L'una per l'altra

L'una per l'altra Siamo un centro che vuole abbracciare a tutto tondo le famiglie:dalla gravidanza-nascita e anche dopo

Siamo un centro che vuole abbracciare a tutto tondo le famiglie: dalla gravidanza-nascita, all'infanzia, all'adolescenza fino e oltre all'età adulta. Qui potrai trovare: ostetrica, logopedista, psicomotricista, psicologa, psicoterapeuta, osteopata, biologa nutrizionista, operatrice reiki, insegnante di meditazione, counselor, istruttrice per portare in fascia e con i marsupi. Il centro nasce dal d

esiderio di creare un luogo dove le donne, le mamme e le famiglie possano sentirsi accolte e accompagnate nel loro percorso. Un percorso in cui noi professionisti offriamo a voi la nostra cura ma voi ci restituite sempre un nuovo mondo: ci permettete di condividere un pezzetto di vita insieme arricchendo il nostro cuore e la nostra professionalità. Il nome “L’una per l’altra” racchiude dunque la nostra filosofia, il nostro “esserci” per le persone e vuole anche richiamare simbolicamente la luna che è rappresentazione per eccellenza del femminile, della donna nella sua ciclicità.

Il parto non è solo qualcosa che accadrà alla mamma. È un’esperienza che può essere preparata insieme. 🌿Per questo il pe...
04/09/2026

Il parto non è solo qualcosa che accadrà alla mamma. È un’esperienza che può essere preparata insieme. 🌿

Per questo il percorso preparto de L’una per l’altra è pensato per le coppie.

Non per imparare a prevedere come andrà il parto — perché ogni nascita è diversa — ma per arrivare a quel momento avendo più strumenti per comprenderlo e affrontarlo.

Parleremo di travaglio, dolore, procedure mediche, possibilità di analgesia, prime ore dopo la nascita, ritorno a casa e avvio dell’allattamento.

E soprattutto ci sarà spazio per le vostre domande, i vostri dubbi e anche per quelle paure che spesso rimangono non dette.

Perché prepararsi non significa avere tutto sotto controllo.

Significa sapere cosa potrebbe succedere, conoscere le proprie possibilità e sentirsi meno soli davanti all’imprevisto.

🌸 Il nuovo percorso inizia il 10 settembre.

I posti sono limitati per mantenere il gruppo piccolo e garantire a ogni coppia uno spazio di ascolto.

📩 Scriveteci per informazioni e iscrizioni.

🌸 Dal 10 settembre riparte il percorso preparto de L’una per l’altraAspettare un bambino è un viaggio pieno di emozioni,...
24/08/2026

🌸 Dal 10 settembre riparte il percorso preparto de L’una per l’altra

Aspettare un bambino è un viaggio pieno di emozioni, ma anche di domande.

Come riconoscere l’inizio del travaglio? Quando è il momento di andare in ospedale? Cosa succede durante il parto? Come affrontare il dolore? E cosa ci aspetta una volta tornati a casa?

Dal 10 settembre vi accompagneremo in un percorso pensato per le coppie che aspettano un bambino e desiderano arrivare alla nascita con più consapevolezza, informazioni e strumenti concreti.

Parleremo di:
🌈 gravidanza e cambiamenti fisici ed emotivi
🌈 travaglio e segnali da riconoscere
🌈 analgesia naturale e procedure mediche
🌈 prevenzione delle lacerazioni
🌈 cesareo, epidurale, induzione e altre possibilità
🌈 prime ore dopo la nascita
🌈 ritorno a casa e organizzazione dei primi giorni
🌈 avvio dell’allattamento

Un piccolo gruppo, uno spazio protetto e la possibilità di fare domande, confrontarsi e prepararsi insieme.

🤰 Si parte il 10 settembre.

Se state aspettando un bambino, scriveteci per ricevere tutte le informazioni sul percorso.

Non servono grandi cambiamenti per stare meglio nei mesi caldi in gravidanza, ma attenzione ai dettagli quotidiani.Molte...
21/08/2026

Non servono grandi cambiamenti per stare meglio nei mesi caldi in gravidanza, ma attenzione ai dettagli quotidiani.

