NeuroRiab

NeuroRiab NeuroRiab è un centro specialistico di riabilitazione post ictus e patologie neurologiche. Quali patologie trattiamo?

Centro di riabilitazione neurologica in Abruzzo

Le ricerche scientifiche condotte negli ultimi anni dimostrano come la persona colpita da ictus o affetta da altra patologia neurologica abbia importanti possibilità di recupero se il percorso riabilitativo al quale viene indirizzata è mirato e qualificato. La riabilitazione neurologica ha quindi il dovere di specializzarsi in maniera sempre più app

rofondita e aggiornata riguardo le diverse patologie. È necessaria la nascita di centri di riabilitazione neurologica che siano altamente qualificati e possano offrire nel territorio le migliori terapie attualmente disponibili. Il Centro NeuroRiab origina con questi obiettivi, rappresentando un centro specialistico per il recupero motorio, del linguaggio, psicologico e neuropsicologico del paziente colpito da ictus o da altra patologia neurologica attraverso la Riabilitazione Neurocognitiva ed essendo promotore di una nuova cultura riabilitativa della persona neurolesa, sempre più indispensabile nella nostra società. Il metodo riabilitativo del nostro centro

La riabilitazione della persona neurolesa e l’inclusione nel percorso di recupero della famiglia rappresentano i due pilastri fondamentali del nostro centro per un nuovo modello terapeutico e culturale. Ogni trattamento al paziente è individuale, specifico e personalizzato e ogni utente ha un professionista dedicato e a disposizione per tutto il tempo della terapia. NeuroRiab è un centro di riabilitazione privato che ha progetti con l’Università del Minnesota negli Stati Uniti D’America e collabora con il Centro Studi di Riabilitazione Neurocognitiva di Vicenza. NeuroRiab si rivolge a persone che a seguito di un evento traumatico o morboso a livello del Sistema Nervoso Centrale e/o Periferico, hanno perso, anche parzialmente, le loro capacità di deambulare, raggiungere, prendere, manipolare oggetti, comunicare e compiere azioni della quotidianità.

- Ictus;
- Patologie Neurodegenerative e Neurologiche Autoimmuni;
- Tumori del sistema nervoso centrale o periferico;
- Traumi cranici o del midollo spinale;
- Patologie a carico del sistema nervoso periferico;
- Dolore cronico e Dolore neuropatico;
- Patologie dell’età evolutiva;
- Altre problematiche, Sindromi o Patologie che interessano il sistema nervoso centrale e periferico. Struttura di riferimento in Abruzzo, altamente specializzata in riabilitazione neurologica.

🟢 Per molti anni, nella riabilitazione della mano della persona con ictus, la pallina è stata uno degli strumenti più ut...
03/08/2026

🟢 Per molti anni, nella riabilitazione della mano della persona con ictus, la pallina è stata uno degli strumenti più utilizzati.

✋ Veniva proposta per diversi obiettivi: talvolta per cercare di ridurre la cosiddetta "spasticità" della mano, altre volte per favorire il recupero della forza nella presa.

🧠 Oggi, però, le conoscenze scientifiche sulla riabilitazione dell'ictus sono cambiate profondamente.

🔬 Sappiamo che le difficoltà della mano non dipendono da un muscolo troppo rigido o troppo debole, ma da un'alterazione della relazione centro-periferica che coinvolge contemporaneamente processi cognitivi, sensitivi e fenomenologici, cioè il modo in cui la persona percepisce il proprio corpo e organizza le azioni.

🤲 Per questo motivo, il recupero della mano non passa dallo "stringere una pallina", ma dal ricostruire quei processi che permettono alla persona di tornare ad agire in modo adatto alle proprie intenzioni.

⚪ Un esercizio, può consistere, ad esempio, nel riconoscere quale delle diverse sferette viene posta sotto il palmo della mano, distinguendone, ad occhi chiusi, la dimensione.

👨‍⚕️ È attraverso proposte riabilitative di questo tipo (Cognitive Multisensory Rehabilitation) che si ricrea quella relazione corpo-mente-mondo alterata dalla patologia e si favorisce il recupero delle azioni della mano.

