Dott. Chiara Casagrande Biologa Nutrizionista

Dott. Chiara Casagrande Biologa Nutrizionista San Polo di Piave - Treviso Poter vivere la vita sentendosi bene ed in forma è il vero lusso di oggi. Ciò è quello che desidero per voi.

Consapevole degli effetti di alimentazioni, attività fisica, riposo, stress, luce, buio e del loro alternarsi in ogni singolo giorno, condurvi al miglior stato di salute e benessere raggiungibile.

Allenarsi è essenziale, ma è nel recupero che avviene la magia. 🧬 Ogni volta che spingiamo il nostro corpo al limite, ge...
09/09/2026

Allenarsi è essenziale, ma è nel recupero che avviene la magia. 🧬 Ogni volta che spingiamo il nostro corpo al limite, generiamo stress ossidativo. Bilanciare l'intensità con i giusti tempi di riposo non è una debolezza, ma l'unica vera strategia per rigenerare le cellule e garantirsi una lunga longevità sportiva e in salute. Tu stai dando al tuo corpo il tempo di ricostruirsi? 🔋⚡️

biohackingitalia allenamento

Spesso demonizziamo il sale (il cloruro di sodio) dando la colpa all’edema e al gonfiore. Ma in medicina funzionale guar...
09/09/2026

Spesso demonizziamo il sale (il cloruro di sodio) dando la colpa all’edema e al gonfiore. Ma in medicina funzionale guardiamo oltre il sintomo: la ritenzione di liquidi è quasi sempre un segnale d'allarme metabolico, un grido d'aiuto del sistema microcircolatorio, surrenalico e linfatico.

Quando i tessuti trattengono acqua, il corpo sta cercando di tamponare qualcosa: un’infiammazione sistemica di basso grado, uno squilibrio nell'asse dello stress o una resistenza insulinica che altera il rapporto tra sodio e potassio a livello cellulare.

📍 Cosa ci dice il corpo (I segni visibili)
Sul viso: Borse sotto gli occhi al risveglio, palpebre gonfie e un viso che appare "impastato" o edematoso. Spesso associato a un sovraccarico della funzione renale o a una stanchezza surrenalica profonda che altera il ritmo del cortisolo.

Sul corpo: Gambe pesanti, caviglie che perdono definizione a fine giornata e fossetta persistente alla pressione (segno della fovea). Questo riflette una stasi linfatica e microcircolatoria, spesso legata a un’insulino-resistenza o a un’infiammazione intestinale che favorisce la permeabilità capillare.

🥦 Gli alimenti "antidoto" (Il cibo come informazione)
Per ripristinare il corretto equilibrio idroelettrolitico non serve eliminare i liquidi, ma rieducare la cellula a far entrare il potassio e a rilasciare l'eccesso di sodio. Inserisci regolarmente nella tua cucina:
Sedano e centrifugato di sedano: Ricco di sali minerali vivi e ftalidi, agisce come un diuretico naturale rispettando la fisiologia renale e supportando il drenaggio profondo.
Finocchi: Straordinari per sgonfiare l’addome, ricchi di anetolo e potassio, stimolano la diuresi e spengono l'infiammazione intestinale.
Frutti di bosco: (Mirtilli, lamponi, more) Antocianine pure che proteggono l'endotelio dei vasi sanguigni, migliorando il microcircolo e riducendo la fragilità capillare.
Aceto di mele non filtrato: Un cucchiaino diluito prima dei pasti aiuta a migliorare la sensibilità all'insulina, stabilizzando la glicemia e riducendo la ritenzione legata ai picchi insulinici.
Foglie verdi amare (tarassaco, cicoria)

08/09/2026

Tempeh — la soia fermentata
Se ti gonfia la soia, non escluderla tutta: c'è una versione fermentata che il tuo intestino ama. Si chiama tempeh.
A differenza del tofu o del latte di soia, il tempeh è soia fermentata con un fungo specifico (Rhizopus oligosporus). Questa fermentazione cambia le regole del gioco: riduce l'acido fitico (un antinutriente che ostacola l'assorbimento di ferro e zinco), pre-digerisce le proteine rendendo gli aminoacidi più biodisponibili, e abbatte gli oligosaccaridi responsabili del gonfiore da legumi.
Il risultato? Una fonte proteica vegetale completa, digeribile e prebiotica per il microbiota.

