01/06/2026
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A volte non è che “non capisci”, è che stai andando troppo veloce per riuscire a sentire davvero quello che ti succede.
Ci sono persone che vivono così anche il proprio mondo interno ➡️ un pensiero sopra l’altro, emozioni che cambiano rapidamente, riflessioni continue, connessioni immediate. Tutto si muove in fretta.
E spesso questa velocità viene scambiata per lucidità, controllo, capacità di gestire, ma non sempre elaborare significa attraversare velocemente.
Alcune emozioni hanno bisogno di tempo per diventare visibili, per essere riconosciute, nominate, comprese.
Quando siamo costantemente in accelerazione, rischiamo di passare sopra a ciò che sentiamo prima ancora di incontrarlo davvero, non perché manchi profondità, ma perché manca spazio.
Anche in terapia, a volte, il cambiamento non arriva aggiungendo nuove spiegazioni o nuove interpretazioni.
Arriva quando qualcosa rallenta abbastanza da poter essere osservato.
Perché non tutto si chiarisce pensando di più, alcune cose iniziano a vedersi solo quando smettiamo di correre. 🦥