17/06/2026
Dopo un allenamento, il corpo ha bisogno di due cose: carboidrati per ricaricare il glicogeno muscolare e proteine per avviare la sintesi proteica e il recupero. Non serve aspettare, anzi, anche se la finestra post workout non è stretta come si pensava in passato.
La mia ciotola di stamattina conteneva yogurt di soia arricchito in calcio, creatina, semi di lino macinati, mirtilli e more di gelso. Poi ho aggiunto una banana (che ho mangiato a parte).
Il risultato è un pasto con una quota proteica data dallo yogurt e un apporto di carboidrati tra yogurt, banana e piccoli frutti che stimo intorno a 45-55 g di carboidrati e circa 15g di proteine — un rapporto indicativamente 3:1, in linea con le indicazioni per attività di resistenza di intensità moderata (tra 3 e 4,1).
Detto questo: la quantità esatta di carboidrati nel post workout dipende dal tuo fabbisogno, dal tipo di allenamento, dalla durata e dall'intensità. Non esiste una formula universale. Se ti alleni seriamente e vuoi ottimizzare il recupero, ha senso parlarne con un professionista e costruire qualcosa su misura.
E la frutta? Approfittatene.
Le linee guida per una sana alimentazione (CREA, 2018) e i LARN nella loro ultima revisione (SINU, 2024) confermano 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, di cui almeno 2-3 di frutta fresca — una porzione equivale a circa 150 g, ovvero un frutto medio o due frutti piccoli. La maggior parte degli italiani non ci arriva nemmeno lontanamente. Inserire la frutta a colazione o subito dopo l'allenamento è uno dei modi più semplici per recuperare terreno.
La frutta non va eliminata nemmeno in caso di diabete (ma*****ia agli spauracchi social). Le raccomandazioni nutrizionali della Società Italiana di Diabetologia e dall'Associazione Medici Diabetologi — esplicitano la frutta intera tra gli alimenti da consumare.
La chiave è la frutta intera, non il succo: la fibra cambia tutto, rallenta l'assorbimento degli zuccheri e abbassa il carico glicemico reale. Un conto è mangiare un'arancia, un altro è berla.
Un'ultima cosa, e questa è quasi un'ode.
I piccoli frutti sono qualcosa di speciale!