11/08/2026
Oggi agli ospiti è stata affidata una macchina fotografica con un invito semplice ma significativo: guardare, scegliere e raccontare ciò che li colpiva di più.
Liberi di fotografarsi tra loro e di catturare persone, dettagli, momenti e luoghi, gli ospiti hanno avuto l’opportunità di esprimere il proprio punto di vista attraverso l’obiettivo. Ogni fotografia è diventata così una piccola traccia del loro modo di osservare e vivere l’esperienza.
Non si è trattato soltanto di imparare a scattare una fotografia, ma di fermarsi a guardare con maggiore attenzione, riconoscendo ciò che suscita un’emozione, un ricordo, una curiosità o semplicemente un sorriso.
Attraverso le loro immagini è emersa una narrazione autentica e personale: un racconto fatto di sguardi, relazioni e dettagli, visto attraverso i loro occhi.
La fotografia è diventata quindi uno strumento di espressione e condivisione, capace di restituire non solo ciò che gli ospiti hanno visto, ma soprattutto ciò che hanno scelto di vedere.