Dottor Fabio Mellino

Dottor Fabio Mellino Osteopata & Fisioterapista di Neonati � Bambini� Adulti � e Sportivi � e non Sportivi �

La postura del neonato è il risultato di un sistema neuromotorio ancora in maturazione e, nei primi mesi, presenta una g...
12/08/2026

La postura del neonato è il risultato di un sistema neuromotorio ancora in maturazione e, nei primi mesi, presenta una grande capacità di adattamento. Riconoscere precocemente vizi di posizione e asimmetrie è importante perché, se mantenuti nel tempo, possono influenzare tono muscolare, simmetria dei movimenti e sviluppo motorio. Le tecniche manuali neonatali, se delicate, specifiche e praticate da professionisti competenti, possono favorire una migliore organizzazione del movimento e offrire al bambino nuove esperienze posturali. L’obiettivo non è correggere o forzare, ma accompagnare lo sviluppo rispettando i tempi e la fisiologia del neonato. Se hai domande scrivi pure ed ti risponderò appepossibile.
Fabio Mellino

Mamme, gravidanza, bambini, neonati e consigli
Fabio Mellino

25/06/2026
25/06/2026

Nascita della colonna
La colonna vertebrale non nasce “già formata”, ma si costruisce passo dopo passo fin dalle primissime fasi della vita. Inizialmente è un unica curva.
Durante lo sviluppo embrionale prende origine come una struttura flessibile e in trasformazione, che da tessuto cartilagineo evolve progressivamente verso l’osso. Le curvature non sono casuali: si modellano nel tempo, anche in risposta alle spinte intrauterine e poi al parto, che rappresenta il primo vero evento biomeccanico importante.
Il sacro, inizialmente composto da più vertebre distinte, si fonderà successivamente diventando un’unica struttura portante, segno di un’evoluzione continua e funzionale.
La colonna non è solo un asse di sostegno: è memoria di crescita, adattamento e movimento fin dal primo istante di vita.
Fabio Mellino




La misurazione del cranio rappresenta uno strumento fondamentale nella valutazione delle asimmetrie craniali del neonato...
19/06/2026

La misurazione del cranio rappresenta uno strumento fondamentale nella valutazione delle asimmetrie craniali del neonato. Attraverso il rilievo delle diagonali, della larghezza e della lunghezza cranica è possibile quantificare in modo oggettivo eventuali deformazioni e seguirne l’evoluzione nel tempo.
Nei primi mesi di vita il cranio è caratterizzato da un’elevata plasticità: le ossa non sono ancora completamente saldate e possono modificarsi rapidamente in risposta alle pressioni interne ed esterne. Per questo motivo una valutazione precoce consente di individuare tempestivamente eventuali alterazioni della forma cranica, distinguere le normali variazioni anatomiche dalle deformazioni significative e monitorare l’efficacia degli interventi correttivi.
La misurazione non si limita quindi a descrivere una forma, ma permette di raccogliere dati oggettivi indispensabili per comprendere l’entità dell’asimmetria, pianificare il trattamento più appropriato e documentare nel tempo i cambiamenti della crescita cranio-facciale del bambino.
Fabio Mellino

IL MASSAGGIO NEONATALE: Un linguaggio d’amore e benessereIl contatto rappresenta uno dei bisogni fondamentali del neonat...
13/06/2026

IL MASSAGGIO NEONATALE:
Un linguaggio d’amore e benessere

Il contatto rappresenta uno dei bisogni fondamentali del neonato. Fin dai primi istanti di vita, il bambino conosce il mondo attraverso il tatto: una carezza, un abbraccio o il semplice calore delle mani dei genitori sono stimoli capaci di trasmettere sicurezza, protezione e serenità. Il massaggio neonatale nasce proprio da questo principio, trasformando il contatto in un momento privilegiato di comunicazione e relazione.

Attraverso il massaggio, il genitore non si limita a compiere una serie di gesti tecnici, ma entra in ascolto del proprio bambino, imparando a riconoscerne i bisogni, i segnali di piacere e quelli di disagio. Si crea così un dialogo silenzioso fatto di sguardi, sorrisi e tocchi delicati che rafforza il legame affettivo e favorisce il cosiddetto bonding, ovvero quel processo di attaccamento sicuro che costituisce la base dello sviluppo emotivo futuro.

Dal punto di vista fisico, il massaggio neonatale offre numerosi benefici. Le stimolazioni dolci e ritmiche favoriscono la maturazione del sistema nervoso, migliorano la percezione corporea e contribuiscono allo sviluppo delle capacità motorie. Il contatto delle mani sulla pelle stimola inoltre la circolazione sanguigna e linfatica, promuovendo una migliore ossigenazione dei tessuti e un generale stato di benessere.