Molte donne si accorgono di bere troppo poco semplicemente perché lo stimolo della sete arriva tardi. Tenere l’acqua a portata di mano e bere a piccoli sorsi durante la giornata può fare una differenza reale su energia e circolazione.

Anche il vestiario incide più di quanto si pensi: tessuti naturali, abiti non aderenti e scarpe stabili aiutano il corpo a non lavorare ulteriormente per compensare il caldo.

Un altro punto importante è la gestione degli impegni: non tutto deve restare invariato. Ridurre il numero di cose “da fare” non è un lusso, è una forma di prevenzione della fatica.

L’aspetto più sottovalutato resta però la legittimità del riposo: fermarsi prima di essere esauste cambia completamente la qualità della giornata.

Ci sono estati che sembrano uguali alle altre e poi, guardandole indietro, ci accorgiamo che erano un passaggio.Quella i...
18/08/2026

Ci sono estati che sembrano uguali alle altre e poi, guardandole indietro, ci accorgiamo che erano un passaggio.

Quella in cui aspettavate il vostro bambino.

Quella in cui la vostra casa stava per cambiare.

Quella in cui avevate ancora una certa libertà, ma iniziavate già a immaginare una persona che non avevate ancora incontrato.

Non serve riempire questi mesi di fotografie perfette, viaggi indimenticabili o momenti da conservare per sempre.

Potete anche semplicemente fermarvi.

Parlare del nome. Immaginare come sarà. Raccontarvi le vostre paure. Ridere delle cose che ancora non sapete. Preparare lentamente uno spazio per chi arriverà.

La gravidanza non è solo preparazione al parto.

È anche l'inizio di una nuova storia familiare.

E alcune estati, più delle altre, meritano di essere vissute senza fretta. 🌿

☀️ Ferragosto, quest’anno, può anche essere un invito a rallentare.A fermarsi un po’.A non avere programmi per forza.A c...
15/08/2026

☀️ Ferragosto, quest’anno, può anche essere un invito a rallentare.

A fermarsi un po’.
A non avere programmi per forza.
A concedersi una pausa senza sentirsi in colpa.

Se sei in gravidanza, magari il caldo e la stanchezza ti chiedono di cambiare ritmo.
Se hai appena avuto un bambino, forse questa estate è molto diversa da come l’avevi immaginata.

E va bene così.

Non tutte le estati devono essere piene di viaggi, giornate al mare e momenti perfetti da fotografare.

A volte prendersi cura di sé significa semplicemente ascoltare il proprio corpo, rispettarne i tempi e lasciarsi spazio per riposare. 🌿

Che sia un Ferragosto lento, imperfetto e proprio per questo autentico.

Buon Ferragosto da L’una per l’altra 💛

Nel percorso della gravidanza il respiro cambia naturalmente: diventa più alto, più corto, a volte meno disponibile. Lav...
12/08/2026

Nel percorso della gravidanza il respiro cambia naturalmente: diventa più alto, più corto, a volte meno disponibile. Lavorare sul respiro attraverso lo yoga non significa “insegnare a respirare bene”, ma recuperare spazio interno.

Le posizioni non servono a raggiungere una forma ideale, ma a creare condizioni in cui il corpo possa trovare adattamento e sollievo.

In questa pratica c’è anche un allenamento sottile alla presenza: restare in ciò che si sente senza scappare subito nella mente.

Questo aspetto ha una ricaduta concreta anche nella preparazione al parto, dove la capacità di restare in contatto con il corpo può diventare una risorsa importante.

Lo yoga, in questo senso, non prepara “tecnicamente” al parto: sostiene la capacità di attraversarlo con maggiore consapevolezza.

Visite ostetriche: cosa succede davvero e perché non sono tutte ugualiLe visite ostetriche in gravidanza non sono tutte ...
08/08/2026

Visite ostetriche: cosa succede davvero e perché non sono tutte uguali

Le visite ostetriche in gravidanza non sono tutte uguali, e non dovrebbero essere vissute solo come controlli di routine.

