Studio paroliAMO

Studio paroliAMO Lo Studio paroliAMO si occupa di rispondere alle richieste di diagnosi, intervento riabilitativo e psicologico.

Composto da una Logopedista, una Neuropsichiatra Infantile ed una Psicologa, ulteriori specialisti arricchiscono l'equipe quando necessario. Lo studio si occupa di valutazioni testali, relazioni specialistiche, abilitazione e riabilitazione, incontri con i genitori, incontri con insegnanti per stilare il progetto educativo, supervisione progetto compiti, valutazione al termine del percorso terapeu

tico. L'equipe è formata da specialisti, liberi professionisti con formazione e competenze diverse, che collaborano in èquipe multidisciplinare con le altre realtà educative. L'èquipe dello Studio paroliAMO è composta da una Logopedista, una Neuropsichiatra Infantile ed una Psicologa. Lo Studio paroliAMO è operativo presso la casa di cura polispecialistica Solatrix a Rovereto dal martedì al venerdì, mentre il lunedì l'attività viene svolta a Riva del Garda.

🧠 Parliamo spesso di benessere fisico ma, raramente, di benessere cognitivo. Eppure, il cervello, grazie alla sua neurop...
10/06/2026

🧠 Parliamo spesso di benessere fisico ma, raramente, di benessere cognitivo. Eppure, il cervello, grazie alla sua neuroplasticità, risponde all'allenamento esattamente come un muscolo: si adatta, si riorganizza e si rinforza anche in età adulta. Le funzioni cognitive che orchestrano la nostra vita quotidiana (come attenzione, memoria, inibizione, pianificazione, problem solving) non sono capacità statiche, ma abilità dinamiche che rispondono alla stimolazione.

Alcune abitudini che possono fare la differenza:

📌 Attività enigmistiche (come parole crociate, rebus, giochi logico-deduttivi): stimolano l’accesso al lessico, la memoria a breve termine, la memoria semantica, il ragionamento logico e astratto, la flessibilità cognitiva, il problem solving
📌 Lettura attiva: potenzia l'attenzione sostenuta e la comprensione inferenziale
📌 Conversazione e vita sociale: attivano simultaneamente più reti neurali, configurandosi come una delle forme di stimolazione cognitiva più complete e naturali
📌 Dedicarsi all’apprendimento di nuove attività (es: imparare a suonare uno strumento o una lingua straniera): espone il cervello a nuove sfide, promuovendo la formazione di nuove connessioni neurali

Investire nella propria mente oggi significa preservare la propria autonomia e qualità di vita domani.

Dott.ssa Michela Esposito - Logopedista

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Ascoltare non è semplicemente tacere.È una forma di presenza.Nella relazione di cura, l’ascolto non significa raccoglier...
08/06/2026

Ascoltare non è semplicemente tacere.
È una forma di presenza.
Nella relazione di cura, l’ascolto non significa raccogliere informazioni, né preparare una risposta. È un modo di stare accanto all’altro lasciando che la sua esperienza possa prendere forma, senza essere subito spiegata, corretta o interrotta.
La fenomenologia ci insegna che incontrare l'altro è sospendere, almeno per un momento, il desiderio di spiegare, interpretare, correggere. Significa sostare accanto all'esperienza dell'altro, lasciandola apparire così come accade.
Grandi autori come Eugenio Borgna ci hanno ricordato che anche il silenzio può parlare, e che nella cura è necessario imparare ad ascoltarlo, non come vuoto, ma come luogo fragile in cui spesso abitano emozioni che non hanno ancora trovato parole.
Anche John Cage, nel suo lavoro sul suono e sul silenzio, ci invita a pensare l’ascolto in modo diverso. Entrando in una camera anecoica, progettata per eliminare ogni rumore esterno, scoprì che il silenzio assoluto non esiste, anzi per la prima volta riuscì a sentire i suoni del proprio corpo. Il silenzio, allora, non è assenza. È uno spazio in cui qualcosa di mai sentito prima può emergere.
In terapia accade qualcosa di simile.
Il terapeuta ascolta anche quando non interviene. Non riempie ogni pausa. Non affretta il senso. Rimane testimone di ciò che l'altro porta, offrendo una presenza attenta e sensibile affinché ogni storia possa essere raccontata, accolta e trasformata.
Quando qualcuno si sente davvero ascoltato, spesso accade qualcosa nel corpo prima ancora che nelle parole: il respiro rallenta, le spalle si abbassano, la tensione si allenta. Ci si sente meno soli. Meno costretti a difendersi. Più autorizzati a esistere.
Perché essere ascoltati profondamente non significa soltanto essere capiti. Significa sentirsi riconosciuti.
Forse è proprio qui che l’ascolto mostra il suo potere trasformativo, nel creare uno spazio in cui una persona possa incontrare se stessa attraverso lo sguardo e la presenza di un altro essere umano.

