08/11/2024
IO, EGO E SÉ
"Sé", "io", e "ego" sono termini che si riferiscono sempre a noi stessi, ma indicano stati mentali profondamente diversi in cui possiamo trovarci.
L’ego potremmo definirlo come l’io separato dalla sua origine, un io che per paura si è creato una barriera difensiva (con l'intento di proteggersi) che però finisce per imprigionarlo e tagliarlo fuori dal flusso della vita.
L’ego è quindi lo stato dell’io in cui siamo "automatici", governati dalle difese inconsce, uno stato in cui ci lasciamo vivere dominati dai nostri condizionamenti, paure, giudizi, pretese, etc...
L’io è invece lo stato dell’osservatore; siamo nell’io quando iniziamo ad osservare i nostri automatismi (e quindi il nostro ego che ne rappresenta un condensato), quando iniziamo a guardare da un altro punto di vista la nostra mente condizionata e reattiva. In questo stato ci rendiamo conto che noi non siamo il nostro ego, ma siamo piuttosto una coscienza che può diventare consapevole dei processi che avvengono in noi, e che quindi è libera da tutti questi.
Questo movimento di disidentificazione, di uscita dalla prigione difensiva dell’ego, non si dà una volta per tutte, ma è sempre da rinnovare, perché tendiamo naturalmente a ricadere nel nostro ego. L’io è quindi il luogo dell’osservazione e della libertà.
Più l’io si libera, più si rende conto di non aver bisogno della difesa dell’ego perché è sostenuto nell’essere da qualcosa di più grande, che è ciò che chiamiamo Sé.
Il Sè è la nostra natura profonda, quello che sta a fondamento della nostra soggettività.
Un io che si è staccato dall’ego può iniziare a riconnettersi con la sua origine: il Sé.
Il Sé è la dimensione potenziale di gioia, pace, amore, contatto con il divino presente in noi, è la forma più alta e al tempo stesso più profonda della nostra soggettività, quella che ci mette in contatto con qualcosa di più grande di noi, che ci apre ad una dimensione universale e a stati di coscienza più ampi.
Riuscire a riconoscere in che stato mentale siamo (ego, io, o Sé) e saper poi transitare da uno all'altro, è una grande conquista per noi esseri umani; rappresenta infatti un elemento decisivo per la libertà, la pienezza e il senso stesso della nostra vita.