 𝑎𝑓𝑓𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑣𝑎𝑛𝑖 𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑙𝑎 𝑓𝑎...
05/06/2026

del (di M. Pallonari) ⬇️
⬇️
𝑃𝑎𝑟𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒 𝑝𝑒𝑟𝑓𝑖𝑛𝑜 𝑎𝑐𝑐𝑒𝑛𝑡𝑢𝑎𝑟𝑠𝑖 𝑖𝑙 𝑡𝑟𝑒𝑛𝑑 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑒𝑟𝑑𝑖𝑡𝑎 𝑑𝑖 𝑎𝑓𝑓𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑣𝑎𝑛𝑖 𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑙𝑎 𝑓𝑎𝑟𝑚𝑎𝑐𝑖𝑎 𝑡𝑟𝑎𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒.
Sembra dunque emergere un dato fondamentale e sicuramente non equivoco: i giovani – come clienti ma sempre più spesso anche come figli di… – tendono sempre meno a visitare [o, rispettivamente, ad apprezzare] la farmacia tradizionale, propendendo talora [...] verso il web [...].
Tutto questo potrebbe da par suo [...] scoraggiare o non incoraggiare i figli ad assumere le redini della farmacia, come d’altronde sembrerebbero certificare anche certi commenti all’altra Sediva News, quella del 27 maggio u.s. [“Il “rifiuto” dei figli: se la farmacia non è più un desiderio, ma un peso”] [...].
Per invertire questa tendenza e dimostrare [...] ai nostri figli e alla Generazione Z e ai Millennials che la farmacia non è un “peso” polveroso [...] è necessario cambiare paradigma, tenendo comunque ben presente che l’attrattività oggi non si misura più sulla disponibilità del farmaco a scaffale, ma sulla capacità di offrire quel che, ad esempio, il web non potrà mai standardizzare, e cioè l’esperienza, la personalizzazione e la capillarità del servizio.
Insomma, la farmacia può/deve diventare un punto di riferimento anche per le nuove generazioni, ma deve evolvere verso un modello più veloce, digitale e guidato dall’esperienza.
Mostrare una farmacia snella, digitalizzata, orientata ai servizi e con una redditività difesa grazie a una gestione manageriale illuminata è l’unico vero antidoto alla disaffezione dei giovani [...] e dunque, per ciò solo, anche un antidoto al “rifiuto” dei figli.
Solo trasformando la farmacia da un luogo di adempimenti burocratici a un’impresa di consulenza dinamica e gratificante, le nuove generazioni torneranno a vedervi un desiderio da realizzare e un’attività genitoriale da continuare [...].
Ma per fare tutto questo è necessario un esame di coscienza da parte di noi “genitori farmacisti”: dobbiamo avere cioè il coraggio di fare un passo di lato, abbandonando quell’atteggiamento solipsistico e accentratore [...] per dare reale spazio alla creatività, alle idee innovative e alle visioni contemporanee [anche] dei nostri figli [...].
Abbiamo profondamente bisogno [...] della loro freschezza, della loro energia e della loro passione ed è proprio quando la loro spinta innovativa si mescola strettamente con la nostra esperienza e la nostra memoria storica che si crea la formula perfetta [...].

Per ulteriori approfondimenti 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/06/05/ancora-sullattrattivita-della-farmacia-per-i-giovani-e-i-nostri-figli/

    del   (di C. Sposato)⬇️⬇️ Rispondiamo al quesito del giorno. Il c.d. “silenzio-assenso” è disciplinato dall’art. 20 ...
05/06/2026

del (di C. Sposato)⬇️
⬇️

Rispondiamo al quesito del giorno.