Dott.ssa Veronica Boniotti - Psicologa e Psicoterapeuta

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👩🏻‍⚕️ Sono Alice Pellegrini, Psicologa, laureata in Clinica dello Sviluppo presso l’Università di Padova, e psicoterapeu...
03/06/2026

👩🏻‍⚕️ Sono Alice Pellegrini, Psicologa, laureata in Clinica dello Sviluppo presso l’Università di Padova, e psicoterapeuta in formazione ad orientamento integrato.
Il mio approccio valorizza diverse prospettive per adattarsi alla complessità della persona. Sono disponibile per colloqui psicologici rivolti a chi sta affrontando momenti di cambiamento, stress, malessere emotivo.
Grazie all’esperienza maturata nell’ambito di valutazione e intervento con i Disturbi Specifici dell’Apprendimento lavoro anche come tutor DSA, focalizzandomi sul metodo e strategie di studio.

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Il teatro è sempre un luogo magico, ma lo diventa ancora di più quando a mettersi in gioco sono dei ragazzi che provano ...
02/06/2026

Il teatro è sempre un luogo magico, ma lo diventa ancora di più quando a mettersi in gioco sono dei ragazzi che provano questa esperienza per la prima volta.

🌟 Dietro le quinte del nostro spettacolo “L'essenziale è invisibile agli occhi” 🌟
ispirato al racconto di Antoine de Saint-Exupery, Il Piccolo Principe, si è vissuta un'avventura che gli spettatori non hanno potuto vedere ma che i giovani protagonisti hanno vissuto in prima linea.

Hanno sperimentato l’attesa di entrare in scena, non sempre un’emozione facile da gestire, con uno spirito di gruppo entusiasmante. Nel camerino una prova fugace, la condivisione di emozioni, il sostegno reciproco e alcuni giochi cooperativi hanno calmato l’agitazione.

E poi… qualche minuto prima dell’esibizione… saliti fra le quinte del palco…serietà, compostezza, precisione hanno preso la scena.
Era d’obbligo fare silenzio per non farsi sentire dal pubblico e quindi lo sguardo era l’unica possibilità di comunicazione e di conforto per gestire l’agitazione.
Qualche parola sussurrata o qualche mano stretta o qualche abbraccio per chi aveva più paura…

E poi come in un attimo, le luci si sono accese, la musica ha riempito l’atmosfera, e come in un gioco i personaggi sono usciti, hanno dialogato, danzato, suonato… e si è fatta la magia.

La magia del teatro 🌟

Dott.ssa Marta Cassol - Teatroterapeuta

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👩🏻‍⚕️ Il neuropsichiatria infantile è un medico specialistica che si occupa di problematiche neurologiche, psichiatriche...
01/06/2026

👩🏻‍⚕️ Il neuropsichiatria infantile è un medico specialistica che si occupa di problematiche neurologiche, psichiatriche, neuropsicologiche e del neurosviluppo che si manifestano in età compresa tra i 0- 18 anni.
Il neuropsichiatra infantile ha la peculiarità di poter considerare contemporaneamente sia gli aspetti neurologici che psichiatrici nelle varie fasi evolutive del bambino/adolescente, si avvale di conoscenze e competenze specifiche che gli consentono quindi di operare come esperto in termini di prevenzione, valutazione, diagnosi e cura delle condizioni che alterano il normale andamento dello sviluppo neuropsichico in età evolutiva.

