Fondazione EBRIS

Fondazione EBRIS La Fondazione ha sede nel Convento di "San Nicola della Palma", storicamente connesso con le vicende della antica scuola medica salernitana.

La Fondazione EBRIS - ETS di Salerno, nata nel 2012 dalla collaborazione tra Fondazione Scuola Medica Salernitana e Massachusetts General Hospital di Harvard, promuove ricerca multidisciplinare sulle basi molecolari delle malattie e nuove terapie. La Fondazione EBRIS "European Biomedical Research Institute of Salerno" è nata nel 2012 su iniziativa della Fondazione Scuola Medica Salernitana e del Mass General Hospital for Children dell’Università di Harvard. Obiettivo della Fondazione è di realizzare un istituto di ricerca di eccellenza nel panorama internazionale, attraverso lo sviluppo di progetti incentrati sull’intergioco tra nutrizione e stato di salute. Modelli clinici come la celiachia, il diabete di tipo 1, l’autismo e la schizofrenia verranno studiati a fondo per stabilire meccanicamente come la nutrizione, particolarmente durante i primi anni di vita, influenza il microbiome, specifici pattern metabolici e, ultimamente, i meccanismi che governano lo switch tra tolleranza ed immunità nelle malattie autoimmunitarie.

🔬Partecipa al 4° webinar ENDOTARGETCome possiamo trasformare dati biologici complessi in conoscenze affidabili, tuteland...
28/08/2026

🔬Partecipa al 4° webinar ENDOTARGET

Come possiamo trasformare dati biologici complessi in conoscenze affidabili, tutelando allo stesso tempo privacy, sicurezza ed etica della ricerca?
Il 10 settembre si terrà il quarto webinar del progetto europeo ENDOTARGET, “Challenges of Noisy and Sensitive Biobank Data”.

Un’occasione di confronto aperta a ricercatori, professionisti sanitari, studenti, pazienti, cittadini e a chiunque sia interessato al futuro della ricerca biomedica e dell’intelligenza artificiale applicata alla salute.

Partner del progetto, Fondazione EBRIS coordina le attività dedicate a etica, regolamentazione e conformità al GDPR, contribuendo a garantire una gestione sicura e responsabile dei dati personali, clinici e utilizzati dai sistemi di intelligenza artificiale.
Durante il webinar interverranno:
🎙️ Marianna Vigorito, Project Manager Fondazione EBRIS
🎙️ Corrado Vecchi, Responsabile Core AI Fondazione EBRIS
Nel loro intervento, dal titolo:
“I custodi dei dati biologici: innovazione, etica e privacy nel progetto ENDOTARGET. Come l’intelligenza artificiale protegge l’identità del paziente e guida i medici verso il trattamento dell’osteoartrite” approfondiranno il modo in cui innovazione tecnologica, protezione dei dati e responsabilità scientifica possono procedere insieme, sostenendo lo sviluppo di nuovi strumenti per la ricerca e la medicina.

Il programma affronterà inoltre l’analisi dei dati del microbioma intestinale nell’osteoartrite e il passaggio dalla correlazione statistica alla modellazione predittiva.

📅 10 settembre 2026
🕙 10:00–11:30 CEST
Webinar online
👉 Registrati: https://eveeno.com/349873360

La ricerca guarda al futuro, ma il benessere nasce anche dalla capacità di fermarsi, ritrovarsi e dedicare tempo alle pe...
15/08/2026

La ricerca guarda al futuro, ma il benessere nasce anche dalla capacità di fermarsi, ritrovarsi e dedicare tempo alle persone che amiamo.

Fondazione EBRIS augura a tutti un Ferragosto sereno, ricco di energia e nuove prospettive. ☀️

Siamo felici di annunciare che la Fondazione ha avviato FORM-GEMMA (Development of Predictive Models of Autism with the ...
05/08/2026

Siamo felici di annunciare che la Fondazione ha avviato FORM-GEMMA (Development of Predictive Models of Autism with the GEMMA Cohort), un progetto internazionale sostenuto da Wellcome Leap nell’ambito del programma FORM – Foundations of a Resilient Microbiome.

Il progetto nasce dall’esperienza di GEMMA, uno dei più importanti studi prospettici internazionali dedicati alla comprensione delle basi biologiche dell’autismo. Nel corso degli anni, GEMMA ha seguito 344 bambini dalla nascita ai 36 mesi di vita, raccogliendo oltre 17.000 campioni biologici e milioni di dati clinici e ambientali.

