19/08/2026
Eccoti qui.
Solo pochi giorni fa eri un girino, con una lunga coda e le branchie per respirare. L’acqua era il tuo mondo.
Poi, lentamente, hai lasciato andare la coda, sono arrivate quattro zampe ed i polmoni. Hai imparato a vivere anche sulla terra.
Forse il cambiamento è proprio questo: lasciare morire una parte di noi per poter diventare altro.
Eppure, dentro, rimane tutto.
L’acqua e la terra.
Ciò che eravamo e ciò che siamo diventati.
Perché cambiare non significa perdersi.
Significa imparare un nuovo modo di essere noi.