Giusy Arcella - Psicologa Psicoterapeuta

Giusy Arcella - Psicologa Psicoterapeuta Riceve su appuntamento a Sant'Onofrio (VV), in Via Palmiro Togliatti 60.

Oggi, 22 agosto, è la Giornata Nazionale del Bambino Arcobaleno.Dietro questa parola si nasconde un’architettura emotiva...
22/08/2026

Oggi, 22 agosto, è la Giornata Nazionale del Bambino Arcobaleno.

Dietro questa parola si nasconde un’architettura emotiva complessa, delicata e profondamente umana. L’arrivo di un figlio dopo un ab**to o una perdita perinatale non è un semplice "nuovo inizio" che cancella il passato. È, invece, un viaggio in cui la gioia più pura si intreccia inevitabilmente con un dolore che non si dimentica.

Felicità e lutto possono abitare lo stesso istante. Accettare un nuovo legame non significa dimenticare chi è venuto prima, ma integrare la sua memoria nella propria storia.

A te che oggi tieni tra le braccia il tuo arcobaleno, e a te che lo stai ancora aspettando con il cuore sospeso auguro solo gentilezza, rispetto e un ascolto profondo, privo di giudizi.

La comunicazione all’interno di una coppia o di una relazione significativa è un delicato equilibrio tra ciò che teniamo...
19/08/2026

La comunicazione all’interno di una coppia o di una relazione significativa è un delicato equilibrio tra ciò che teniamo dentro e ciò che scegliamo di condividere. Come mostra chiaramente l'immagine, l'atto di tenere tutto per sé non protegge la relazione, ma la priva degli elementi essenziali per crescere.

​Tenersi tutto dentro: Immaginiamo i nostri pensieri e le nostre emozioni non espresse come un groviglio. Quando li teniamo chiusi dentro di noi, il carico emotivo diventa pesante da portare da soli e finisce per isolarci.

​Confusione e distanza: L'incomunicabilità crea un vuoto. Senza parole chiare, l'altro è costretto a ti**re a indovinare, alimentando dubbi, fraintendimenti e una progressiva distanza affettiva.

​Esprimerlo ed essere ascoltati: Per rompere questo cerchio è fondamentale usare i "messaggi in prima persona" (es. "Io penso", "Io sento"). Parlare di sé senza accusare l'altro, abbinato a un ascolto sincero e privo di giudizio, crea uno spazio sicuro per la vulnerabilità.

​Creare vicinanza: Condividere il proprio mondo interiore trasforma il groviglio iniziale in un ponte. La trasparenza emotiva riavvicina le persone e permette di camminare insieme nella stessa direzione.

​Esprimere ciò che si prova e si sente richiede coraggio, ma è il primo passo per trasformare la confusione in autentica connessione.




Spesso, la parola   viene utilizzata per indicare la capacità di comprendere qualcuno. Ma c'è un errore che viene, comun...
14/08/2026

Spesso, la parola viene utilizzata per indicare la capacità di comprendere qualcuno.
Ma c'è un errore che viene, comunemente, commesso: quando si ascolta un amico o il partner, si tende a guardare la sua situazione usando le proprie lenti, iniziando subito a dare consigli e a fare i "giudici".

La vera empatia, invece, è un atto di pura generosità: significa lasciare da parte il proprio modo di vedere il mondo per provare a guardarlo attraverso gli occhi dell'altro.

Essere empatici non significa:
❌ Trovare una spiegazione logica a tutti i costi.
❌ Decidere se l'altro ha torto o ragione.
❌ Dire: "So come ti senti, è successo anche a me..." spostando l'attenzione su di sé stessi.

Significa semplicemente fare spazio. Entrare nella storia dell'altro in punta di piedi, senza etichette e senza giudizi.
Quando smettiamo di cercare il riflesso di noi stessi negli occhi di chi ci parla, permettiamo a quella persona di sentirsi finalmente capita, accolta e al sicuro.

💬 Vi è mai capitato di essere ascoltati così, senza filtri e senza giudizi?




🔌🔋È giunto il momento di staccare la spina e ricaricare le batterie.📞Per informazioni e nuovi appuntamenti, potrete cont...
22/07/2026

🔌🔋È giunto il momento di staccare la spina e ricaricare le batterie.

📞Per informazioni e nuovi appuntamenti, potrete contattarmi su WhatsApp.
Risponderò al mio rientro.

A presto!

"𝑵𝒐𝒏 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒂𝒍𝒍'𝒂𝒍𝒕𝒆𝒛𝒛𝒂 𝒅𝒊"𝑵𝒐𝒏 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒄𝒂𝒑𝒂𝒄𝒆 𝒅𝒊""𝑵𝒐𝒏 𝒄𝒆 𝒍𝒂 𝒇𝒂𝒓𝒐̀ 𝒎𝒂𝒊""𝑪𝒉𝒆 𝒄𝒊 𝒑𝒓𝒐𝒗𝒐 𝒂 𝒇𝒂𝒓𝒆, 𝒕𝒂𝒏𝒕𝒐 𝒔𝒐 𝒈𝒊𝒂̀ 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒂𝒏𝒅𝒓𝒂  𝒇𝒊𝒏𝒊𝒓𝒆"...
29/04/2026

