Dott. Andrès Rivera Garcia

Dott. Andrès Rivera Garcia C’è sempre la possibilità di ripartire da un nuovo punto. Psicologo-Psicoterapeuta, anche online.

Pagina professionale del Dr. Rivera Garcia Andres | Psicologo Clinico, Psicoterapeuta e Psicologo delle Cure Primarie | Iscritto all'Ordine degli Psicologi della Regione Marche con il n° N° di Iscrizione 2592

🪞 Narciso ama davvero sé stesso... o continua a inseguire un'immagine impossibile?Quando sentiamo la parola narcisismo, ...
17/08/2026

🪞 Narciso ama davvero sé stesso... o continua a inseguire un'immagine impossibile?
Quando sentiamo la parola narcisismo, pensiamo subito a chi si ama troppo.
Ma il mito di Narciso racconta qualcosa di diverso.
Narciso non riesce mai a toccare ciò che vede.
Può solo contemplarlo.
Ed è proprio questo il punto.
Freud distingue il narcisismo dall'amor proprio. Lacan, con lo stadio dello specchio, mostra come la nostra identità si costruisca attraverso un'immagine che ci appare completa, ma che non coincide mai del tutto con ciò che siamo.
Forse il dramma di Narciso non è l'eccesso di amore per sé.
È l'impossibilità di abitare sé stesso.
Quante volte soffriamo perché rincorriamo un'idea di noi che non riusciremo mai a raggiungere?
Forse la vera libertà non consiste nel diventare perfetti.
Forse consiste nello smettere di vivere davanti allo specchio.
📚 Personaggi sul lettino è una rubrica che utilizza miti, personaggi e opere della cultura per leggere, attraverso la psicoanalisi, qualcosa di noi.
E tu, come interpreti il mito di Narciso?

E se un ricordo fosse vero… senza essere necessariamente accaduto proprio così?Siamo abituati a pensare alla memoria com...
11/08/2026

E se un ricordo fosse vero… senza essere necessariamente accaduto proprio così?
Siamo abituati a pensare alla memoria come a un archivio: qualcosa accade, viene conservato e, anni dopo, lo recuperiamo.
Freud incrina questa idea.
Il ricordo non è una fotografia del passato. Può essere spostato, rielaborato, intrecciato a fantasie, paure e desideri. È anche da qui che nasce la riflessione sui ricordi di copertura.
La questione diventa ancora più delicata quando riguarda la sessualità infantile.
Freud stesso modificò profondamente la propria posizione: non tutto ciò che emerge nel racconto analitico può essere assunto automaticamente come la cronaca esatta di un evento realmente accaduto.
Ma questo non significa affatto che sia una menzogna.
E soprattutto non significa che il racconto di un abuso debba essere considerato un falso ricordo.
La distinzione importante è un'altra: quella tra realtà materiale e realtà psichica.
Una scena può essere ricordata in modo incerto, trasformata o intrecciata alla fantasia e, tuttavia, occupare un posto assolutamente reale nella vita psichica di una persona.
Per questo l'analista non dovrebbe avere fretta di decretare:
"È successo."
oppure:
"Te lo sei immaginato."
C'è una domanda che viene prima:
Perché questa scena continua a essere così vera per te?

💰 E se Zio Paperone non fosse avaro... ma terrorizzato dalla perdita?Per tutti è il simbolo dell'avarizia.Conta le monet...
10/08/2026

💰 E se Zio Paperone non fosse avaro... ma terrorizzato dalla perdita?
Per tutti è il simbolo dell'avarizia.
Conta le monete. Le protegge. Le accumula.
Ma la psicoanalisi invita a porre una domanda diversa.
E se il problema non fosse il denaro?
E se il denaro fosse soltanto un modo per tenere a distanza qualcosa di molto più profondo?
Freud osserva come il rapporto con gli oggetti possa diventare un tentativo di controllare l'angoscia della perdita. Quando trattenere diventa più importante che vivere, il possesso rischia di sostituirsi all'esperienza.
Naturalmente questa non è una diagnosi del personaggio, ma una possibile lettura simbolica.
Forse Zio Paperone ci ricorda che non accumuliamo soltanto soldi.
A volte accumuliamo oggetti. Relazioni. Messaggi. Ricordi.
Perché lasciarli andare significa confrontarsi con la possibilità della perdita.
📖 Personaggi sul lettino è una rubrica che usa i personaggi della cultura pop per riflettere, attraverso la psicoanalisi, su aspetti dell'esperienza umana.
E tu? C'è qualcosa che continui a trattenere... non perché ti serva, ma perché hai paura di perderlo?

Può una madre arrivare a uccidere per salvare un figlio?Quando si parla di Leonarda Cianciulli, la memoria collettiva ri...
07/08/2026

Può una madre arrivare a uccidere per salvare un figlio?
Quando si parla di Leonarda Cianciulli, la memoria collettiva ricorda soprattutto un soprannome: "La Saponificatrice di Correggio".
Ma dietro quel nome c'è una storia molto più complessa.
Leonarda raccontò di una madre che l'aveva maledetta, di una chiromante che le aveva predetto la morte dei figli, di gravidanze finite in ab**to, di bambini morti troppo presto, di rituali, superstizioni e del tentativo disperato di opporsi a un destino che sembrava già scritto.
Quando il figlio Giuseppe fu chiamato alle armi durante la Seconda guerra mondiale, maturò la convinzione che solo un sacrificio umano avrebbe potuto salvarlo.
La giustizia ha stabilito la responsabilità dei suoi delitti.
La psicoanalisi non mette mai in discussione questa responsabilità.
Si pone, però, un'altra domanda:
Come costruisce un soggetto una storia capace di rendere pensabile l'impensabile?
Freud ci insegna che la perdita richiede un lavoro psichico.
Lacan ci ricorda che la mancanza non può essere eliminata.
Forse è proprio quando crediamo di poter cancellare la perdita che rischiamo di costruire le illusioni più pericolose.
⚠️ Questo carosello non vuole spiegare né giustificare i delitti di Leonarda Cianciulli. Utilizza un caso storico per riflettere, attraverso la psicoanalisi, sul modo in cui gli esseri umani attribuiscono significato ai propri atti.
📚 Serial Killer del Venerdì — ogni venerdì una nuova storia raccontata attraverso la lente della psicoanalisi.
Quale caso vorresti vedere nel prossimo episodio?