📚 Oggi, 31 luglio, si chiude il periodo di   utile per partecipare alla 2ª   del "      in onore di Gianluca  ".🎓 Se hai...
31/07/2026

📚 Oggi, 31 luglio, si chiude il periodo di utile per partecipare alla 2ª del " in onore di Gianluca ".

🎓 Se hai discusso una tesi di Laurea o di in , dedicata alla , tra il 1° gennaio 2025 e il 31 luglio 2026, da oggi fai ufficialmente parte dei candidati che possono concorrere al Premio.

⏳ Hai tempo fino al 31 agosto 2026 per inviare la tua candidatura.

💙 Questo Premio nasce per ricordare il Dott. Gianluca Chiaiese, valorizzando il lavoro e l'impegno dei giovani fisioterapisti che scelgono di contribuire alla crescita della Riabilitazione Neurocognitiva attraverso la e l' .

📢 Se conosci una collega o un collega che potrebbe partecipare, condividi questo post: un'ottima merita di essere valorizzata e premiata.

📩 Scadenza candidature: 31 agosto 2026.

ℹ️ Tutte le info al link https://riabilitazioneneurocognitiva.it/premio-tesi-di-laurea-2026/

30/07/2026

👩🏻‍🦰 "Mi sono un pò più voluta bene dopo questo episodio..."
Queste sono le parole di Federica, che dopo una paralisi del nervo facciale ha ritrovato un modo nuovo di relazionarsi con sé stessa e con gli altri.

🏥 NEURORIAB - CLINICA DEL FACCIALE
📍 Via Vincenzo Bindi 45/A - San Nicolò a Tordino Teramo
ℹ️ Contatti:
📲 351 862 7049
📧 [email protected]

🧑‍🏫 "La riabilitazione non deve essere vista come una torre di avorio, isolata dal resto della società, ma come profonda...
28/07/2026

🧑‍🏫 "La riabilitazione non deve essere vista come una torre di avorio, isolata dal resto della società, ma come profondamente inserita nella cultura dell'epoca. Il modo di fare riabilitazione, infatti, è strettamente legato alla visione che il riabilitatore ha del mondo, dell'uomo e dei "prodotti" del suo cervello, e questo cambia in rapporto alle epoche e agli assetti sociali nei quali il riabilitatore opera." - Prof. Carlo Perfetti in Pinocchio: il corpo e la mente. Per una interpretazione neurocognitiva de "Le avventure di Pinocchio"

💙 Parole che hanno segnato un cambiamento radicale nel modo di fare riabilitazione

25/07/2026

💙 NeuroRiab presenta la Dott.ssa Di Gasbarro Anastasia.

👩🏼‍⚕️ Siamo convinti che ogni nuovo professionista rappresenti un' di crescita per tutto il team e, soprattutto, un valore aggiunto per le persone che si affidano a noi nel loro percorso di .

👩🏻‍🦰 La Dott.ssa Di Gasbarro ha scelto di condividere il progetto NeuroRiab e i valori che, ogni giorno, guidano il nostro lavoro: rigore , qualità dell' e lavoro di !

✨ Un piacere enorme ed una grande ricchezza averla tra noi!

Per maggiori informazioni:
📍 NeuroRiab si trova in Via Vincenzo Bindi 45/A a San Nicolò a Tordino di Teramo
🌐 Sito: www.neuroriab.com
📧 Mail: [email protected]
📞 Tel. 351 862 7049

🧠 Oggi si celebra la Giornata Mondiale del Cervello.🧑🏼‍⚕️ Ogni giorno, nel nostro lavoro, abbiamo il privilegio di veder...
22/07/2026

🧠 Oggi si celebra la Giornata Mondiale del Cervello.

🧑🏼‍⚕️ Ogni giorno, nel nostro lavoro, abbiamo il privilegio di vedere qualcosa di straordinario: la capacità del cervello di cambiare e imparare di nuovo. Il cervello, infatti, non è un organo statico. È un organo in continuo mutamento, capace di riorganizzarsi grazie alla neuroplasticità.