Il c.d. “silenzio-assenso” è disciplinato dall’art. 20 della legge n. 241/1990, secondo cui “nei procedimenti ad istanza di parte [...] il silenzio dell’amministrazione competente equivale a provvedimento di accoglimento della domanda [...]”.
Ora, il comma 4 dello stesso articolo precisa che non rientrano nell’ambito dell’operatività del silenzio-assenso tutti gli atti e provvedimenti concernenti [...] la salute e la pubblica incolumità.
L’autorizzazione a trasferire la farmacia da un locale all’altro all’interno della sede è naturalmente [...] uno dei provvedimenti che riguardano la salute e perciò si deve escludere l’applicazione ad esso del silenzio–assenso, come in ogni caso ha affermato [...] la giurisprudenza amministrativa [...] e costituzionale [...].
Trasferire quindi la farmacia senza il rilascio dell’autorizzazione esporrebbe concretamente a misure sanzionatorie amministrative di rilievo, compresa quella della chiusura dell’esercizio.
Contro il persistente silenzio del Sindaco, comunque, Lei potrà agire facendo in tal caso valere dinanzi al Tar il c.d. “silenzio-inadempimento” [...] previa diffida all’Amministrazione comunale.

Non perderti tutte le News👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/06/05/istanza-di-autorizzazione-allo-spostamento-della-farmacia-nella-sede-se-il-comune-non-risponde/

    del   (di M. Giovannini) ⬇️⬇️La Sediva News di oggi vuole rispondere a un interrogativo pervenuto da un nostro genti...
04/06/2026

del (di M. Giovannini) ⬇️
⬇️
La Sediva News di oggi vuole rispondere a un interrogativo pervenuto da un nostro gentile lettore:

La struttura della nuova rottamazione-quinquies presenta una maggiore flessibilità operativa per i debitori che optano per la rateizzazione.
A differenza delle precedenti quattro edizioni della misura – nelle quali l’omesso versamento di una sola rata determinava l’immediata perdita dei benefici – la rottamazione-quinquies prevede la decadenza dall’istituto agevolativo solo in casi specifici.
Più precisamente, la sanatoria decade qualora si verifichi l’omissione del versamento:
dell’unica rata, nel caso in cui si sia scelto il pagamento appunto in una sola soluzione;
di due rate, anche non consecutive, nell’ipotesi di un piano di ammortamento dilazionato;
dell’ultima rata del piano rateale.

Sotto il profilo strettamente operativo nell’ipotesi in cui non si provveda al pagamento della prima rata [in scadenza il 31 luglio 2026], l’importo versato per la seconda scadenza [fissata al 30 settembre 2026] verrà automaticamente utilizzato per coprire la quota precedente rimasta insoluta; questo automatismo genererà un costante disallineamento contabile. Tale pendenza dovrà essere obbligatoriamente sanata entro il termine dell’ultima rata del piano per evitare di incorrere nella decadenza complessiva.
Per quanto riguarda i termini di pagamento viene infatti concesso un termine di tolleranza di 5 giorni per il versamento tardivo di ciascuna rata, superato il quale il pagamento viene considerato ufficialmente omesso.
In sintesi, Lei ha davanti a sé una doppia opzione per gestire l’avvio del piano scegliere:
𝐚) di differire la prima rata, saldandola entro la scadenza dell’ultima quota; oppure
𝐛) di usufruire del “micro-slittamento” tecnico, versando l’importo entro i 5 giorni successivi alla scadenza originaria.
Solo in questo secondo caso Lei manterrà intatto l’unico “slot” di salvataggio concesso dalla normativa, cioè la possibilità di saltare del tutto una successiva rata del piano senza decadere dall’agevolazione.