Oggi questo patrimonio unico di conoscenze apre una nuova fase della ricerca.

Attraverso l’integrazione di dati clinici, biologici e multi-omici e l’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale, FORM-GEMMA svilupperà modelli predittivi per comprendere meglio i meccanismi biologici precoci dello sviluppo neurologico e contribuire all’identificazione tempestiva dei bambini con maggiori bisogni di supporto.

Il progetto approfondirà in particolare il ruolo del microbioma intestinale materno e infantile, con l’obiettivo di individuare biomarcatori precoci e favorire, in futuro, strategie di identificazione e interventi sempre più personalizzati.

EBRIS coordina il consorzio internazionale del progetto, che coinvolge istituzioni di ricerca e centri clinici in Europa e negli Stati Uniti, a conferma dell’importanza della collaborazione scientifica per affrontare sfide complesse.

FORM-GEMMA prosegue inoltre il percorso costruito con le famiglie che hanno partecipato allo studio GEMMA e adotta un approccio di ricerca partecipativo, coinvolgendo persone autistiche, familiari e professionisti attraverso advisory board dedicati, nel rispetto del principio “Nothing about us without us”.

L’obiettivo non è modificare l’identità autistica, ma comprendere meglio i processi biologici che influenzano lo sviluppo e contribuire a strumenti che possano migliorare la qualità della vita delle persone con maggiori bisogni di supporto.

Un nuovo passo per trasformare la ricerca in conoscenza, collaborazione e possibilità concrete per il futuro.

🧬 Progetto GEMMA: un passo avanti nella comprensione dell'autismoSu Longevity Journal, un'intervista al professor Alessi...
28/07/2026

🧬 Progetto GEMMA: un passo avanti nella comprensione dell'autismo

Su Longevity Journal, un'intervista al professor Alessio Fasano, Professore presso l’Harvard Medical School, Presidente e Direttore scientifico della Fondazione EBRIS, che ha coordinato il progetto GEMMA – Genome, Environment, Microbiome and Metabolome in Autism, presentato lo scorso 30 aprile a Salerno.

Lo studio multi-omico, condotto su 344 famiglie (nell’ambito delle quali sono state effettuate circa 71 nuove diagnosi di autismo nei bambini sotto osservazione) e sull’analisi di oltre 250mila meta-dati raccolti, ha individuato un possibile ruolo della zonulina — proteina scoperta dallo stesso Fasano — nell’insorgenza dei disturbi dello spettro autistico, aprendo la strada a nuove ipotesi su diagnosi precoce e prevenzione.

"GEMMA è in una fase di elaborazione di una mole di dati enorme", spiega Fasano, sottolineando come i prossimi passi richiedano una validazione su larga scala e un impegno concreto da parte delle istituzioni sanitarie.

Un percorso di ricerca che parte da Salerno e guarda al mondo. 🔬

Grazie alla Giornalista Valentina Tafuri per l'articolo.
👉 L'intervista completa su Longevity Journal: https://longevityjournal.it/scienze/progetto-gemma/

Ali e Radici | Un F.A.R.O. sull'autismoConoscere è il primo passo per costruire percorsi di cura, inclusione e consapevo...
24/07/2026

Ali e Radici | Un F.A.R.O. sull'autismo

Conoscere è il primo passo per costruire percorsi di cura, inclusione e consapevolezza.

Oggi, alle ore 19.00, presso l'Aula Consiliare del Comune di Vietri sul Mare, il nostro Vice Presidente, Giulio Corrivetti, interverrà nell'ambito dell'incontro "Famiglia, Alimentazione, Ricerca e Orientamento", ripercorrendo i risultati del Progetto GEMMA Italia, il progetto europeo coordinato dalla Fondazione EBRIS insieme a un partenariato internazionale, che ha contribuito ad ampliare le conoscenze sull'autismo attraverso la ricerca scientifica e l'innovazione. L'intervento sarà anche l'occasione per condividere le prospettive future e i possibili sviluppi della ricerca, valorizzando l'eredità scientifica del progetto e le nuove opportunità che da esso potranno nascere.

