DeRosa Fisioterapia e Riabilitazione

DeRosa Fisioterapia e Riabilitazione Il Dottor Ugo De Rosa si è laureato in Fisioterapia nel 2003 . Esperienza pluriennale nella terapia con onde d'urto

Ha partecipato a vari corsi di perfezionamento in ambito riabilitativo ortopedico, neurologico e cardiorespiratorio.

02/09/2026

Mal di schiena? Prova le onde d'urto. ⚡️Questa terapia rappresenta una soluzione mirata anche per la colonna vertebrale. Le onde d'urto agiscono direttamente in profondità, focalizzandosi sull'origine del dolore.I benefici principali:Sciolgono le contratture muscolari profonde.Spengono l'infiammazione in modo rapido.Eliminano il dolore lombare e dorsale.Rigenerano i tessuti stimolando la circolazione.Un trattamento veloce, sicuro e non invasivo per tornare a muoverti senza limiti.👉 Chiamaci o scrivici su WhatsApp al numero 3893142600 per prenotare la tua seduta!

25/07/2026

Indossare CALZATURE completamente PIATTE per tutta l'ESTATE, come infradito, ballerine o sandali ultra-sottili, annulla il sostegno biologico del piede e sovraccarica l'arco plantare. L'assenza di un supporto mediale e di un'adeguata ammortizzazione costringe i muscoli e i legamenti a un lavoro eccessivo per stabilizzare il corpo a ogni passo.
Cosa succede a livello biomeccanico
Cedimento e appiattimento: L'arco plantare tende a collassare verso l'interno sotto il peso del corpo, mancando di una barriera fisica che ne contenga la pronazione.
Infiammazione della fascia: Il legamento che unisce il tallone alle dita viene teso in modo anomalo, aumentando drasticamente il rischio di fascite plantare.
Sovraccarico dei polpacci: La mancanza di un minimo drop (rialzo del tallone) costringe il tendine d'Achille e i muscoli posteriori della gamba a rimanere in costante tensione.
Effetto domino posturale: L'instabilità del piede altera l'intera catena cinetica, modificando il passo e scaricando le vibrazioni negative su caviglie, ginocchia, fianchi e colonna vertebrale.
Sintomi principali da prestare attenzione
Dolore acuto sotto il tallone o al centro della pianta, specialmente ai primi passi del mattino.
Senso di affaticamento e pesantezza diffusa al piede dopo brevi camminate.
Crampi o rigidità muscolare ai polpacci durante la sera.
Come scegliere le scarpe estive corrette
Per evitare danni a lungo termine senza rinunciare alla freschezza dell'estate, gli esperti consigliano di verificare precise caratteristiche strutturali nelle calzature:
Intersuola ammortizzata: La suola deve avere uno spessore sufficiente in gomma o schiuma per assorbire l'impatto con il terreno rigido.
Leggero dislivello (Drop): Il tallone dovrebbe essere sollevato di circa 2-3 centimetri rispetto all'avampiede per scaricare il tendine d'Achille.
Supporto plantare integrato: Preferire modelli con un plantare anatomico che segua e sostenga la curva naturale interna del piede.
Stabilità del retropiede: I sandali migliori presentano cinturini posteriori robusti in grado di mantenere il tallone ben saldo alla scarpa, evitando micro-scivolamenti destabilizzanti.
Se avverti già fastidi, ti interessa sapere sono i migliori esercizi di stretching e le terapie fisiche strumentali per dare sollievo immediato alla pianta del piede ? DeRosa Fisioterapia e Riabilitazione

04/07/2026

La fisioterapia moderna e la comunità scientifica internazionale confermano che la postura perfetta non esiste. Per decenni siamo stati bombardati dal falso mito dello "stare dritti", ma la ricerca ha ampiamente dimostrato che non esiste una correlazione diretta tra una specifica curvatura della colonna e la presenza di dolore DeRosa Fisioterapia e Riabilitazione