Uno degli aspetti più apprezzati del massaggio riguarda il supporto alla funzionalità gastrointestinale. Attraverso specifiche manovre sull’addome, eseguite con estrema delicatezza, è possibile favorire il movimento intestinale, aiutare l’eliminazione dei gas e ridurre il disagio legato alle coliche gassose, particolarmente frequenti nei primi mesi di vita. Anche piccoli fastidi come tensioni muscolari, irrequietezza o difficoltà nel rilassamento possono trovare beneficio grazie a momenti regolari di contatto e massaggio.

Il massaggio contribuisce inoltre alla regolazione del sonno. Molti bambini, dopo una seduta eseguita in un ambiente tranquillo e rassicurante, mostrano una maggiore capacità di rilassarsi e di addormentarsi serenamente. Questo avviene perché il contatto favorisce la produzione di sostanze associate al benessere e riduce gli stati di tensione e agitazione.

Particolarmente utili sono alcune semplici sequenze che coinvolgono le diverse parti del corpo. Il massaggio delle gambe e dei piedi aiuta il bambino a prendere coscienza dei propri arti e favorisce il rilassamento generale; quello delle braccia e delle mani stimola l’esplorazione e la coordinazione; il massaggio del torace accompagna la percezione del respiro; le manovre sulla schiena favoriscono il rilassamento posturale e rappresentano spesso uno dei momenti più graditi dai neonati.

È importante ricordare che il massaggio non deve essere vissuto come un trattamento terapeutico, ma come un’occasione quotidiana di relazione. Non conta la durata, ma la qualità del momento condiviso. Anche pochi minuti al giorno possono diventare un rituale prezioso capace di trasmettere amore, sicurezza e fiducia.

Nei primi sei mesi di vita è consigliabile dedicare quotidianamente un momento al massaggio, scegliendo gli orari in cui il bambino è vigile, tranquillo e disponibile all’interazione. Con la crescita e l’aumento della motricità spontanea, i tempi potranno essere adattati alle esigenze del piccolo, mantenendo comunque il contatto fisico come elemento centrale della relazione.

Un gesto antico che ricorda quanto il contatto umano sia essenziale per la crescita armoniosa del bambino. Attraverso le mani dei genitori, il neonato riceve molto più di una semplice stimolazione tattile: riceve attenzione, ascolto, amore e la certezza di essere accolto e protetto.

Fabio Mellino

IL SONNO DEL NEONATO .. come dormire 😴 Nei primi mesi di vita il sonno del neonato non rappresenta soltanto un momento d...
28/05/2026

IL SONNO DEL NEONATO .. come dormire 😴

Nei primi mesi di vita il sonno del neonato non rappresenta soltanto un momento di riposo, ma una fase fondamentale per la crescita e l’organizzazione di tutto il corpo. È proprio durante il sonno, infatti, che il bambino trascorre molte ore nella stessa posizione e per questo la qualità del supporto su cui dorme assume un ruolo molto importante nello sviluppo posturale, muscolare e neurologico.

Oggi è sempre più frequente osservare nei neonati lievi asimmetrie craniche o appiattimenti della testa, spesso legati anche a una corretta e fondamentale raccomandazione introdotta dagli anni ’90: far dormire i bambini a pancia in su per ridurre il rischio di Sindrome della Morte Improvvisa del Lattante. Questa indicazione ha salvato moltissime vite e deve sempre essere rispettata. Tuttavia, il fatto che il neonato trascorra molte ore con la testa appoggiata posteriormente rende ancora più importante la scelta di un supporto adeguato.

Alla nascita la colonna vertebrale del neonato è molto diversa da quella dell’adulto. Presenta una curvatura globale morbida, simile alla posizione mantenuta all’interno dell’utero materno. Solo con la crescita e con le esperienze motorie compariranno progressivamente le curve fisiologiche:

* la lordosi cervicale, quando il bambino inizierà a sollevare la testa;
* la lordosi lombare, quando inizierà a stare seduto e successivamente in piedi.

Per questo motivo il neonato non deve essere “forzato” in posture premature, ma sostenuto in modo naturale, rispettando la fisiologia del suo corpo in evoluzione.

Il materassino ideale deve quindi accogliere il corpo senza deformarlo e sostenere la colonna senza creare tensioni o compressioni innaturali. Un supporto troppo rigido può generare punti di pressione soprattutto su testa, spalle e bacino; al contrario, un supporto eccessivamente morbido può far affondare il corpo alterando l’allineamento tra testa, collo e tronco.