❓Quando rivolgersi ad un Neuropsichiatra Infantile?
Riconoscere i segnali che indicano la necessità di una visita neuropsichiatrica è fondamentale per intervenire tempestivamente. E' fondamentale riconoscere i segnali di difficoltà per consentire di intervenire rapidamente con piano terapeutico mirato ed individualizzato dato che la diagnosi precoce, un approccio integrato ed un supporto genitoriale sono essenziali per garantire trattamenti efficaci, far regredire o stabilizzare segni di alterazione di traiettoria di sviluppo o la sintomatologia e migliorare la qualità della vita del bambino.

Vi consigliamo quindi di richiedere una visita specialistica nel momento in cui si presentano delle difficoltà nel vostro bambino, in modo da poter ricevere delle risposte mirate con un piano di intervento efficace e personalizzato.

Dott.ssa Marina Simeone - Neuropsichiatra Infantile

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Da gennaio a maggio 2026 ho accompagnato le classi seconde della Scuola Primaria di Brentonico in un percorso settimanal...
23/05/2026

Da gennaio a maggio 2026 ho accompagnato le classi seconde della Scuola Primaria di Brentonico in un percorso settimanale di PSICOMOTRICITA' EDUCATIVA.

Il percorso nasce con l'idea di offrire ai bambini la possibilità di esplorare se stessi e ambiente in uno spazio familiare e un contesto ludico.

Le nostre attività sono state:
🔸percorsi psicomotori
🔸gioco destrutturato
🔸gioco simbolico
🔸attività sensoriali
🔸giochi carta-matita
Lavorando sull’espressione corporea, siamo arrivati progressivamente all’espressione delle emozioni e degli stati d’animo.

Gli obiettivi erano:
- promuovere la conoscenza e la consapevolezza del corpo e dei propri movimenti
- favorire la regolazione emotiva e l’espressione della creatività
- incoraggiare delle relazioni positive basate su ascolto attivo e cooperazione

Attraverso il corpo, il gioco e la relazione, i bambini hanno potuto sviluppare competenze emotive, relazionali e di autonomia che li accompagneranno anche nella quotidianità scolastica e personale.

Dott.ssa Ludovica Imperato - TNPEE
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Postura nei bambini: è solo “stare storti” o c’è di più?“Sta sempre curvo… devo preoccuparmi?”Nei bambini la postura non...
22/05/2026

Postura nei bambini: è solo “stare storti” o c’è di più?
“Sta sempre curvo… devo preoccuparmi?”
Nei bambini la postura non è qualcosa di fisso, ma in continua evoluzione. Crescendo, il corpo si adatta, sperimenta e cambia continuamente.
Ma alcuni segnali possono meritare attenzione:
-spalle sempre chiuse o una più alta dell’altra
-testa in avanti o inclinata
-schiena molto curva o rigida
-appoggio dei piedi asimmetrico
-tendenza a stare sempre nella stessa posizione
La postura non riguarda solo “come si sta dritti”, ma riflette come il corpo si muove, si organizza e si adatta. Zaino pesante, tante ore seduti, crescita rapida o attività sportiva possono influenzarla. Non serve allarmarsi, ma osservare sì.
Un osteopata può aiutare a valutare il bambino nella sua globalità e favorire un miglior equilibrio posturale.
Perché una buona postura non è stare perfetti… ma muoversi bene

Dott.ssa Matilde Pontanari - Osteopata

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👨🏻‍⚕️ Sono Gianbattista Meggetto, psicologo psicoterapeuta con esperienza in dipendenze patologiche e psicologia giuridi...
21/05/2026