Per ulteriori approfondimenti 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/06/04/rottamazione-quinquies-e-il-mancato-versamento-della-prima-rata/

    del   (di C. Villata) ⬇️⬇️𝗟’𝗲𝘃𝗼𝗹𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶𝗴𝗶𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 𝗔𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗮 𝘁𝗿𝗼𝘃𝗮 𝗶𝗹 𝘀𝘂𝗼 𝗯𝗮𝗿𝗶𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹...
04/06/2026

del (di C. Villata) ⬇️
⬇️
𝗟’𝗲𝘃𝗼𝗹𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶𝗴𝗶𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 𝗔𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗮 𝘁𝗿𝗼𝘃𝗮 𝗶𝗹 𝘀𝘂𝗼 𝗯𝗮𝗿𝗶𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗽𝗽 𝗜𝗢.
Nata con l’obiettivo di centralizzare le comunicazioni e i pagamenti verso gli enti locali e nazionali, l’infrastruttura si consolida come lo standard per il dialogo tra Stato e contribuente.
L’architettura dell’applicazione si fonda su pilastri ormai collaudati: l’accesso sicuro tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE) e l’integrazione nativa con la piattaforma pagoPA [...].
Le novità più rilevanti convergono nel piano di implementazione di IT-Wallet, il portafoglio digitale italiano.
L’app IO permette oggi di custodire, con pieno valore legale e disponibilità anche in modalità offline, documenti fondamentali quali la patente di guida, la tessera sanitaria e la Carta Europea della Disabilità.
Il percorso di digitalizzazione della PA si arricchisce costantemente [...] di nuove funzionalità: l’integrazione progressiva di certificati anagrafici, dell’attestazione ISEE e dei titoli di studio punta a eliminare la necessità dei supporti fisici.
In parallelo, il potenziamento dei flussi di messaggistica integrati con SEND (Servizio Notifiche Digitali) attribuisce valore giuridico alle comunicazioni, consentendo una gestione tempestiva e trasparente delle notifiche fiscali e delle lettere di compliance dell’Agenzia delle Entrate.
[...] l’app IO si conferma uno strumento davvero indispensabile per monitorare la propria posizione amministrativa in totale sicurezza.

Non perderti tutte le News!
🔗https://www.piazzapitagora.it/2026/06/04/app-io-la-pubblica-amministrazione-a-portata-di-smartphone/

    del   (di  ) ⬇️⬇️𝐐𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐢 𝐞/𝐨 𝐚𝐝𝐞𝐦𝐩𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐯𝐞 𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐟𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐃𝐄𝐌...
03/06/2026

del (di ) ⬇️
⬇️
𝐐𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐢 𝐞/𝐨 𝐚𝐝𝐞𝐦𝐩𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐯𝐞 𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐟𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐃𝐄𝐌 𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢, 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐜𝐞, 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐜.𝐝. “𝐫𝐨𝐬𝐬𝐚”?

[...] i controlli sostanziali (validita’, esenzione, Note AIFA, regime di concedibilita’) sono identici; cambia il veicolo e la forma di rendicontazione al SSN.

Partiamo dalla DEM [...]. Le tappe sono sei:
Una: identificazione del paziente [...].
Due: nel gestionale digiti NRE + codice fiscale paziente. Il sistema interroga il SAR [...].
Tre: validi i controlli sostanziali. Scadenza [...] esenzione [...] criteri di Nota AIFA [...].
Quattro: dispensi fisicamente [...].
Cinque: il gestionale stampa lo scontrino non fiscale di dispensazione SSN [...]. La fustella in DEM non si incolla da nessuna parte fisica: viene trasmessa elettronicamente [...].
Sei: il sistema chiude lo scarico telematico verso il MEF [...] e il SSR. Conservazione digitale [...].

Adesso la rossa [...]. Quando ti arriva, le tappe sono otto:
Una: verifica formale della ricetta. Carta integra [...], scrittura leggibile, firma del medico, timbro del medico [...], data di prescrizione.
Due: identificazione del paziente [...].
Due: controlli sostanziali – validita’ [...], esenzione, Note AIFA [...]. Stessi controlli della DEM, ma li fai a vista sul cartaceo [...].
Quattro: dispensi fisicamente.
Cinque: stacchi le fustelle dalle confezioni dispensate e le incolli sulla ricetta cartacea [...].
Sei: timbro della farmacia, numero di spedizione progressivo, firma del farmacista, data di dispensazione.
Sette: scontrino non fiscale di dispensazione SSN [...].
Otto: archivio cartaceo. La ricetta rossa con fustelle va nel raccoglitore [...] e a fine mese rientra nella DCR – Distinta Contabile Riepilogativa [...].