Il segreto per renderlo delizioso: mai scondito. Marinalo 10 minuti con salsa tamari, zenzero fresco e spezie, poi saltalo in padella con EVO o Ghee finché non fa la crosticina dorata.

Hai mai provato il tempeh?

Pranzo d'autunno: equilibrio e salute nel piatto. 🍂Oggi vi propongo un piatto unico perfetto per settembre, studiato per...
07/09/2026

Pranzo d'autunno: equilibrio e salute nel piatto. 🍂
Oggi vi propongo un piatto unico perfetto per settembre, studiato per mantenere stabile la glicemia e nutrire il microbiota: farro decorticato, straccetti di tacchino al curry e zenzero, e un mix di cicoria ripassata con avocado.
🌾 Il farro, ricco di fibre e carboidrati complessi, garantisce un rilascio energetico graduale.
🍗 Le proteine magre del tacchino, unite al potere antinfiammatorio e digestivo delle spezie (curcuma, zenzero e curry), sostengono il metabolismo.
🥬 La cicoria offre fibre prebiotiche preziose per l'intestino e supporta la funzionalità epatica con le sue note amare.
🥑 I grassi buoni dell'avocado e dell'olio EVO rallentano ulteriormente l'assorbimento degli zuccheri, prolungando la sazietà.
Un pasto completo, gustoso e funzionale, ideale per affrontare la giornata con energia costante. Provalo e fammi sapere cosa ne pensi! 😋 👇

02/09/2026

Il Respiro come antipasto

Il miglior antipasto per digerire bene non si mangia. Si respira. E ti costa 30 secondi.

La digestione non inizia nello stomaco: inizia nel cervello. Se ti siedi a tavola stressata, di corsa, guardando il telefono, il tuo sistema nervoso è in modalità "combatti o fuggi": il sangue va ai muscoli, non all'intestino, e la produzione di succhi gastrici si spegne.
Risultato? Digestione lenta, pancia gonfia, sonnolenza dopo il pasto.
Il modo più veloce per invertire questo stato è stimolare il nervo vago, il grande direttore d'orchestra del sistema "riposa e digerisci". E lo stimoli con una cosa che hai già: il tuo respiro. In particolare, un'espirazione lunga — è quella che accende il vago.

Prima di prendere la forchetta, fai 5 respiri profondi: inspira per 4 secondi gonfiando la pancia, espira lentamente per 6 secondi.

Fallo al prossimo pasto e scrivimi nei commenti se la pancia si è gonfiata meno. Salva il reel per ricordartelo! 🫁

🌊 Cena abbondante, alcol, gelato e ore piccole... e oggi hai fame di continuo?Non è mancanza di forza di volontà, è pura...
30/08/2026

🌊 Cena abbondante, alcol, gelato e ore piccole... e oggi hai fame di continuo?
Non è mancanza di forza di volontà, è pura biochimica. In ottica funzionale lo chiamo "l'effetto onda".

Ecco cosa succede al tuo corpo:
Andare a dormire tardi fa impennare il cortisolo e la grelina (l'ormone della fame), azzerando il senso di sazietà. Aggiungi il mix di zuccheri e alcol della sera prima, e hai scatenato le perfette montagne russe glicemiche. Il tuo cervello, stanco, ti chiede zuccheri "facili" per compensare, generando nuovi picchi e cali per tutto il giorno.
🛑 Come spezzare questa reazione a catena?
Nessun digiuno punitivo, serve solo riallineamento:
💧 1. Idratazione profonda: L'alcol disidrata e il corpo spesso scambia la sete per fame. Bevi molta acqua fin dal risveglio.
🥑 2. Spegni i picchi glicemici: Non assecondare la voglia di carboidrati. Punta su fibre, proteine e grassi sani (come un buon olio extravergine o mezzo avocado) per appiattire la curva.
🌿 3. Riallinea i ritmi: Niente stress. Fai una passeggiata all'aria aperta, fai qualche ciclo di respirazione diaframmatica per abbassare il cortisolo e stasera... a letto presto.
Non è la singola cena a fare la differenza, ma le regole che applichi il giorno dopo per rimetterti in asse.