Oltre agli aspetti clinici, sono uno spazio in cui portare ciò che si sta vivendo: cambiamenti del corpo, paure, domande pratiche sul parto o sul post parto.

Spesso si sottovaluta quanto le informazioni raccolte in questi incontri possano aiutare a orientarsi nelle scelte successive.

Una visita ben condotta non si limita a “dire che va tutto bene”, ma aiuta a capire cosa sta accadendo e cosa aspettarsi nelle settimane successive.

È anche uno dei pochi momenti in cui si può costruire una continuità nel percorso di cura, evitando di sentirsi seguiti a frammenti.

Sapere questo cambia anche il modo in cui ci si prepara all’incontro: non come un controllo da superare, ma come uno spazio attivo di confronto.

In estate il babywearing può restare una risorsa preziosa, ma richiede qualche attenzione in più per essere davvero conf...
01/08/2026

In estate il babywearing può restare una risorsa preziosa, ma richiede qualche attenzione in più per essere davvero confortevole per entrambi.

Il contatto ravvicinato, infatti, aiuta il neonato a sentirsi contenuto e sicuro, ma con le temperature elevate è importante monitorare bene il calore corporeo e scegliere tempi e modalità più adeguati. In alcuni momenti della giornata il contatto può diventare più faticoso, e riconoscerlo è già una forma di cura.

Per il bambino, la posizione verticale continua a favorire una buona regolazione, può sostenere la digestione e offrire contenimento nei momenti di maggiore irritabilità. Tuttavia, in estate è fondamentale evitare il surriscaldamento e preferire tessuti leggeri, traspiranti e posizioni ben ventilate.

Per chi porta, il babywearing permette ancora di avere libertà di movimento, ma può risultare più impegnativo: è utile ridurre i tempi di utilizzo nelle ore più calde, idratarsi con regolarità e fare pause frequenti.

Anche il legame e la relazione beneficiano di questa prossimità, ma senza forzare la continuità: a volte alternare braccia, passeggino o momenti di contatto più breve è la scelta più funzionale.

Il babywearing resta una pratica utile e flessibile, che in estate chiede soprattutto ascolto e adattamento più che continuità assoluta.

L’ostetrica è spesso associata al momento del parto, ma in realtà il suo lavoro inizia molto prima e continua dopo.Duran...
28/07/2026

L’ostetrica è spesso associata al momento del parto, ma in realtà il suo lavoro inizia molto prima e continua dopo.

Durante la gravidanza può diventare un riferimento stabile per leggere i cambiamenti del corpo, chiarire dubbi e aiutare a distinguere ciò che è fisiologico da ciò che richiede approfondimento.

Nel travaglio e parto, laddove presente, il suo ruolo è soprattutto quello di sostegno continuo: presenza, osservazione, supporto nel mantenere la continuità del processo, senza sostituirsi alla persona che partorisce.

Nel post parto entra in una fase ancora più delicata: allattamento, gestione del dolore, adattamento emotivo e organizzativo. Sono momenti in cui avere una figura che non giudica ma osserva e orienta può fare molta differenza.

Il periodo post parto: ciò che non si racconta abbastanzaIl post parto è spesso descritto in modo semplificato, come se ...
24/07/2026

Il periodo post parto: ciò che non si racconta abbastanza

Il post parto è spesso descritto in modo semplificato, come se fosse una naturale prosecuzione della nascita. In realtà è una fase complessa, fatta di adattamenti fisici, emotivi e relazionali.

Il bisogno di recupero non è solo fisico: riguarda anche la ridefinizione dei ruoli, dei ritmi e delle priorità.

Molte persone si trovano a vivere questa fase senza riferimenti chiari, tra aspettative esterne e vissuti personali molto diversi.

Per questo è importante creare spazi in cui poter parlare anche di fatica, disorientamento e cambiamento.

Normalizzare non significa semplificare, ma riconoscere la complessità.

Indirizzo

Via Emilia Ovest 54/1
Rubiera
42048

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 12:00

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