20/04/2026

LE ONDE D'URTO , in particolare quelle radiali, possono essere un valido supporto nel trattamento della fibromialgia, riducendo il dolore diffuso e la rigidità muscolare grazie all'aumento della vascolarizzazione e alla stimolazione dei tessuti. Non curano la malattia, ma offrono sollievo sintomatico e migliorano la qualità della vita.Benefici: riduzione del dolore: Le onde d'urto stimolano la produzione di endorfine e migliorano la circolazione sanguigna, attenuando i dolori cronici tipici della sindrome.
Trattamento dei Trigger Point: aiutano a decontrarre i punti miofasciali dolorosi, frequenti nei pazienti.
Effetto terapeutico: favoriscono la rigenerazione tissutale e la riduzione dell'infiammazione cronica.
Approccio multidisciplinare: le onde d'urto funzionano meglio se integrate in un percorso di fisioterapia, esercizio fisico (camminata, nuoto) terapia manuale, in sinergia con le cure medico specialistiche. DeRosa Fisioterapia e Riabilitazione

18/04/2026

I dolori muscolari e articolari in primavera sono comuni, causati principalmente da sbalzi di temperatura, umidità, cambi di pressione e una ripresa dell'attività fisica troppo repentina dopo l'inverno. Il corpo fatica ad adattarsi al cambio stagione, provocando rigidità, stanchezza, dolori diffusi (schiena, collo) e possibili contratture da "colpi di freddo".
Cause principali dei dolori primaverili:
Sbalzi termici: Le temperature instabili causano infiammazione e aumentano la rigidità articolare.
Maggiore attività fisica: Riprendere lo sport in modo intenso dopo la pausa invernale stanca i muscoli.
Umidità e pressione: La variazione di questi fattori influisce su tendini e articolazioni.
Allergie: Il rilascio di istamina, dovuto ai pollini, può causare infiammazione sistemica e dolori articolari.
Carenza di Vitamina D: Spesso ridotta dopo l'inverno.
Rimedi per alleviare i dolori: oltre ad affidarsi ad un bravo fisioterapista ....
Riscaldamento graduale: Evitare sforzi improvvisi e riscaldare bene i muscoli prima dell'attività fisica.
Abbigliamento adeguato: Vestirsi a strati per gestire le variazioni di temperatura ed evitare colpi di freddo.
Movimento dolce: Passeggiate e stretching leggero per migliorare la flessibilità.
Calore: Docce o bagni caldi per rilassare le contratture.
Idratazione e Nutrizione: Bere molta acqua e seguire una dieta equilibrata, eventualmente integrando Magnesio o Vitamina D, se carenti , chiedendo conferma e indicazioni al proprio medico. DeRosa Fisioterapia e Riabilitazione

02/03/2026

La laserterapia in fisioterapia è una tecnica non invasiva che utilizza un raggio di luce amplificata per stimolare la guarigione dei tessuti, ridurre l'infiammazione e alleviare il dolore. Il laser penetra nei tessuti provocando una risposta biochimica sulla membrana cellulare e nei mitocondri, risultando efficace per intervenire su muscoli, tendini e articolazioni.
Benefici ed Effetti Terapeutici
La terapia agisce attraverso tre meccanismi principali:
Effetto Antalgico: Innalza la soglia del dolore, riducendone la percezione immediata sia sulle fibre veloci che su quelle lente.
Effetto Antinfiammatorio: Provoca una vasodilatazione e un aumento del flusso ematico locale, facilitando il drenaggio dei tessuti.
Effetto Biostimolante: Accelera il metabolismo cellulare e la rigenerazione dei tessuti danneggiati

19/02/2026

Lo zaino scolastico non deve superare il 10-15% del peso corporeo del bambino per evitare mal di schiena, contratture e alterazioni posturali, consigliamo zaini ergonomici con spallacci imbottiti, da portare su entrambe le spalle, distribuendo il peso con i libri più pesanti vicino alla schiena. Un carico eccessivo causa posture scorrette, con la necessità di attivita fisica per prevenire problemi.
Linee guida per prevenire il mal di schiena (Fisioterapia):
Peso limite: uno zaino per un bambino di 30 kg non dovrebbe superare i 3-4,5 kg.
Indossarlo bene: usare sempre entrambe le bretelle, regolandole in modo che lo zaino sia aderente alla schiena e non superi la linea dei glutei.
Carico intelligente: mettere i libri pesanti vicino alla schiena e gli oggetti leggeri all'esterno.
Scelta dello zaino: Preferire zaini ergonomici con schienale imbottito e spallacci ampi. Anche il trolley può essere utile, ma attenzione al peso nelle scale a volte i bambini tendono con il trolley ad avere una postura che tende a piegarsi su un lato. Sintomi: Il dolore solitamente scompare una volta tolto lo zaino, ma se persiste è opportuno ridurre il carico.
Esercizio: Mantenere un buon tono muscolare attraverso il gioco e l'attività fisica riduce il rischio di dolore.
Un sovraccarico prolungato, specialmente se lo zaino è usato per oltre 20 minuti consecutivi, può causare infiammazioni e tensioni posturali. DeRosa Fisioterapia e Riabilitazione