👨🏻‍⚕️ Sono Gianbattista Meggetto, psicologo psicoterapeuta con esperienza in dipendenze patologiche e psicologia giuridica dell’età evolutiva e dell’invecchiamento.
Nel mio lavoro accompagno ragazzi, adulti e coppie in percorsi di supporto psicologico e psicoterapia, offrendo uno spazio di ascolto, comprensione e cambiamento. Mi occupo di terapia individuale, di coppia, di gruppo nel trattamento di ansia, depressione e difficoltà emotive.
Credo nell’importanza di costruire un percorso terapeutico personalizzato, fondato sull’ascolto, sulla relazione e sul rispetto della persona. L’obiettivo è aiutare chi si rivolge a me a ritrovare equilibrio, consapevolezza e benessere nella propria vita personale e relazionale.

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📚☀️Cerchi un supporto estivo sereno e utile per tuo figlio con DSA?  ANCORA POCHISSIMI POSTI DISPONIBILI! Questa estate ...
19/05/2026

📚☀️Cerchi un supporto estivo sereno e utile per tuo figlio con DSA?

ANCORA POCHISSIMI POSTI DISPONIBILI!

Questa estate attiviamo uno spazio dedicato ai compiti scolastici per studenti con DSA, pensato per aiutare i ragazzi a studiare in un ambiente tranquillo, accogliente e motivante. Rovereto e Riva del Garda.

Un percorso per:
- acquisire un metodo di studio più efficace
- migliorare organizzazione e autonomia
- affrontare i compiti con maggiore serenità

In più, è attivato un corso di avvicinamento al computer e di dattilografia, per imparare a utilizzare il PC come strumento concreto di supporto allo studio.

Un’estate utile, stimolante e costruita sulle esigenze dei ragazzi.Affrettati! I posti disponibili sono quasi terminati.

Contattaci subito per informazioni e iscrizioni!

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La RABBIA è un’emozione primaria con una funzione adattiva fondamentale: segnala una minaccia percepita, una frustrazion...
15/05/2026

La RABBIA è un’emozione primaria con una funzione adattiva fondamentale: segnala una minaccia percepita, una frustrazione o la violazione di un bisogno, mobilitando l’organismo verso una risposta di difesa o protezione. Dal punto di vista neurobiologico, coinvolge l’attivazione di circuiti cerebrali legati alla regolazione emotiva deputate al controllo degli impulsi e all’elaborazione cognitiva delle emozioni.

Il problema clinico non è la presenza della rabbia, ma le modalità con cui viene regolata ed espressa. Una rabbia costantemente repressa può contribuire allo sviluppo di sintomi ansiosi, depressivi e somatici; al contrario, una rabbia impulsiva e discontrollata può compromettere le relazioni interpersonali, aumentando conflittualità e disagio psicologico.
Spesso la rabbia rappresenta un’emozione “secondaria”, che maschera vissuti più profondi di vulnerabilità, paura, frustrazione, vergogna o senso di impotenza. Per questo, nel lavoro psicoterapeutico è importante non limitarsi al controllo comportamentale della reazione aggressiva, ma comprendere il significato emotivo e relazionale che la rabbia assume per la persona.
La regolazione emotiva efficace passa attraverso la capacità di riconoscere gli stati interni, mentalizzarli e comunicarli in modo consapevole. Comprendere la propria rabbia significa quindi trasformarla da reazione automatica a esperienza emotiva integrata, favorendo maggiore consapevolezza di sé, flessibilità relazionale e benessere psicologico.

Dott. Gianbattista Meggetto - Psicologo e Psicoterapeuta

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Indirizzo

Via Bellini, 11
Rovereto
38068

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 18:00
Martedì 08:30 - 15:15
Mercoledì 08:30 - 19:30
Giovedì 08:30 - 15:15
Venerdì 08:30 - 19:30

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