08/04/2026
In questi anni abbiamo riempito le aule di strumenti digitali, convinti che avrebbero rivoluzionato la didattica, salvo scoprire che aiutano l’apprendimento solo in superficie, anzi hanno provocato lo sviluppo della cosiddetta «mente da cavalletta», incapace di attenzione e di tenuta, sempre alla ricerca della ricompensa, e una soglia della noia bassissima (soggetti del tutto manipolabili): bisogna quindi tornare alla scrittura a mano, alla calligrafia, alla lettura ad alta voce, all’ascolto attivo, all’attenzione mirata.
https://www.corriere.it/alessandro-d-avenia-ultimo-banco/26_marzo_30/che-cosa-aspettate-f446dca0-f52a-4b71-b118-830a462d9xlk.shtml
Nella mia esperienza di insegnante, ho visto con i miei occhi gli effetti che i cellulari e i social hanno avuto sui ragazzi. E' una mutazione antropologica. Bisogna agire ora | Alessandro D'Avenia