30/01/2026

Pratichi Pilates ? Facciamo chiarezza 🙂 La ricerca scientifica e la pratica clinica lo inquadrano come uno strumento di supporto terapeutico e riabilitativo.
Ecco una distinzione chiara tra ciò che il Pilates può e non può fare:
1. Cosa NON è il Pilates
Non è una medicina: Non sostituisce diagnosi, farmaci o interventi chirurgici necessari per traumi o malattie croniche gravi.
Non cura in fase acuta: In caso di ernie discali espulse o infiammazioni acute, alcuni movimenti possono addirittura peggiorare la situazione.
Non è cardio: Non è la scelta primaria per chi cerca benefici cardiovascolari intensi o una rapida perdita di peso.
2. Cosa FA (Supporto e Rieducazione)
Pur non essendo una "cura" magica, il Pilates è considerato una terapia conservativa efficace per diverse condizioni:
Mal di schiena cronico: Gli studi dimostrano che riduce il dolore e la disabilità agendo sulla muscolatura profonda e sulla stabilità del core.
Riabilitazione: Viene integrato in protocolli di fisioterapia e rieducazione posturale per recuperare la mobilità dopo infortuni.
Benessere Psicofisico: Riduce lo stress e migliora l'umore grazie al rilascio di endorfine.
3. La differenza tra Fitness e Clinica
L'efficacia del Pilates come "cura" dipende dal contesto:
Pilates in palestra: Ottimo per tonificare, migliorare la postura e prevenire infortuni.
Pilates Clinico (o Fisiopilates): Praticato con specialisti (fisioterapisti), si trasforma in un vero percorso di cura personalizzato per gestire specifiche patologie muscolo-scheletriche.
In sintesi, il Pilates non "guarisce" da solo una malattia, ma educa il corpo a muoversi correttamente, eliminando le cause di molti dolori comuni e accelerando il recupero funzionale. DeRosa Fisioterapia e Riabilitazione

29/01/2026

Le onde d'urto sono una terapia non invasiva ed efficace per il dolore cronico al bacino e trocantere . Stimolano la rigenerazione tissutale e riducono l'infiammazione, offrendo benefici a lungo termine. Il trattamento riduce il dolore e migliora la mobilità, spesso associato ad esercizi eccentrici.Particolarmente indicate per tendinopatie e calcificazioni della regione laterale dell'anca, spesso resistenti ad altre terapie.
Le onde d'urto aumentano la circolazione e riducono l'edema, facilitando la riparazione dei tendini.
Un ciclo tipico prevede dalle 5 alle 7 sedute, della durata di circa 10-20 minuti, solitamente cadenzate con 1-2 sedute a settimana.
Risultati: Agiscono non solo sul dolore, ma stimolano la guarigione del tessuto, riducendo il rischio di recidive.Le onde d'urto vengono spesso combinate esercizi di rinforzo degli abduttori ed esercizi eccentrici,gestione dell'attività fisica per evitare sovraccarichi.
Le onde d'urto sono un'opzione valida da considerare prima di trattamenti più invasivi, come le infiltrazioni di corticosteroidi. DeRosa Fisioterapia e Riabilitazione

30/11/2025

Onde d'urto spalla dolorosa , remissione totale della sintomatologia e recupero della mobilita' articolare DeRosa Fisioterapia e Riabilitazione

Indirizzo

Via Irno N° 11
Salerno
84135

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando DeRosa Fisioterapia e Riabilitazione pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a DeRosa Fisioterapia e Riabilitazione:

Scelte rapide

Condividi

Digitare