03/08/2026
CIBO E RADICI
Che ci piaccia o no il cibo che mangiamo ha una grande componente emotiva, il cibo è capace di stimolare ricordi, di rivivere situazioni passate piacevoli o meno e a volte queste sensazioni possono tradursi in veri e propri sintomi fisici.
Per me un cibo che rappresenta le mie radici è senz’altro il “turtun” la torta verde tipica di Castelvittorio, il paese di origine di mia nonna.
Come ho aperto il cartone che ha portato mia mamma ieri sera e sentito il suo profumo la mia mente è tornata alle estati da bambina con la nonna, quando si usciva al mattino e si tornava a casa solo per mangiare, alla sagra del turtun che si aspettava tutta l’estate perché si ballava e si poteva “fare tardi”, ma anche a quando aiutavo la nonna a impastare o meglio mi dava un pezzo di pasta con cui fare la “pastetta” che poi mettevamo in forno con il turtun mentre lei e mia mamma facevano tutto.
Anche adesso mentre scrivo è impossibile non emozionarmi, anche ora che la nonna non c’è più tutto questo è impresso nella memoria delle mie cellule, rappresenta parte di ciò che sono e che sarò e si rispecchia nei miei pensieri, nelle mie azioni e nei miei progetti.
Sofia non aveva mai mangiato o visto il turtun, ma come abbiamo sollevato il coperchio ha cominciato a strappare pezzettini e a mangiarlo, come fosse naturale, una cosa che vede da sempre.
Forse perché in qualche modo la vede da sempre ma non con gli occhi della mente, con quelli delle tracce di chi è venuta prima di lei e che abitano in lei.
Non è genetica è qualcosa di più profondo, che non si può spiegare, si può solo vivere.
E tu hai un piatto, una ricetta che in qualche modo ti riporta alle tue radici?
Scrivilo nei commenti e riempiamo instagram di ricordi felici ☺️