06/08/2026

Mi parla o no di sua madre?

Lo psicologo dovrebbe avere sempre una risposta?Sui social sembra di sì.Ogni giorno scorrono davanti ai nostri occhi con...
05/08/2026

Lo psicologo dovrebbe avere sempre una risposta?
Sui social sembra di sì.
Ogni giorno scorrono davanti ai nostri occhi contenuti che promettono di spiegare tutto: relazioni, ansia, trauma, amore, narcisismo.
Bastano pochi secondi e tutto sembra improvvisamente chiaro.
Ma la clinica insegna qualcosa di diverso.
Freud introduce un'idea radicale: il soggetto non sa completamente ciò che dice.
Se è così, allora il compito dello psicologo non può essere quello di sostituirsi al soggetto con una spiegazione già pronta.
La psicoanalisi non rinuncia al sapere.
Rinuncia all'illusione che esistano risposte universali.
Ogni storia è irripetibile.
Ogni sintomo ha un senso che non può essere deciso in anticipo.
Forse la domanda più importante che uno psicologo può rivolgere non è:
"Ecco cosa ti succede."
Ma:
"Che cosa significa questo per te?"
Perché comprendere qualcuno non significa applicare una teoria.
Significa avere il coraggio di ascoltare ciò che, in quella storia, non assomiglia a nessun'altra.
📚 Freud risponde a Instagram

04/08/2026

REMATE! REMATE COME SE VI PAGASSE QUALCUNO! (cit.)

🕷️ Spider-Man è davvero un eroe... o sta cercando di perdonare sé stesso?Siamo abituati a pensare che Peter Parker comba...
03/08/2026

🕷️ Spider-Man è davvero un eroe... o sta cercando di perdonare sé stesso?
Siamo abituati a pensare che Peter Parker combatta il crimine perché sente il peso della responsabilità. Ma la psicoanalisi ci invita a porre una domanda diversa.
Dopo la morte dello zio Ben, ogni salvataggio può essere letto anche come un tentativo di riparare una colpa che continua ad abitare il soggetto.
Naturalmente questa non è una diagnosi del personaggio, ma una possibile chiave di lettura simbolica.
Forse è proprio questo che rende Spider-Man così umano: non combatte solo contro i suoi nemici, ma anche contro qualcosa che non smette di chiedergli di fare di più.
E se fosse questo il destino di molti di noi?
Quante volte aiutiamo gli altri anche perché stiamo cercando di rimediare a qualcosa che non siamo mai riusciti a perdonarci?
📖 Personaggi sul lettino è una rubrica che usa i personaggi della cultura pop come occasione per riflettere su temi della psicoanalisi.
💬 Tu come interpreti Spider-Man? È guidato soprattutto dal senso di responsabilità o dal senso di colpa?

Perché continuiamo a rimandare proprio ciò che diciamo di desiderare di più?Ulisse attraversa il mare per dieci anni con...
26/07/2026

Perché continuiamo a rimandare proprio ciò che diciamo di desiderare di più?
Ulisse attraversa il mare per dieci anni con un solo obiettivo: tornare a Itaca.
Eppure, nel film di Christopher Nolan, dopo il canto delle Sirene, pronuncia una frase che cambia completamente il significato del viaggio.
"Forse, in realtà, non voglio tornare a casa."
Da quel momento la domanda non è più se ami davvero Itaca.
La domanda diventa un'altra.
E se il viaggio non fosse soltanto un ostacolo... ma anche una soluzione?
La psicoanalisi ci insegna che il desiderio non coincide sempre con ciò che diciamo di volere.
A volte desideriamo sinceramente una meta.
E, allo stesso tempo, costruiamo inconsapevolmente nuovi rinvii.
Perché arrivare significa perdere gli alibi.
Assumersi una responsabilità.
Occupare finalmente un posto.
Forse ognuno di noi ha una propria Itaca.
Un progetto.
Una relazione.
Una scelta.
Una vita che dice di desiderare...
mentre continua, senza accorgersene, a inventare un nuovo viaggio per non raggiungerla.
📚 Personaggi sul lettino è una rubrica che legge cinema, miti e letteratura attraverso la psicoanalisi. Non per trovare diagnosi nei personaggi, ma per usare le loro storie come specchio delle nostre.

Batman non è solo un eroe.Forse è anche un uomo che continua a tornare, notte dopo notte, sul luogo psichico in cui tutt...
20/07/2026

Batman non è solo un eroe.
Forse è anche un uomo che continua a tornare, notte dopo notte, sul luogo psichico in cui tutto si è spezzato.
La sua lotta contro il crimine può essere letta anche come una lotta contro il trauma originario.
Ma quando una ferita diventa identità, guarire non è semplice: significa rischiare di perdere una parte di sé.
Tu come lo leggi Batman: eroe, sintomo o entrambe le cose?

Ogni Lunedì un nuovo personaggio si sdraierà sul lettino della psicoanalisi!

Indirizzo

Via Cesare Luciano Gabrielli 15a
San Benedetto Del Tronto
63074

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

+393921328432

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