La superficie corretta dovrebbe invece:

* distribuire in maniera uniforme il peso corporeo;
* sostenere delicatamente testa, collo e schiena;
* accompagnare le fisiologiche curve del neonato senza comprimerle;
* favorire piccoli movimenti spontanei e liberi.

Questo aspetto è particolarmente importante perché il cranio del neonato è ancora molto plastico e modellabile. Se le pressioni si concentrano sempre sugli stessi punti per molte ore al giorno, possono favorire deformazioni posizionali come la plagiocefalia o altre asimmetrie craniche.

Anche lo sviluppo muscolare dipende dalla qualità del supporto. Quando il corpo è sostenuto correttamente, il bambino riesce a muovere più liberamente testa e arti, i muscoli lavorano in modo più equilibrato e il sistema posturale può organizzarsi in maniera più armonica e naturale.

Un altro elemento fondamentale riguarda l’equilibrio tra testa, collo e colonna vertebrale. Nei primi mesi il tratto cervicale è ancora immaturo e delicato. Un supporto adeguato può aiutare a ridurre:

* la tendenza a girare sempre la testa dallo stesso lato;
* tensioni cervicali precoci;
* piccoli atteggiamenti posturali persistenti.

Favorire variazioni posturali durante la giornata resta altrettanto importante: momenti in braccio, tempo a pancia in giù quando il bambino è sveglio e supervisionato, cambi di lato durante l’alimentazione e un corretto contenimento aiutano il neonato a sviluppare simmetria, mobilità ed esperienza corporea.

Infine, il sonno ha un ruolo essenziale anche nello sviluppo neurologico. Durante il riposo il cervello del neonato elabora stimoli, organizza le informazioni motorie e sostiene i processi di crescita e maturazione del sistema nervoso. Offrire al bambino un ambiente di sonno adeguato significa quindi accompagnare non solo il suo riposo, ma anche la costruzione armonica della postura, del movimento e dell’equilibrio corporeo futuro.

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26/05/2026

PERCHÉ I BIMBI CAMMINANO IN PUNTA DI PIEDI PIEDI 👣👶👣

Nei primi mesi di vita, quando iniziano a muovere i primi passi, molti bambini tendono a camminare sulle punte. Nella maggior parte dei casi si tratta di una fase del tutto normale, legata alla ricerca di equilibrio, alla scoperta del movimento e alla necessità di sentirsi più stabili. Anche l’uso precoce di girelli o supporti può influenzare questa abitudine. Generalmente il fenomeno scompare spontaneamente con la crescita e la maturazione motoria.

Può essere utile favorire il cammino a piedi nudi su superfici confortevoli e stimolanti, come tappetini propriocettivi, erba, sabbia o materiali morbidi e irregolari. Questo aiuta il bambino a migliorare l’appoggio corretto del piede, stimola l’esperienza neurologica e sensoriale, favorisce la percezione del corpo nello spazio e contribuisce alla naturale formazione e attivazione della volta plantare, ancora immatura nei primi anni di vita.

Se però il bambino continua a camminare quasi esclusivamente sulle punte oltre i 18-24 mesi o presenta rigidità muscolari, è consigliabile confrontarsi con il pediatra per una valutazione più approfondita.

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22/05/2026

COSA È IL TUMMY TIME ED A COSA SERVE

Il tummy time è una delle esperienze più importanti nei primi mesi di vita del neonato. Significa semplicemente lasciare il bambino sveglio e vigile a pancia in giù per alcuni minuti al giorno, sempre sotto la supervisione di un adulto.

Questa posizione, apparentemente semplice, rappresenta un vero allenamento naturale per il corpo e per il cervello. Attraverso il tummy time il neonato inizia gradualmente a sollevare la testa, appoggiarsi sugli avambracci, attivare la muscolatura del collo, della schiena e dell’addome. Tutto questo costituisce la base dello sviluppo motorio futuro.

Dal punto di vista osteopatico e psicomotorio, il tummy time favorisce una crescita armonica della postura e della colonna vertebrale. Il bambino impara a organizzare il proprio corpo nello spazio, sviluppa equilibrio, coordinazione e percezione corporea. Ogni piccolo tentativo di sollevare la testa o spostare il peso rappresenta un’importante esperienza neurologica e sensoriale.

Il tummy time aiuta anche a prevenire appiattimenti del cranio dovuti a un eccessivo tempo trascorso sdraiati supini. Inoltre stimola la curiosità, l’esplorazione e la capacità di affrontare piccole difficoltà motorie, fondamentali per costruire sicurezza e autonomia.

Con il tempo, queste esperienze preparano naturalmente il bambino al rotolamento, allo strisciamento, al gattonamento e successivamente al cammino. Non bisogna forzare le tappe, ma permettere al neonato di sperimentare il movimento in modo spontaneo e graduale.

