08/07/2021
“Affrontare la tristezza significa toglierla dal territorio del non detto e del non espresso.
Vuol dire cercare conforto in chi è in grado di sintonizzarsi con il nostro stato emotivo e permettere ad altri di starci a fianco quando noi per primi non siamo in grado di stare accanto a noi stessi.
Significa trasformare in parola quel dolore che pesa dentro di noi come un macigno e che rischia di trascinarci dentro a voragini ed abissi che non avremmo mai immaginato di intravvedere nel corso della nostra esistenza.
Affrontare la tristezza significa anche sapersi mettere accanto persone che sanno tenerci per mano in tratti faticosi e impervi della vita.
Se non so cosa fare della mia tristezza e in che cosa trasformarla, ne resto in balia.
Quando siamo tristi, spesso la vera trappola non è l’emozione in sé, ma la solitudine che ci imponiamo.
La tristezza non ha bisogno di qualcuno che sta lì per te. La tristezza ha bisogno di qualcuno che sta lì con te.
A volte la vita ci travolge. Avere qualcuno che in quel tempo di terremoto, sa starci accanto è tutto."
A. Pellai