18/08/2026
"La stupidità
deriva dall'avere
una risposta per ogni cosa.
La saggezza
deriva dall'avere,
per ogni cosa,
una domanda."
(Milan Kundera)
Il pensiero che mi suscitano queste parole:
fare domande, e farsi domande, è il modo per tenere aperto il discorso.
Cercare certezze assolute, pretendere risposte che ci rassicurano, significa voltare lo sguardo.
Significa non entrare nei luoghi oscuri dove abita ciò che non vogliamo vedere.
L’ossessione per la sicurezza inattaccabile ci rende ciechi.
Ci riduce la visione.
Così nascono
gli schieramenti:
da una parte chi è convinto di avere ragione, dall’altra chi trova la propria ragione esattamente all’opposto.
Dove non ci sono più domande, ma solo risposte urlate.
Io credo che la verità, o almeno ciò che ci fa crescere, stia nel mezzo.
Nel luogo in cui puoi dubitare senza dover aderire a un pensiero comune o al suo contrario.
Stare nel mezzo sa di libertà.
È il diritto di continuare a interrogarti senza farti rinchiudere in etichette che non ti appartengono.
Per me questo è centrale.
Uscire dalle prese di posizione rigide è l’unico modo per far nascere una democrazia vera:
quella che permette di spostare lo sguardo dal
"noi contro loro"
al bene comune.