29/07/2026
– Una targa al Centro di Medicina ricorda il dottor Giovanni Marafon nel segno della sua umanità e della sua eredità professionale
A due anni dalla scomparsa del dottor Giovanni Marafon, il Centro di medicina di San Donà di Piave ha reso omaggio a uno dei professionisti più stimati del territorio con una cerimonia commemorativa e la scopertura di una targa nella sede di via Trasimeno. All'iniziativa hanno partecipato i familiari, numerosi colleghi, amici, pazienti e rappresentanti delle istituzioni, uniti nel ricordo di un medico che ha lasciato un segno profondo nella comunità.
Ad aprire gli interventi è stato il consigliere dell'Ordine dei Medici di Venezia e presidente della Fondazione Ars Medica, Gabriele Gasparini. «La commozione che si percepisce oggi dimostra che la fiducia riposta in Giovanni Marafon è stata ben ripagata. È una figura ancora presente tra noi con il suo esempio e la sua straordinaria umanità. Il buon esempio moltiplica le buone azioni e merita di essere ricordato».
Alla cerimonia era presente anche il sindaco Alberto Teso, che ha evidenziato il valore delle strutture sanitarie di prossimità e il contributo offerto dal medico sandonatese. «Dobbiamo essere grati al dottor Marafon due volte: per la professionalità che ha espresso durante la sua vita e per la lezione di umanità che continua a trasmettere anche oggi».
Momenti di particolare emozione sono arrivati dai ricordi del collega e amico Teodoro Teodori, del figlio Alberto Marafon e di Vincenzo Papes, che ha ripercorso gli inizi dell'esperienza di Centro di medicina a San Donà. «Mi ha insegnato il rigore della presa in carico come elemento di successo nel percorso di cura del paziente. Mi mancano i suoi abbracci e il suo modo sempre garbato di trasmettere insegnamenti che porto ancora con me», ha ricordato.
La targa inaugurata questa mattina vuole custodirne il ricordo e tramandare alle nuove generazioni di professionisti i valori che hanno contraddistinto il suo percorso umano e professionale.