🧑‍🏫 Questo non significa promettere miracoli quando si ha a che fare con patologie neurologiche ma vuol dire credere nella scienza, nella ricerca e in percorsi riabilitativi costruiti su basi solide, dove ogni esercizio ha un significato e ogni piccolo miglioramento rappresenta un passo in avanti.

💙 In NeuroRiab è questa la convinzione che guida ogni nostra scelta: mettere la persona al centro e utilizzare le migliori conoscenze scientifiche per accompagnarla nel suo percorso di recupero.

🏥 Oggi celebriamo il cervello, ma soprattutto celebriamo tutte le persone che, con coraggio e determinazione, ogni giorno scelgono di mettersi in gioco per riconquistare le proprie azioni e nuove possibilità, confidando sulla capacità di modifica e apprendimento del proprio cervello!

💙 Ogni percorso riabilitativo è una storia unica. Alcune storie, però, riescono a raccontare meglio di qualsiasi descriz...
20/07/2026

💙 Ogni percorso riabilitativo è una storia unica. Alcune storie, però, riescono a raccontare meglio di qualsiasi descrizione cosa significa ritrovare speranza e qualità di vita. Oggi vogliamo condividere una testimonianza che ci ha profondamente emozionato 💙

👩🏻‍🦰 Federica: "Ci sono esperienze che cambiano la vita. Per me, Neuroriab non è stato semplicemente un centro di riabilitazione: è stato il luogo in cui ho ricominciato a vivere.
La mia paralisi del nervo facciale è iniziata nel 2023. Quella che inizialmente sembrava una comune paralisi Bell (causata dai cambi di temperatura) è stata trattata con una diagnosi superficiale e una terapia inadeguata, che purtroppo hanno contribuito a un peggioramento importante del mio quadro clinico. Solo successivamente si è scoperto che la causa era legata al COVID-19, un'ipotesi che all'inizio non era stata nemmeno presa in considerazione.
Dopo una successiva reinfezione da COVID, la situazione è ulteriormente peggiorata: sono comparsi spasmi, sincinesie e dolorose nevralgie. La paralisi del lato destro del volto era completa e coinvolgeva anche la muscolatura della gola. Per quasi due anni ho avuto enormi difficoltà a parlare, mangiare e persino a riconoscermi allo specchio. In quel periodo sono stata sottoposta a numerose visite e trattamenti, assumendo cortisone e miorilassanti senza ottenere alcun beneficio, ma soltanto pesanti effetti collaterali. Ho affrontato anche percorsi riabilitativi che, anziché aiutarmi, stavano favorendo la comparsa di ulteriori sincinesie.
A un certo punto ho deciso di fermarmi. Ho sospeso ogni terapia farmacologica e smesso di rincorrere visite che, invece di offrirmi una soluzione, stavano togliendomi anche la speranza. Per circa 2 mesi ho provato a convincermi che avrei dovuto semplicemente imparare a convivere con tutto questo.
Ma non era vita.
Così, quasi per caso, ho scoperto Neuroriab. Ricordo ancora il pensiero con cui ho prenotato quella prima visita: "Sarà l'ennesimo tentativo destinato a non portare a nulla... ma devo provarci."
Non potevo immaginare che quella scelta avrebbe cambiato completamente il mio futuro.Dal primo istante mi sono sentita accolta, ascoltata e, soprattutto, creduta.
Il dottor De Patre mi ha visitata con una scrupolosità e una competenza che non avevo mai incontrato prima. Per la prima volta qualcuno non ha minimizzato il dolore che raccontavo, non ha liquidato i miei sintomi come esagerazioni o inevitabili conseguenze della malattia. Mi ha ascoltata davvero, ha studiato ogni dettaglio del mio volto e mi ha restituito una parola che ormai avevo smesso di pronunciare: speranza.
È stato lui a convincermi a ricominciare.
E poi è arrivata Marina.
Non credo esistano parole sufficienti per descrivere ciò che ha rappresentato nel mio percorso.
Con una professionalità straordinaria e una sensibilità rara, ha capito fin dal primo giorno quale fosse il modo migliore per accompagnarmi. Ha saputo motivarmi quando non riuscivo più a credere nei piccoli miglioramenti, mi ha insegnato ad ascoltare il mio volto, a comprenderne ogni movimento e a rispettarne i tempi.Seduta dopo seduta, esercizio dopo esercizio, mi ha restituito ciò che pensavo di aver perso per sempre: la normalità.
Dopo tre anni – considerando anche l'anno di riabilitazione – ho ricominciato a sentire il mio volto come parte di me. Ho reimparato a parlare, a mangiare, a sorridere. Ma soprattutto ho ricominciato a riconoscermi. Non mi ha restituito soltanto dei movimenti. Mi ha restituito la mia identità.
Durante questo percorso non mi sono mai sentita un numero, né una paziente qualsiasi. Mi sono sentita una persona.
Ogni professionista del centro mi ha fatta sentire accolta, sostenuta e compresa. E questo, quando si affronta una malattia tanto invalidante e spesso invisibile agli occhi degli altri, vale quanto la terapia stessa.
Oggi posso dire che non sono guarita solo grazie alla loro competenza scientifica, ma anche grazie all'umanità con cui mi hanno accompagnata ogni singolo giorno.
Se oggi riesco a vivere con serenità, a sorridere senza paura e a guardarmi allo specchio riconoscendomi di nuovo, lo devo a loro.
Grazie, dottor De Patre.
Grazie a tutto il team di Neuroriab.
E grazie, Marina.
Per avermi accompagnata, un passo alla volta, verso la vita che pensavo di aver perso.”

