27/06/2026
L'IPNOSI.
Rappresenta uno stato di pseudosonno e di attenzione molto focalizzata e di rilassamento molto profondo, in cui la mente è più aperta allle suggestioni ed ai suggerimenti. Non è una forma di "controllo mentale" come nei film.
1. Sonno: Sei sveglio e consapevole, solo molto rilassato.
2. Perdita di controllo: Non riveli segreti o fai cose contro la tua volontà.
3. Magia: Funziona perché sfrutta l’attenzione e l’immaginazione e non poteri paranormali.
A cosa serve davvero:
Si usa spesso in ambito clinico e terapeutico con l'ipnosi ericksoniana o l'ipnosi medica. Per esempio per:
- Ansia e stress: Per calmare il sistema nervoso;
- Gestione del dolore: Usata anche in ospedale durante alcune procedure;
- Abitudini: Fumo, mangiare emotivo, insonnia e tanto altro;
- Fobie e performance: Attacchi di panico, paura del palco, sport, sessualità, esami;
Com’è una seduta?
Uno Psicoterapeuta o un medico ipnoterapeuta ti guida con la voce: suggestioni, induzioni, respiro, immagini mentali, rilassamento progressivo, decondizionamenti sistematici, altro. Dopo si entra in uno stato di trance leggera e si lavora sugli obiettivi che si scelgono.
Si passa alla Trance Media e poi profonda.
Trance Regressiva - ipnosi regressiva:
Rappresenta una tecnica in cui, nello stato di trance, il paziente vieni guidato a “tornare indietro” nel tempo con la mente a ricordi, periodi o sensazioni del passato per rievocare e rimuovere traumi irrisolti. Si usa per accedere a materiale che la mente cosciente ha messo da parte, rimosso ed a precedenti vite prima della nascita.
Come funziona in pratica:
1. Induzione: Prima ti rilassi molto, come in ogni ipnosi. Attenzione focalizzata, corpo calmo.
2. Regressione: L’ipnoterapeuta ti guida verso un’età, un evento o una sensazione. Es: “Torna al primo momento in cui hai sentito questa paura...”
3. Rielaborazione: Una volta lì, osservi la scena da adulto. Si lavora per dare un nuovo significato, scaricare l’emozione bloccata o cambiare la convinzione legata a quel ricordo.
Per cosa viene usata:
Spesso in terapia breve o ipnosi ericksoniana per:
- Traumi e paure radicate: Capire da dove nasce un’ansia o una fobia;
- Schemi ripetitivi: Relazioni, autosabotaggio, insicurezza che sembra non avere motivo;
- Dolore psicosomatico: Quando il corpo tiene memoria di qualcosa;
- Regressione a vite precedenti: Meno scientifica, più spirituale. Dipende dal metodo usato e dall'esperienza del terapeuta.
Cose importanti da sapere:
- Non è un videoregistratore: I ricordi in ipnosi non sono 100% affidabili come prove storiche. La mente può confabulare, mescolare emozioni e immagini, inventare nuove strategie e soluzioni e nuove forme di neuroprogrammazione positiva e risvegliare innovative risorse.
- Serve un professionista serio, riservata a medici ed a psicologi specializzati con grande esperienza.
Autoipnosi: Dopo aver appreso le diverse tecniche, il paziente può utilizzare l'autoipnosi per dormire, rilassarsi, vivere esperienze profonde di sogno e di emozioni di benessere, piacere, serenità, tranquillità e fare viaggi con la mente per volare ovunque e senza limiti sulle ali della fantasia.
Prof. Eugenio Lo Gullo.