09/09/2024
Un Chirurgo medicherà ferita ma non guarirà quella ferita al posto del suo paziente. Il suo lavoro sarà quello di fare in modo che quella ferita guarisca nel migliore dei modi. Dopo aver fatto una diagnosi capirà quale tecnica utilizzare, cosa fare, come medicare e disinfettare, quanti punti dare, come operare, quanti giorni serviranno orientativamente affinché quella ferita si rimargini.
Anche per la psicoterapia funziona cosi. Il terapeuta fa il suo lavoro e il paziente guarisce le sue ferite, non è il terapeuta che si sostituisce al paziente. Non deve. Mai.
È la relazione che cura, definita negli spazi, nei tempi, nelle regole di setting che garantiscono la cura vera.
È tutto in quello spazio profondo e intenso che si crea sulla teoria, sullo studio, sulla scienza, sulla tecnica tra pazienti e terapeuti. È lo spazio in cui attraverso la relazione un paziente conosce e riconosce se stesso e "da solo" cioè con le proprie forze conosce e riconosce nuove strategie per vivere la propria stessa vita in momenti complicati, difficili, pesanti, schiaccianti. Il terapeuta è un facilitatore.