La DEM ha eliminato fustella fisica, timbro, firma cartacea, archivio cartaceo e DCR cartacea – sono tutti adempimenti telematici. Per questo la dematerializzazione e’ stata una vera semplificazione operativa [...].

Segui le News di Nemo ogni mercoledì! 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/06/03/30443/

    del   (di Stefano Lucidi) ⬇️⬇️Oggi, uno dei nostri gentili lettori ci scrive: La disposizione cui Lei si riferisce è...
03/06/2026

del (di Stefano Lucidi) ⬇️
⬇️
Oggi, uno dei nostri gentili lettori ci scrive:

La disposizione cui Lei si riferisce è certamente l’art. 13 del c.d. Decreto Abruzzo, che [...] prevede misure sanzionatorie a carico dell’”azienda farmaceutica“, del “grossista” e della “farmacia” nel caso di “mancato rispetto delle quote di spettanza [...] anche mediante cessione di quantitativi gratuiti di farmaci o altra utilita’ economica”. È quindi ragionevole sospettare [...] che la norma, con quell’ampio richiamo (“…o altra utilità economica”), intenda proprio vietare il riconoscimento alla farmacia [...] di un qualsiasi tornaconto economico, e perciò anche quello derivante da un’inserzione pubblicitaria – a titolo oneroso – sul sito web della farmacia. Siamo appunto in tema di generici, e la sua ratio è facilmente intuibile. Per Lei, dunque, c’è il rischio di incappare nei fulmini dell’art. 13, che in particolare [...] contempla “per la farmacia l’applicazione della sanzione pecuniaria amministrativa da cinquecento euro a tremila euro”, aggiungendo che “in caso di reiterazione della violazione [...] la chiusura della farmacia per un periodo di tempo non inferiore a 15 giorni”. Per questo, ci sembra preferibile che Lei declini garbatamente l’offerta.

Per ulteriori approfondimenti 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/06/03/la-singolare-richiesta-di-unazienda-farmaceutica-che-produce-generici/

    del   (di A. Montini) ⬇️⬇️Con una Sediva News di qualche tempo fa abbiamo potuto rendervi nota l’avvenuta sospension...
03/06/2026

del (di A. Montini) ⬇️
⬇️
Con una Sediva News di qualche tempo fa abbiamo potuto rendervi nota l’avvenuta sospensione [...] dell’efficacia di alcune sentenze del Tar Lazio sul Registro dei titolari effettivi* [...]. *N.B. Rammentiamo che l’obbligo di comunicazione al Registro dei titolari effettivi non riguarda tutte le società, ma solo alcune: imprese dotate di personalità giuridica [quindi srl, spa, sapa, cooperative] [...]. Tale obbligo non si estende alle società di persone, alle imprese individuali [...]. Ora la Corte europea – con la Sentenza del 21 maggio 2026 [...] – è intervenuta con una pronuncia destinata fatalmente a incidere anche sul sistema italiano, chiarendo alcuni principi che sembrano orientati verso il ritorno alla piena operatività del Registro, sia pure con maggiori cautele sul piano della tutela della vita privata. La Corte ha dunque affermato che gli obblighi di trasparenza previsti dalla normativa antiriciclaggio restano legittimi, precisando però che l’accesso ai dati relativi al titolare effettivo non può essere automatico né indiscriminato. Secondo i giudici europei, infatti, l’ostensione delle informazioni deve essere subordinata alla presenza di un interesse concreto, attuale e verificabile [...]. La pronuncia sembra quindi confermare la legittimità del Registro dei titolari effettivi [...] imponendo tuttavia un sistema di controlli e garanzie più rigoroso rispetto al passato. Appare pertanto prudente continuare a monitorare la corretta individuazione del titolare effettivo e [...] l’aggiornamento dei dati societari da comunicare alla Camera di commercio, e d’altronde, il lungo congelamento del Registro dovrebbe verosimilmente avviarsi ormai alla conclusione.