"𝑵𝒐𝒏 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒂𝒍𝒍'𝒂𝒍𝒕𝒆𝒛𝒛𝒂 𝒅𝒊"
𝑵𝒐𝒏 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒄𝒂𝒑𝒂𝒄𝒆 𝒅𝒊"
"𝑵𝒐𝒏 𝒄𝒆 𝒍𝒂 𝒇𝒂𝒓𝒐̀ 𝒎𝒂𝒊"
"𝑪𝒉𝒆 𝒄𝒊 𝒑𝒓𝒐𝒗𝒐 𝒂 𝒇𝒂𝒓𝒆, 𝒕𝒂𝒏𝒕𝒐 𝒔𝒐 𝒈𝒊𝒂̀ 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒂𝒏𝒅𝒓𝒂 𝒇𝒊𝒏𝒊𝒓𝒆"
"𝑵𝒐𝒏 𝒎𝒆 𝒏𝒆 𝒗𝒂 𝒃𝒆𝒏𝒆 𝒖𝒏𝒂"

Quante volte ti è capitato di dirti una o più di queste frasi?
Lamentarsi ha una precisa direzione: rimanere paralizzato e aspettare miracolosamente che ciò di cui ti lamenti possa cambiare.

La persona che si lamenta in modo costante, non fa altro che esprimere una serie di emozioni negative suscitate da quello che vive, senza impegnarsi a trovare una soluzione ai propri problemi, ma continuando a danneggiare se stesso, evitando l’impegno e la fatica previsti per ottenere un cambiamento.

Ricorda che ogni cambiamento comporta fatica e l'utilizzo di proprie risorse per raggiungerlo, e non è faticoso perchè sei stato prescelto come un martire, ma è il modo in cui affronti il problema e il significato che attribuisci a ciò, che fa la differenza.

Quindi, comincia a muoverti per il verso opposto: chiediti cosa fai tu per rimanere nella posizione di sempre e cosa fai tu affinché le cose vadano sempre male.

Sarà forse arrivato il momento di alzarti da quel dondolo e camminare con le tue gambe?

Buona riflessione!





Scegliere di mettere confini,  significa scegliere di avere un buona salute mentale, lontana da condizionamenti e intrus...
16/04/2026

Scegliere di mettere confini, significa scegliere di avere un buona salute mentale, lontana da condizionamenti e intrusioni esterne che alimentano il malumore.

Spesso mi viene detto: " si, ma non è facile".
È vero, non lo è, perché è più semplice ed economico rimanere nella comfort zone.

Più facile ed economica perché rimanere nella stessa posizione, non richiede mettersi in gioco, sperimentare, andare oltre e attraversare la "paura di".

Non è facile, ma questo non significa che tu non sia capisce di farcela.

Per farcela bisogna anche volerlo, e abbandonare per un po' la tua comfort zone, per poterti dare la possibilità di sperimentare il nuovo e capire se ti piace e quando ne valga davvero la pena.

Questo significa, imparare a dire di no, essere assertivo anziché compiacente, e tanto altro ancora, che oggi lamenti di non riuscire a fare.

Questo perché non fai nulla di diverso, rispetto la tua routine, per poterci riuscire.

Quindi, la domanda da porti è:
📍Cosa fai tu affinché le cose non cambino?
📍Cosa puoi fare di diverso per iniziare a riuscirci?

Buona riflessione!





Quante volte ti sarai detto: "non so se ce la faccio!Ho troppa paura!"La paura ci parla! La ascoltiamo e vediamo come tr...
31/03/2026

Quante volte ti sarai detto: "non so se ce la faccio!
Ho troppa paura!"

La paura ci parla!

La ascoltiamo e vediamo come trasformarla o la facciamo rimanere lì e, nel frattempo, seduti e passivi la guardiamo?

Questa frase ci dice questo: se tutta quella energia investita nella paura la investissimo per attraversarla, facendo qualcosa per noi stessi e per i nostri obiettivi, ogni giorno vedremmo piccoli risultati che si concretizzano per la realizzazione del proprio sogno.

La paura è lì, e finché non si cambia il modo per affrontarla e guardarla, si ripresenterà sempre con la stessa entità e sarà sempre ostacolante!

Quando dite "ho paura", provate a riflettere su dove volete arrivare nonostante sentiate paura!

Buona riflessione!





Non sono legata alle ricorrenze e date specifiche, ma oggi voglio citare il pensiero di un autore che mi sta molto a cuo...
14/02/2026

Non sono legata alle ricorrenze e date specifiche, ma oggi voglio citare il pensiero di un autore che mi sta molto a cuore, padre del mio approccio psicoterapeutico, per riflettere sull'amore maturo piuttosto che tossico, un amore basato sulla presenza di un NOI senza perdere di vista L'IO.

Per chi ci tiene a festeggiare questa giornata e a chi no, auguro di vivere l' amore maturo e non platonico, come assolutamente non quello tossico, dove ci sono salvatori o salvatrici, persecutori e vittime, ma, semplicemente, dove ci sono due persone che vedono se stesse ma, anche l'altro senza sottomettersi o sottovalutarsi.
Non siamo salvatori di nessuno, come non siamo la metà di nessuna mela.
La metà di quella mela è dentro noi stessi, è li che va cercata e costruita per scegliere non vivere relazioni malsane.

È questo che auguro a chi oggi vuole festeggiare l'amore!





29/01/2026





17/01/2026





Indirizzo

Via Palmiro Togliatti 60
Sant'onofrio
89843

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00

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