Il convegno rappresenta un momento di discussione aperta alla comunità per riflettere su bisogni, prospettive e strumenti concreti a supporto delle persone con disturbo dello spettro autistico e delle loro famiglie.

📍 Vietri sul Mare
🗓️ Venerdì 24 luglio
🕖 Ore 19.00

10/07/2026

La ricerca sull'autismo funziona quando più discipline lavorano insieme — con un obiettivo che non è la pubblicazione, ma la qualità della vita delle famiglie.

Maria Pia Riccio - Neuropsichiatra Infantile, AOU Federico II - ha descritto il modello di lavoro interdisciplinare che ha caratterizzato il progetto GEMMA e che dovrebbe diventare pratica quotidiana.

«Siamo clinici per vocazione, ma diventiamo ricercatori per passione. GEMMA è l'esempio di quello che la scienza dovrebbe essere nel quotidiano.»

▶️ Guarda l'intervista completa

08/07/2026

Dati biologici, dati comportamentali, osservazione nel tempo. È dall'integrazione di tutto questo che nasce una comprensione reale dell'autismo.

Elisa Fucà - Dirigente Psicologa, UOC Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù - ha raccontato come il progetto GEMMA abbia affrontato la complessità dello spettro autistico da più angolazioni insieme.

«Si è voluto dare un contributo scientifico importante, integrando la grande fenomenologia complessa dell'autismo — dall'aspetto biologico a quello clinico.»

▶️ Guarda l'intervista completa

06/07/2026

L'autismo non è una condizione con cui si nasce — è una traiettoria che devia nel tempo. Seguirla longitudinalmente cambia tutto.

Jacopo Troisi - CEO, Theoreo srl - ha illustrato il contributo della metabolomica fecale al progetto GEMMA e cosa significa osservare lo sviluppo del bambino nel tempo, non solo in un singolo momento.

«La metabolomica è il sistema per leggere il dialogo tra il microbiota intestinale e lo sviluppo del bambino. Un contributo cruciale per capire quando e come quella traiettoria comincia a deviare.»

▶️ Guarda l'intervista completa

29/06/2026

Oltre 340 famiglie, tre Paesi, sette anni di dati. Dati clinici, biologici, omici — una quantità che solo l'intelligenza artificiale può correlare.

Corrado Vecchi - Responsabile Core AI, Fondazione EBRIS - ha raccontato l'infrastruttura scientifica e tecnologica che ha reso possibile il Progetto GEMMA Italia.

«Già dai risultati preliminari si nota una differenza sostanziale nei primi sei mesi di vita del bambino, prima dell’insorgere dei disturbi. Questo ci autorizza a continuare su questa strada».

▶️ Guarda l'intervista completa

“Dalla scoperta di un nuovo target molecolare alla sperimentazione clinica: il programma RES-010 rappresenta un esempio ...
23/06/2026

“Dalla scoperta di un nuovo target molecolare alla sperimentazione clinica: il programma RES-010 rappresenta un esempio concreto del potenziale delle terapie basate sull’RNA nel trattamento delle malattie metaboliche”

Riccardo Panella, Responsabile del Core RNA Biology e Coordinatore delle Attività Scientifiche, parteciperà come Invited Speaker alla conferenza internazionale “RNA Therapeutics Annual Meeting” in programma a Boston dal 23 al 27 giugno.

Nel corso del suo intervento, dal titolo “Anti-miR therapy for metabolic disease: From target discovery to clinical application” presenterà i progressi del programma RES-010, una terapia innovativa basata sull’RNA attualmente in sviluppo per il trattamento delle alterazioni metaboliche associate a sovrappeso e obesità.

La ricerca ha portato all’identificazione di un nuovo regolatore del metabolismo energetico e allo sviluppo di un approccio terapeutico progettato per agire direttamente sui meccanismi cellulari coinvolti nella malattia. I risultati ottenuti negli studi preclinici hanno consentito l’avvio della sperimentazione clinica e RES-010 è oggi in valutazione in uno studio di Fase 1.

Un’importante occasione di confronto con la comunità scientifica internazionale e un ulteriore passo avanti nel percorso di sviluppo di nuove soluzioni terapeutiche basate sull’RNA nel campo delle malattie metaboliche.

Indirizzo

Via S. De Renzi, 50
Salerno
84125

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00

Telefono

+39089233463

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Fondazione EBRIS pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Fondazione EBRIS:

Condividi