17/05/2026
ππ΄ππ³π ππ¨ππ¬ππ½ππΉ ππ¨ππππππ€-πππ£ππππ£ππ‘π
Il paziente presentava una deviazione della linea mediana, unβocclusione testa a testa e ampi diastemi nel settore anteriore, legati alla presenza di microdonzia.
Era inoltre presente una π¬ππ¨, cioΓ¨ unβππ§ππ―ππ€ππ π₯ππ¨ππππ πππ©ππ§ππ©π superiore e inferiore: una condizione in cui parte dello smalto dentale rimane βcopertaβ da gengiva e osso, facendo apparire i denti piΓΉ corti rispetto alla loro reale dimensione.
Prima di iniziare il trattamento Γ¨ stata eseguita unβattenta ππππ£ππππππ―ππ€ππ πππ©ππ©πππ π ππͺππ―ππ€ππππ πππ‘ π¨ππ§ππππ€.
Attraverso un π’πππ-ππ₯ πππ©ππ©πππ, il paziente ha potuto previsualizzare direttamente in bocca le forme, le proporzioni e il risultato finale desiderato, prima di procedere con qualsiasi trattamento definitivo.
Sulla base di questo progetto, Γ¨ stato poi eseguito un πππ‘ππ£ππππππ©π π
π πππ§ππ£π ππ‘ππ£πππ, con lβobiettivo di ristabilire le corrette proporzioni dento-gengivali e creare una base armonica per la successiva fase protesica.
Successivamente sono state applicate 6 πππππππ©π ππππππ₯ππ©ππππ π¨ππ§ππ©ππππππ©π, sottili come lenti a contatto, realizzate con un approccio minimamente invasivo e rispettoso della struttura dentale naturale.
Il risultato finale Γ¨ un sorriso piΓΉ luminoso, armonico e naturale, in linea con le aspettative estetiche e funzionali del paziente.