🏥 NEURORIAB - CENTRO SPECIALISTICO DI RIABILITAZIONE POST ICTUS E PATOLOGIE NEUROLOGICHE
📍 Via Vincenzo Bindi 45/A - San Nicolò a Tordino Teramo
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😊 Quando si parla di neuroriabilitazione, si pensa subito agli esercizi e alla fatica. Tutto vero. Ma c'è una parte del ...
16/07/2026

😊 Quando si parla di neuroriabilitazione, si pensa subito agli esercizi e alla fatica. Tutto vero. Ma c'è una parte del percorso che spesso non si vede.

✨ È l'intesa che nasce tra riabilitatore e persona. Una relazione terapeutica costruita sulla fiducia, sull'ascolto e su un obiettivo condiviso: permettere alla persona di recuperare le azioni della propria quotidianità.

📸 Questa foto racconta proprio questo.

🌟 Perché, in fondo, il traguardo più bello non è un esercizio eseguito alla perfezione, ma la possibilità di tornare a vivere il proprio corpo, di esprimere le proprie emozioni e di riscoprire il piacere di stare bene, all'interno di un percorso fatto di piccoli passi, giorni difficili, progressi inaspettati e obiettivi raggiunti insieme.

🧠 Dopo un ictus, sono molto frequenti le difficoltà nel compiere azioni con l'arto superiore controlaterale alla lesione...
12/07/2026

🧠 Dopo un ictus, sono molto frequenti le difficoltà nel compiere azioni con l'arto superiore controlaterale alla lesione cerebrale.

✋🏻 Per questo motivo, presso NeuroRiab, il recupero della mano rappresenta una priorità. In questa immagine la persona è impegnata in un esercizio di riconoscimento di quattro "T" con l'arto superiore sinistro, al tabellone. Ad occhi chiusi, attraverso il contatto di una T scelta dalla terapista, la persona viene guidata ad esplorarla, confrontarla e rispondere alla domanda: "Che T hai sentito?"

🧑🏼‍⚕️ L'esercizio, esempio di uno dei moltissimi esercizi che possono essere proposti, mira ad attivare i processi cognitivi principalmente alterati dalla lesione, come, in questo caso, la relazione spalla-mano per l'integrazione di informaizoni tattili e spaziali.

Indirizzo

Via Vincenzo Bindi 45
San Nicolò A Tordino
64100

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:30
Martedì 08:00 - 20:30
Mercoledì 08:00 - 20:30
Giovedì 08:00 - 20:30
Venerdì 08:00 - 20:30
Sabato 08:00 - 13:00

Telefono

+393518627049

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