E tu, come gestisci il "giorno dopo"?

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27/08/2026

Torni dal mare, ti guardi allo specchio e ti vedi gambe e pancia gonfie, anche se hai mangiato solo un'insalata? Ecco cosa succede davvero.
Non hai preso peso in un giorno, e non è (solo) la digestione. Il vero responsabile è il calore. Sotto il sole, i vasi sanguigni si dilatano per disperdere la temperatura. Per compensare, il corpo trattiene liquidi nei tessuti. Se ci aggiungi disidratazione, la salsedine che richiama acqua, e magari una giornata intera stesa sul lettino senza muovere i polpacci — che sono la tua p***a naturale per il ritorno venoso — i liquidi ristagnano negli spazi tra le cellule. Ed ecco il gonfiore.
Cosa fare subito? Acqua fresca sulle gambe, dal basso verso l'alto. Reintegra potassio e magnesio. E muovi le caviglie: bastano piccole circonduzioni.

25/08/2026

Pesca bianca o pesca gialla? Non è solo questione di gusto — c'è una differenza interessante per il tuo corpo.
A livello di zuccheri e calorie sono sostanzialmente identiche. La vera differenza funzionale sta nel colore, cioè nei fitonutrienti. La pesca gialla è ricca di beta-carotene, precursore della vitamina A, prezioso per occhi, pelle e per prepararla al sole. La pesca bianca vanta invece una concentrazione superiore di composti fenolici, potenti antiossidanti contro i radicali liberi e l'infiammazione cellulare.
La strategia migliore? Non focalizzarti su un solo colore. Alterna per garantire al tuo microbiota una biodiversità di antiossidanti diversi ogni giorno.
Team bianca o team gialla? Fammelo sapere qui sotto! 🍑

23/08/2026

Togli la buccia al cetriolo perché credi sia lei a renderlo indigesto? Stai buttando via la parte migliore.
La buccia del cetriolo contiene quasi tutta la sua vitamina K, fibre insolubili preziose per il microbiota e steroli vegetali. Il vero colpevole del sapore amaro e dell'eventuale difficoltà digestiva non è la buccia: è la cucurbitacina, una sostanza di difesa che la pianta concentra soprattutto alle due estremità del vegetale.
Il trucco delle nonne, spiegato dalla scienza: taglia le due estremità e strofinale contro il cetriolo finché non esce una schiuma bianca — è la cucurbitacina che se ne va. Poi lava e mangia con la buccia!
Conoscevi questo trucco? Scrivimelo nei commenti! 🥒

La Medicina 2.0 ci ha insegnato come arrivare in cima (Lifespan, l'aspettativa di vita). Ma cosa succede se arriviamo al...
20/08/2026

La Medicina 2.0 ci ha insegnato come arrivare in cima (Lifespan, l'aspettativa di vita). Ma cosa succede se arriviamo alla vetta esausti, pieni di dolori e senza l'energia per goderci il panorama?
Ecco dove entra in gioco la Medicina 3.0: il suo obiettivo è l'Healthspan, ovvero gli anni passati in salute, forza e lucidità mentale.
Non si tratta più di aspettare la malattia per curarla, ma di ottimizzare il nostro metabolismo oggi per costruire il nostro 'fondo pensione' della salute. Come nutrizionista funzionale, il mio lavoro non è solo farti raggiungere un peso, ma darti gli strumenti biochimici per goderti ogni passo del viaggio.
Tu a quale traguardo stai puntando per i tuoi 80 anni? Fammelo sapere nei commenti. 👇

Indirizzo

Viale Della Repubblica, 32
San Polo Di Piave
31020

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