Per ulteriori approfondimenti 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/06/03/registro-dei-titolari-effettivi-la-sospensione-forse-giunta-ormai-al-termine/

    del   (di M. Lucidi) ⬇️⬇️È di nuovo un nostro gentile lettore a porre, oggi, un ulteriore interrogativo:A differenza...
01/06/2026

del (di M. Lucidi) ⬇️
⬇️
È di nuovo un nostro gentile lettore a porre, oggi, un ulteriore interrogativo:

A differenza di quanto riportato nella News citata nel quesito, Lei e Suo fratello siete tenuti al pagamento della cartella [fermo naturalmente il fondamento della pretesa erariale].

Infatti, come abbiamo chiarito in quell’occasione, si tratta di un’obbligazione civile dove siete co-obbligati e pertanto anche solo uno di voi due potrà provvedere al pagamento della somma richiesta che però dovrà essere scomputata delle sanzioni, vista la natura personale di queste ultime.

Non perderti tutte le News!👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/06/01/la-cartella-di-pagamento-intestata-al-de-cuius/

    del   (di A. Raimondo) ⬇️⬇️L'appuntamento odierno con la nostra rubrica prende spunto dalla segnalazione di un letto...
01/06/2026

del (di A. Raimondo) ⬇️
⬇️
L'appuntamento odierno con la nostra rubrica prende spunto dalla segnalazione di un lettore:

Sotto il primo profilo, il socio lavoratore di una società a responsabilità limitata non deve dichiarare nella propria IRPEF la quota di utile a lui ascritta sol per il fatto di detenere una partecipazione societaria. [...] il reddito prodotto viene tassato direttamente in capo alla società mediante IRES [...] e non viene automaticamente imputato ai soci [...]. I dividendi assumono rilevanza fiscale [...] soltanto nel momento della loro effettiva distribuzione [...].
Ne consegue che l’utile accantonato a riserva [...] non genera [...] alcun obbligo dichiarativo IRPEF in capo al socio [...].

Diverso è invece il profilo previdenziale. [...] per i soci lavoratori di s.r.l. iscritti alla gestione dei commercianti e degli artigiani, la base imponibile contributiva [...] è costituita anche dalla quota di reddito d’impresa dichiarato dalla società e attribuibile al socio in proporzione alla partecipazione agli utili, indipendentemente dalla circostanza che tali utili siano stati effettivamente distribuiti oppure lasciati a riserva. Da un punto di vista operativo, tale importo rileva nella compilazione del quadro RR [...] della dichiarazione dei redditi del socio [...].

L’indicazione nel quadro RR non determina tuttavia [...] una tassazione IRPEF dell’utile non distribuito, ma assume rilievo esclusivamente ai fini previdenziali. Per concludere [...] l’utile sociale non distribuito [...] non diventa automaticamente reddito imponibile IRPEF del socio persona fisica, ma può assumere rilevanza ai fini del calcolo dei contributi previdenziali dovuti dal socio lavoratore iscritto alla gestione INPS commercianti o artigiani.

Per ulteriori approfondimenti 👇
https://www.piazzapitagora.it/2026/06/01/socio-lavoratore-ma-non-farmacista-in-una-srl-la-gestione-dellutile-di-esercizio-sia/

Indirizzo

Piazza Pitagora, 10
Rome
00197

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 19:00
Martedì 08:30 - 19:00
Mercoledì 08:30 - 19:00
Giovedì 08:30 - 19:00
Venerdì 08:30 - 19:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Sediva pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Sediva:

Condividi