17/08/2026
💥Dopo aver urlato, risposto male o pianto senza fermarti, il primo pensiero è spesso: “Sono sbagliata. Rovino sempre tutto.”
È così arrivano giudizio e senso di colpa.
Ma tu non sei la tua ultima reazione.
💥Quell’esplosione racconta solo che eri stanca, sovraccarica o che avevi trattenuto troppo a lungo. Comprenderlo non significa giustificarsi, ma smettere di giudicarsi.
È quello che è successo a una mia cliente che chiameremo Ludovica: ogni volta che litigava col partner si accendeva come un falò e il senso di rabbia, frustrazione e rifiuto le rimanevano addosso per settimane.
Subito dopo arrivavano i sensi di colpa e la promessa di “trattenere di più” la volta successiva.
✨Insieme abbiamo osservato che accumulava già tensioni sul lavoro, ignorando i segnali del corpo (nodo alla gola, tensioni al petto e bruciore di stomaco) ma lei se ne accorgeva soltanto quando l’emozione diventava troppo intensa.
Trattenere le emozioni è un meccanismo di difesa che si impara da bambine, quando le figure di riferimento sminuiscono il nostro pianto o la nostra rabbia, oppure non le tollerano.
In quel momento iniziamo a comprendere che se tratteniamo le emozioni conserviamo l’amore dei genitori, e così questa diventa la nostra corazza, che strutturiamo anche nel corpo sotto forma di tensioni.
✨La svolta di Ludovica non è stata smettere di provare rabbia, ma imparare ad ascoltarsi: riconoscere i segnali del corpo, l'emozione e concedersi una pausa. Questo le permette di scegliere una comunicazione assertiva prima di mettere in atto uno schema di difesa preconfezionato.
✨Oggi Ludovica si “allena” ogni giorno con 5 minuti di meditazione, a creare questa pausa. Non è sempre facile, ma riesce più spesso ad ascoltare il suo corpo, le sue emozioni, senza cercare di eliminarle o negarle.
Se ancora le succede di esplodere non vive questa reazione come la prova di essere sbagliata!
🌿Sono Monica Maddiona, counselor transpersonale.
Accompagno donne che stanno vivendo cambiamenti personali, emotivi o relazionali a comprendere ciò che stanno attraversando e a ritrovare il proprio centro.
👉Scrivimi SPAZIO in DM e ti racconterò come lavoro nei miei percorsi individuali.