Anche pochi minuti più volte al giorno possono fare una grande differenza. L’importante è proporre il tummy time in un ambiente sereno, rispettando sempre i tempi del bambino. Attraverso il movimento libero il neonato costruisce il proprio corpo, sviluppa il sistema nervoso e acquisisce fiducia nelle proprie capacità.
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SUZIONE E CIUCCIOLa suzione del neonato rappresenta uno dei primi e più importanti atti motori e funzionali della vita.N...
12/05/2026

SUZIONE E CIUCCIO

La suzione del neonato rappresenta uno dei primi e più importanti atti motori e funzionali della vita.
Non è soltanto nutrimento, ma un’attività complessa che coinvolge bocca, lingua, mandibola, respirazione, postura e coordinazione neurologica.

Che il bambino venga allattato al seno o con biberon, la qualità della suzione dovrebbe essere sempre osservata nei primi mesi di vita. Una suzione efficace permette infatti una corretta alimentazione, favorisce lo sviluppo armonico della bocca e contribuisce anche al benessere posturale del neonato.

Quando la suzione non è ben organizzata, possono comparire alcuni segnali da non sottovalutare:

* difficoltà ad attaccarsi al seno o al biberon
* poppate molto lunghe o faticose
* schiocchi durante la suzione
* irritabilità o frequenti rigurgiti
* tensione del collo e preferenza nel girare la testa sempre dallo stesso lato
* scarso aumento di peso o facile affaticamento durante la poppata

Per questo motivo è importante osservare anche la posizione del capo durante l’allattamento. Un neonato che tende a ruotare sempre la testa verso un solo lato potrebbe sviluppare tensioni muscolari o atteggiamenti posturali scorretti che, nel tempo, possono influenzare anche la forma del cranio.

Un altro aspetto fondamentale è la valutazione del frenulo linguale.
Un frenulo troppo corto può limitare il movimento della lingua e alterare la meccanica della suzione. In questi casi il neonato può avere difficoltà a coordinare i movimenti necessari per succhiare in modo efficace, con possibili conseguenze su alimentazione, digestione e sviluppo orale.

Un’osservazione precoce e attenta da parte di professionisti esperti può aiutare a riconoscere rapidamente eventuali difficoltà ed intervenire in modo semplice e mirato, evitando fastidi futuri sia per il bambino che per i genitori.

Nei primi mesi, piccoli segnali possono fare una grande differenza nello sviluppo armonico del neonato.

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LA SUZIONELa suzione del neonato rappresenta uno dei primi e più importanti atti motori e funzionali della vita.Non è so...
12/05/2026

LA SUZIONE

La suzione del neonato rappresenta uno dei primi e più importanti atti motori e funzionali della vita.
Non è soltanto nutrimento, ma un’attività complessa che coinvolge bocca, lingua, mandibola, respirazione, postura e coordinazione neurologica.

Che il bambino venga allattato al seno o con biberon, la qualità della suzione dovrebbe essere sempre osservata nei primi mesi di vita. Una suzione efficace permette infatti una corretta alimentazione, favorisce lo sviluppo armonico della bocca e contribuisce anche al benessere posturale del neonato.

Quando la suzione non è ben organizzata, possono comparire alcuni segnali da non sottovalutare:

* difficoltà ad attaccarsi al seno o al biberon
* poppate molto lunghe o faticose
* schiocchi durante la suzione
* irritabilità o frequenti rigurgiti
* tensione del collo e preferenza nel girare la testa sempre dallo stesso lato
* scarso aumento di peso o facile affaticamento durante la poppata

Per questo motivo è importante osservare anche la posizione del capo durante l’allattamento. Un neonato che tende a ruotare sempre la testa verso un solo lato potrebbe sviluppare tensioni muscolari o atteggiamenti posturali scorretti che, nel tempo, possono influenzare anche la forma del cranio.

Un altro aspetto fondamentale è la valutazione del frenulo linguale.
Un frenulo troppo corto può limitare il movimento della lingua e alterare la meccanica della suzione. In questi casi il neonato può avere difficoltà a coordinare i movimenti necessari per succhiare in modo efficace, con possibili conseguenze su alimentazione, digestione e sviluppo orale.

Un’osservazione precoce e attenta da parte di professionisti esperti può aiutare a riconoscere rapidamente eventuali difficoltà ed intervenire in modo semplice e mirato, evitando fastidi futuri sia per il bambino che per i genitori.

Nei primi mesi, piccoli segnali possono fare una grande differenza nello sviluppo armonico del neonato.
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Indirizzo

Corso Boccarusso 137 Massa Di Somma Na
San Sebastiano Al Vesuvio
80040

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