04/08/2026
Odisseo: qualche riflessione sul capolavoro di Nolan
Chi è Ulisse? Quello di Omero?
Anche quello di Joyce direi per alcuni versi.
Potrei finire qui ma
Omero ,gli aedi i rapsodi i cantori ,insomma dopo di lui costruiscono una storia affascinante…forse è un po’la nostra storia,fatta di impennate cadute risalite
forse per questo ci piace
Odisseo scopre ,-nel suo viaggio che dura ben quattro lustri,-che nulla è certo nella vita :paure desideri passioni lotte guerre violenza
Odisseo scopre l’inconscio c
con le sue pulsioni ,per riportaretutto alla razionalità.
Ma non è questo il senso della vita?
Già Freud faceva questa operazione (e noi terapeuti di oggi anche):
riportare l’irrazionale che è in noi,che abita in noi,alla razionalità .
Un uomo della magna Grecia che fa ?Ragiona,come Platone ci insegna. Platone ci insegna anche che siamo fatti di irrazionalità.
Odisseo è per me questo :ragiona,ha sentimenti,pentimenti (vedi il flashback continuo di Nolan Che riporta Odisseo in una T***a in fiamme) incontra i mostri per strada per ritrovar la rotta,la ragione appunto (Polifemo dal profondo speco,i lestrigoni,scilla,le ammalianti sirene),che altro non sono che le nostre paure e i nostri desideri….il mondo interiore da cui spesso fuggiamo.
E poi gli imbrogli gli incantesimi, (Calipso,Circe ),
le false sicurezze ,gli incantesimi di donne meravigliose che non esistono…
E infine c’è Penelope che ama ,aspetta attende e si ribella per
una nuova vita ,per una nuova speranza (Penelope che dice ad Ulisse di andar via da Itaca, concetto assai cattolico mentre il mondo greco ci informa di continuo di vivere questa vita
senza speranza in un’altra.
In questo Nolan è più cattolico che greco:
per i greci non c’è speranza non ce l’aldilà
, c’è questa vita e basta.
Un capolavoro, tuttavia, perché ci mostra un Ulisse non più temerario,come da tradizione e dall ‘opera tutta di evince ,sprezzante del pericolo,(attenzione ho detto temerario non coraggioso) ma più riflessivo
Ottima regia che personalizza un capolavoro del mondo lassico.
Si potrebbe dire così, Ulisse siamo noi… non ci si ritrova se prima non ci si perde
Dr Lio fiorentino Psicologa Psicoterapeuta
Ad orientamento analitico